Volkswagen, emissioni truccate, il titolo crolla in borsa

Germany Volkswagen Emission Scheme

Brutto periodo per Volkswagen. Il gruppo tedesco ha bloccato la vendita dei modelli diesel a marchio Vw e Audi negli Stati Uniti, dopo che l’ado ha ammesso manipolazioni dei test sulle auto a gasolio. La Volkswagen rischia ora 18 miliardi di sanzioni, e scatta l’indagine penale. Ma già in borsa il titolo ha perso moltissimi punti. Riuscirà la casa madre a riprendersi da questo flop mondiale?

Si aprirà probabilmente presto un’indagine penale per violazione delle norme anti smog, come afferma l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti secondo le quali tutto ruota attorno alle ammissioni delle violazioni da parte della stessa Volkswagen. La casa automobilistica ha dichiarato di voler fare chiarezza, ma forse ormai è troppo tardi anche per quello. Gli investitori perdono fiducia, e i consumatori anche.

Lo scandalo è scoppiato quando il colosso tedesco dell’auto ha ammesso di aver sistematicamente eluso i test di inquinamento atmosferico delle proprie vetture diesel, almeno quelle vendute negli Stati Uniti dopo il 2008. Addirittura, la società avrebbe progettato un software per i modelli diesel dei marchi Volkswagen e Audi che inganna i controlli sulle emissioni tossiche. Le indagini sono partite dall’Environmental Protection Agency (Epa) statunitense e dalle autorità della California; si parla anche di estensioni dell’indagine per violazione delle norme sulle emissioni anche su altre case automobilistiche: si procederà dunque a realizzare test sugli altri veicoli.

Ovviamente, lo scandalo Volkswagen ha portato strascichi negativi anche in borsa: i titoli della società hanno perso oltre il 17% alla borsa di Francoforte e la capitalizzazione del colosso tedesco dell’auto sì è ridotta di 12,9 miliardi di euro. Il Governo tedesco però non sta a guardare, ed è intervenuto chiedendo ai costruttori automobilistici di fornire informazioni per verificare che non ci siano state anche in Germania manipolazioni dei dati anti-inquinamento. «Ci attendiamo dai costruttori automobilistici informazioni affidabili, affinché la Kba, l’autorità competente, possa verificare se manipolazioni comparabili abbiano avuto luogo anche in Germania o in Europa», ha dichiarato infatti Andreas Kubler, il portavoce del ministero dell’Ambiente.

E sono ben 11 milioni, in tutto il mondo, le automobili Volkswagen con discrepanze nei motori diesel, quindi il problema potrebbe riguardare anche vetture vendute in Europa. Si vocifera anche di un addio dell’amministratore delegato Martin Winterkorn, ma la società smentisce.

Angela Merkel ha chiesto un rapido chiarimento dei fatti: in questa “situazione difficile serve piena trasparenza […]. Spero che i fatti siano messi sul tavolo il più velocemente possibile”, ha affermato. E anche il ministero dei Trasporti ha avviato un’indagine, interpellando sia il KBA, Kraftfahrt-Bundesamt, soggetto terzo, il maggiore omologatore delle auto in questione, sia il costruttore.

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