Andamento mercato forex: euro, dollaro, sterlina, yen

euro dollaroEuro sotto pressione negli ultimi giorni col cambio sul dollaro che scivola di nuovo dopo la diffusione dei dati Pmi manifatturieri europei, che mettono in mostra un rallentamento di tutta l’attività.

I recenti numeri spingono verso l’adozione di nuove misure espansive da parte di Francoforte, dirette ad indebolire la moneta unica.

Per quanto riguarda il dollaro americano, la frenata del pil degli Usa dell’1 per cento nel primo trimestre dell’anno equivale alla prima contrazione registrata nel corso degli ultimi tre anni.

L’economia americana ha rilevato un calo dell’1 per cento su base annua, al di sotto delle stime degli analisti finanziari, che si attendevano una contrazione pari allo 0,5 per cento.

Era dal primo trimestre del 2011 che non si registrava un calo nell’economia USA. Gli economisti comunque ritengono che il passo falso del pil americano sia solo momentaneo e che sarà corretto già a partire dal secondo trimestre.

Il dollaro americano ha rallentato dopo le buone performance delle scorse settimane. La valuta statunitense si è mostrata più forte rispetto ad altre valute quali euro, franco svizzero e sterlina.

Il tasso di cambio EUR/USD è calato anche al di sotto di area 1,36, ed in questo momento gli occhi degli investitori sono puntati sulle prossime mosse della BCE.

Per quanto riguarda il Giappone e lo yen, i recenti dati macroeconomici nel paese hanno evidenziato un incremento della produzione industriale nipponica ad aprile del 4,1%, un valore in calo rispetto a quanto atteso dagli analisti finanziari, che si attendevano un incremento del 4,5%.
L’indice dei prezzi al consumo in Giappone è cresciuto invece del 3,4% su base annua rispetto all’1,6% precedente.

Tutta una serie di dati che si ripercuotono sul mercato forex, nel quale continua il buon momento dello yen, che rimane molto tonico. Il tasso di cambio dollaro/yen resta poco lontano dai supporti fondamentali fissati nel medio periodo, intorno ad una quota di 101,60.

Per quanto riguarda il cross euro/yen, calato sotto quota 138, è su valori minimi dallo scorso febbraio. Il cross sterlina/yen è sceso fino a 169,50, ai minimi dallo scorso aprile.

Proprio con riferimento alla sterlina, la valuta UK rimane una delle più acquistate sul forex. L’economia del Regno Unito infatti risulta molto solida se rapportata a quella di altri paesi del Vecchio Continente.

La crescita del pil nel primo trimestre ha segnato un +3,1% su base tendenziale ed un +0,8% su base congiunturale.

Con riguardo al forex, il tasso di cambio sterlina/dollaro è arrivato a toccare quota 1,6920, dopo una serie consecutiva di sedute in rialzo.
La sterlina ha poi rallentato, dopo aver quasi raggiunto l’area di resistenza di 1,70, con l’obiettivo di superare 1,6995 toccati i primi del mese di maggio.

Infine, con riferimento al cross euro/sterlina, sono stati raggiunti i minimi da inizio 2013: poco sotto quota 0,8086.

2 Responses to Andamento mercato forex: euro, dollaro, sterlina, yen

  1. Conte Zio ha detto:

    Ottima analisi, anche se non so proprio che cosa possa fare Draghi. Ma poi io dico l’euro esisterà ancora fra 5 anni? Se i politicanti europei, a partire da PittiBimbo, continuano così credo proprio di no. E’ arrivato il momento delle riforme, cambiare o morire.

  2. Kios ha detto:

    Bell’articolo sono da sempre interessata al forex ma mi chiedo, quali sono i broker forex che conviene utilizzare per riuscire a ottenere un profitto consistente? ho bisogno di un aiuto per capire come investire, aiutatemi per favore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *