Apple ai massimi storici

La quotazione Apple ai massimi storici, sostenuta dall’andamento delle vendite e dalla sentenza che l’ha vistra trionfare contro Samsung per la questione dei brevetti violati.

Qualche analista aveva paventato che, con la morte del fondatore Steve Jobs, Apple sarebbe andata incontro ad un destino di declino. Invece questi profeti di sventura sono stati smentiti dall’andamento delle società, che continua a macinare utili e vendite, e anche dai listini, che vedono Apple arrivata al valore record di 680 dollari per azione.

apple vince contro samsung

I fattori che hanno portato a un’ulteriore salita negli ultimi giorni sono due: da una parte continua il trend positivo delle vendite dei prodotti Apple, dall’altra la sentenza che l’ha vista trionfare contro Samsung che ha un duplice effetto positivo, almeno per l’Apple, molto meno per i consumatori.

La sentenza ha condannato la Samsung a pagare più di un miliardo di dollari di risarcimento (che finiranno nelle casse della società di Cupertino) e probabilmente comporterà il ritiro di molti modelli di smartphone che portano il marchio della compagnia sud coreana.

Il risultato sarà un’ulteriore aumento della quota di mercato di Apple e, ci possiamo scommettere, anche dei prezzi. I consumatori avranno meno possibilità di scegliere e dovranno pagare di più, ma i mercati possono festeggiare alla grande i profitti prossimi venturi.

E chissà che tipo di innovazione ci riserva ancora il futuro…

Giuseppe Conti

2 Responses to Apple ai massimi storici

  1. Carla ha detto:

    A sto punto meglio rinunciare all’iphone!

  2. Luigi ha detto:

    La sentenza è stata piuttosto bizzarra, ma come si fa a considerare brevettabile il movimento delle dita?

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