Affare Milan, tra fondi e prestanomi arriva la seconda rata da 85 milioni di euro

milan cinesi

Sta arrivando a una decisiva chiusura l’acquisto del Milan da parte dei cinesi del fondo Haixia Capital: infatti dopo i primi 15 milioni di anticipo pagati lo scorso 5 agosto, è arrivata negli scorsi giorni la seconda rata del pagamento per un valore di 85 milioni di euro. Entro novembre inoltre la cordata cinese dovrà provvedere a versare anche i rimanenti 420 milioni di euro nelle tasche della famiglia Berlusconi, per ottenere il completo controllo dello storico club meneghino, valutato in totale intorno ai 700 milioni di euro debiti inclusi.

OptionWeb

OptionWeb è il broker leader in Europa per quanto riguarda l’acquisto di opzioni binarie, e da anni si è confermato come una delle più solide realtà nel mondo del trading online. Dal 2012, anno della sua fondazione, agisce sotto la regolamentazione Cysec e Consob, garantendo totale sicurezza e prelievi veloci. Inoltre fornisce al cliente un ambiente di trading su misura, adatto alle esigenze di ogni singolo trader, operando su una piattaforma dotata di ben 6 differenti modalità di trading e un panorama di oltre 190 asset. Una versatilità importante, che ha permesso a OptionWeb di affermarsi nel mercato valutario arrivando a vantare ritorni fino all’86% e bonus fino a 4000 euro. Sfruttando i professionali corsi e seminari online e tutti i più innovativi strumenti di trading tra cui le nuove opzioni binarie a 30 e 120 secondi, potrete quindi pianificare in tutta coscienza le strategie adatte a voi, e investire in totale sicurezza minimizzando i rischi. Il conto OptionWeb si può aprire cliccando qui ed è totalmente gratuito.

Protagonista dell’operazione è la cordata cinese riunita in Sino-Europe-Sports, un organismo formato da più parti e creato appositamente per gestire questa trattativa. Nello specifico vero regista dell’operazione è il manager Yonghong Li, l’eclettico e misterioso business man che pare avere le idee molto chiare sul futuro del Milan: “voglio riportare questa squadra leggendaria al livello dei migliori club del mondo. L’annuncio di oggi rappresenta una pietra miliare del processo che ci porterà a scrivere un nuovo e glorioso capitolo nella vita di questa incredibile squadra. Per molte generazioni di tifosi, il Milan di Silvio Berlusconi ha incarnato l’idea stessa di vittoria e successo”. Per arrivare a questo obiettivo, i cinesi hanno già deciso di voler investire nei prossimi 3 anni ben 350 milioni di euro destinati a rafforzare la squadra e da investire nel progetto.

L’affare rientra comunque nelle intenzioni dello stesso governo cinese
, in quanto se Li è il vero artefice della trattativa, nulla sarebbe stato possibile senza il sostegno dell’ente statale State Development & Investment Corporation. Tuttavia il rapporto tra lo Stato e Mr. Li è tutt’altro che definito: come già accennato attorno al riservato manager circolano poche e incerte informazioni, e non è ancora chiaro quanto in realtà sia collegato al governo cinese. Le uniche informazioni ottenute per certo sono quelle relative alla sua intensa attività borsistica di acquisto e rivendita di aziende quotate nel breve periodo.

L’altro dettaglio importante è che non opera quasi mai in prima persona nelle società, preferendo agire tramite prestanome, come appunto nel caso della stessa Sino-Europe-Sports. La società infatti fa capo a un privato inattivo sul mercato, un certo Chen Huashan a tutti sconosciuto. La stessa holding personale di Mr. Li, la Jie Ande, sarebbe controllata da un certo Liu Jhinzhong, un altro manager senza un passato. Scelte che certamente gettano varie ombre sul modus operandi dei cinesi, ma d’altro canto la presenza di Haixia Capital garantisce la solidità dell’operazione, in quanto fa appunto capo a Pechino.

Haixia gestisce infatti i suoi investimenti traminte una notevole serie di fondi: secondo gli ultimi dati disponibili, si parlerebbe di 14 fondi con asset in gestione, per un valore complessivo di ben 16,4 miliardi di renminbi. Come già ricordato inoltre, molte voci vedono in Haixia un fondo costruito ad hoc per questo affare, specialmente contanto che finora il fondo di investimenti ha dedicato la sua attenzione a settori completamente diversi, in particolare quello industriale e infrastrutturale. A sua volta comunque Haixia dovrebbe partecipare all’acquisto del Milan tramite la sua società veicolo Sino Sports, di recente fondazione.

Secondo le recenti indiscrezioni pare inoltre che già diversi soggetti si siano interessati all’affare e siano pronti a investire nel progetto, molti dei quali collegati allo stesso Yonghong Li. Insomma al momento Pechino parrebbe aver dato il via libera all’operazione confermando il suo sostegno come azionista del fondo Haixia, ma non avrebbe concretamente versato risorse nel fondo che si andrà a costituire per acquistare il club milanese: capitali che arriveranno invece da altri investitori privati e da aziende selezionate dallo stesso Mr. Li. Non mancano dubbi e domande, ma a quanto pare i cinesi paiono ben determinati a raggiungere il loro obiettivo, che pare condiviso e sempre più raggiungibile.

Sommario Articolo
Nome articolo
Affare Milan, tra fondi e prestanomi arriva la seconda rata da 85 milioni di euro
Descrizione
Si completano gli ultimi passaggi per il trasferimento del Milan ai cinesi. Ma gli aspetti oscuri sono ancora tanti.
Autore
Nome editore
Mercati24.com
Logo editore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *