Apple vuole comprarsi Netflix? E le azioni Netflix salgono

Netflix Azioni

A causa dei tanti appuntamenti su Mercati24, non abbiamo avuto il tempo la scorsa settimana di raccontarvi di uno dei migliori titoli azionari, che hanno avuto una crescita spasmodica durante la sessione di giovedì scorso.

Le azioni del colosso dello Streaming on Demand, Netflix, sono salite di oltre il 2% durante la giornata di giovedì, e hanno continuato a salire anche durante la sessione di giovedì scorso:

Crescita-Netflix

Soltanto il 24 Maggio, le azioni di Netflix erano sul livello ben più modesto di 95 dollari per azione, ma in pochissimi giorni sono sia riuscite a superare il livello importantissimo dei 100 dollari per azione, per andarsi poi a stabilire sui 103,30 attuali.

Cosa è Netflix

Tutti stanno parlando di Netflix, ma in realtà in pochi spiegano anche di cosa si tratti questa sigla.

Netflix potrebbe infatti essere un’azienda apparentemente nata ultimamente per i più, ma in realtà l’azienda è presente già dal 1997, anno in cui iniziò ad offrire servizi di noleggio di DVD e videogiochi attraverso la rete. 10 anni dopo arrivò lo streaming e oggi è praticamente l’azienda che sta mettendo in serio pericolo i network che tutti conosciamo (Sky, Mediaset Premium e molti altri ancora).

Netflix non permette solo di guardare serie tv prodotte dalle grandi case cinematografice (come HBO per esempio) e film delle migliori produzioni, ma permette anche di guardare direttamente dalla propria poltrona di casa delle serie tv originali. Come dimenticarsi la leggendaria serie TV politica “House of Cards – Gli intrighi del potere”.
Nel 2017 arriverà anche Suburra, tratta dall’omonimo film di Sollima, che scriverà anche al serie.

Netflix è arrivato ufficialmente il 22 Ottobre 2015, con alcuni protagonisti delle serie autoprodotte, come Taylor Schilling, Pierfrancesco Favino, Krysten Ritter, Daryl Hannah e Will Arnett. L’obiettivo prefissato da Netflix, è quello di vendere l’abbonamento a una famiglia italiana su tre entro il 2022.

L’ascesa delle azioni di Netflix

Le azioni di Netflix sono letteralmente volate durante la scorsa settimana, in quanto un nome prestigioso come quello di Apple, ha espresso un serio interesse per acquistare l’azienda.

Eddy Cue, che supervisiona il negozio iTunes, Apple Musica e iCloud, ha sollevato la possibilità di fare un’offerta per Time Warner (TWX) in una riunione di fine 2015, con Olaf Olafsson, capo della strategia aziendale di Time Warner.

Ma Apple molto più probabilmente è interessata ad una società di streaming come Netflix, piuttosto che ad un player “puro” del settore cinematografico. Una tale mossa permetterebbe ad Apple di offrire una vasta gamma di produttori di contenuti.

Non è chiaro se Apple voglia perseguire questo accordo o meno, ma la società ha preso in considerazione una serie di potenziali obiettivi del settore media.

In effetti, un connubio “Apple TV + Netflix” sarebbe ottimo:

Netflix-Azioni

C’è già l’applicazione Netflix per la Apple TV e per i vari dispositivi iOS, ma pensate ad un’integrazione totale tra i dispositivi della mela e del servizio più amato di streaming: sarebbe il massimo per gli appassionati!

Apple potrebbe essere interessata agli innumerevoli punti di forza di Netflix, come la sua robusta crescita del fatturato, grazie all’ampliamento dei margini di profitto e l’andamento molto solido del titolo in borsa, ma l’azienda di Cupertino potrebbe essere scoraggiata dalle svariate debolezze, tra cui il più elevato rischio di gestione del debito, il ritorno deludente del capitale e dalla valutazione premium.

Ricordiamo inoltre, che le azioni di Netflix, hanno avuto un movimento rialzista incoraggiante, dopo che l’azienda ha confermato che l’accordo con The Walt Disney Co inizierà già da quest’anno. Si tratta di un accordo siglato tre anni fa, e farà diventare Netflix la casa esclusiva di tutta la Pay TV degli ultimi film di Disney. Netflix potrà quindi mandare in streaming contenuti di Disney, Marvel, Lucasfilm e Pixar.

Molte novità per Netflix, che ci spingono a giudicare questo titolo azionario come un “BUY” sicuro, grazie anche alla grande prospettiva di crescita, gli ottimi dati finanziari, e una resistenza di 100 che è stata ormai disintegrata dal titolo.
Ci fa tuttavia molta paura il profitto netto in calo anno su anno e trimestre su trimestre, che potrebbe essere l’unica reale preoccupazione degli investitori.

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