Angela Merkel: 5 anni per uscire dalla crisi

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato che per uscire dalla crisi l’Europa ha bisogno di 5 anni, a patto di implementare le necessarie riforme strutturali e riportare il rigore nei bilanci pubblici.

Per i politici italiani, soprattutto dell’area di governo, è diventata  una specie di tradizione indicare che nel secondo trimestre del prossimo anno la crisi finirà. La frase, per la cronaca, viene ripetuta da più di un anno e probabilmente la sentiremo ripetere per tutto il prossimo anno. Questo secondo trimestre favoloso si sposterà sempre in avanti.

5 anni di crisi

Angela Merkel, invece, è una persona seria ed è stata molto chiara: per uscire dalla crisi l’Europa ha bisogno di 5 anni. E per raggiungere questo obiettivo l’Europa deve dimostrare agli investitori internazionali che è ancora un buon posto per investire.

Una sfida molto ampia, in effetti. Perchè intanto il rapporto deficit / PIL a livello europeo ha superato il 90%, ci sono ancora forti tensioni sull’applicazione della vigilanza bancaria a livello europeo e il governo greco vorrebbe rimandare ad altra era geologica le necessarie riforme e i tagli che la comunità finanziaria chiede a gran voce.

La Merkel ha colto nel segno e prosegue nel suo sogno europeista: malgrado le prossime elezioni potrebbero punirla per questo, non molla sulla difesa rigorosa delle istituzioni europee e della moneta unica. La sua è una difesa virtuosa perché non vuole salvare l’euro per vederlo poi morire di iperinflazione. Ma si sa di solito le strade che portano alla salvezza inizialmente sono strette e difficili da percorrere. Quelle che all’inizio sembrano ampie e facili, come la monetizzazione dei debiti pubblici, poi si rivelano disastrose perché portano alla fine all’iperinflazione.

Tornando al discorso della Merkel dovremmo segnalare anche un punto cruciale: se l’Europa vuole tornare a crescere deve richiamare investitori. Questo significa non solo avere i bilanci in ordine e abbassare drasticamente la pressione fiscale, ma anche dare un quadro normativo certo alle imprese che investono, garantendo loro la necessaria libertà di movimento.

E in Italia non siamo sulla buona strada: se un giudice può persino imporre ad un’azienda di assumere dei dipendenti semplicemente per la loro fede politica come è successo alla FIAT, come speriamo che un imprenditore straniero rischi i propri soldi quando si potrà vedere imporre da un giudice, ad esempio, di equilibrare la quota di maoisti rispetto agli stalinisti o degli anarchici rispetto agli Jihadisti?

Claudio Appio

2 Responses to Angela Merkel: 5 anni per uscire dalla crisi

  1. Conte Zio ha detto:

    In Italia c’è qualcosa che non va

  2. Sfy ha detto:

    In Italia non c’è libertà di impresa, ecco quello che non va

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