10.000 imprese in meno al mese

crisi italia aziende

Lo spettacolo offerto dalla politica in questi ultimi 2 mesi sembrerebbe dipingere l’Italia come un paese da operetta, in cui alla fine tutto finisce in farsa. Il problema è che la situazione del paese reale è da tragedia, non da farsa. I dati diffusi da Unioncamere sono drammatici: nel primo trimestre 2013 hanno già chiuso i battenti 31.000 imprese, più di 10.000 al mese.

Nemmeno nel 2009, annus horribilis della crisi, si erano registrati dati tanto negativi: significa che la vita di migliaia di imprenditori è stata distrutta, che migliaia di lavoratori hanno perso il proprio posto di lavoro, che i debiti contratti da queste imprese forse non saranno pagati, persino il fisco ci rimette un sacco di soldi visto che un’impresa, in utile o in perdita che sia, comunque contribuisce abboandantemente al bilancio pubblico.

In questa situazione servirebbero interventi incisivi e immediati, altro che balletti per le poltrone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *