Mercati azionari

Azioni ad Alta Crescita: come e quando investire

Come si può investire nelle azioni e nei titoli finanziari ad alta crescita? Vediamo insieme come è possibile investire con successo sul mercato azionario, cerando di capire come sfruttare il momento più consono per investire.

In questa guida noi di Mercati24 andremo ad analizzare settori di mercato ed aziende che promettono di generare profitti a doppia cifra. Ovviamente, la guida necessita di una continua revisione, in quanto gli scenari di mercato sono in continua evoluzione. Per questo motivo, forniremo consigli oggettivi e validi nel tempo, oltre ad un Focus dedicato alle migliori azioni del momento. Sarà nostra premura aggiornare questa sezione ogni volta che ci saranno novità sui mercati azionari.

Prima di iniziare è importante riepilogare quali sono le piattaforme di investimento più adatte per le negoziazione di azioni, senza costi fissi e con la sicurezza degli Enti Europei di regolamentazione:

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: forextb
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Ebook gratuito
  • Segnali di Trading
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: trade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Specialista a disposizione
  • Metatrader 4
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    79.20 % dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
    Piattaforma: plus500
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: iqoption
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Deposito min: 10eur
  • Conto Demo gratuito
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: avatrade
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Copy trading
  • Attivo dal 2006
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    Azioni ad alta crescita: Indicatori utili

    Per analizzare al meglio il mercato azionario risulta estremamente utile avvalersi di indicatori che ci aiutano nel definire se un’azione è sottovalutata oppure se sta terminando la sua corsa rialzista. Si tratta di indicatori molto tecnici, con valori che se combinati tra loro offrono una panoramica esaustiva sullo stato di salute di un’azienda. In sostanza, il modo migliore per scoprire quali sono le migliori azioni ad alta crescita!

    Scopriamo nel dettaglio questi indicatori.

    Price To Book (P/B)

    Indica il rapporto tra la capitalizzazione dell’impresa ed il suo patrimonio netto. Trattasi quindi di un indicatore a carattere “economico” che viene prestato all’investimento azionario nel seguente modo: si calcola il prezzo di mercato di un’azione e lo si divide per il valore a bilancio del patrimonio netto.

    L’indicazione più importante deriva dal valore finale: se il rapporto è superiore ad 1, siamo in presenza di un’azienda sopravvalutata.

    Price to Earning (P/E)

    Probabilmente l’indicatore più utilizzato in assoluto nel mondo azionario, indica il rapporto tra il prezzo pagato (per un’azione) in rapporto agli utili realizzati. In sostanza, un modo per verificare in quanto tempo sarà possibile rientrare dall’investimento fatto proprio grazie agli utili macinati dall’azienda.

    Solitamente, più basso è il valore del P/E e maggiore sarà la convenienza ad investire in una determinata azienda. 

    Price to Earnings Growth Ratio (PEG)

    Simile al precedente, indica però il P/E in relazione il tasso di crescita atteso degli utili. La formula è la seguente: 

    • PEG = P/E / Earning growth rate

    Il valore che ne deriva può essere interpretato quanto segue:

    • Superiore ad 1: possibile sopravvalutazione
    • Inferiore ad 1: possibile sottovalutazione
    • pari ad 1: corretta valutazione

    occorre quindi fare attenzione alle azioni con un PEG superiore ad 1.

    Dividend Yield

    Seppur meno efficace dei precedenti indicatori, il DY offre una valutazione sull’azienda basandosi sul rapporto tra il dividendo rilasciato ed il prezzo azionario. Non offre particolari spunti operativi, tuttavia è utile per coloro che puntano sulle azioni che pagano dividendi al fine di avere una metrica chiara e definita.

    Quali sono le azioni ad alta crescita?

    Noi di Mercati24 abbiamo analizzato i mercati azionari utilizzando gli indicatori elencati sopra (in particolare il P/E) con la finalità di individuare 10 titoli azionari sottovalutati. Abbiamo preso in considerazione soprattutto i titoli del FTSE MIB ma non abbiamo trascurato le migliori azioni estere.

    Quali sono le 10 azioni ad alta crescita nelle prossime settimane? Ecco la lista completa:

    Tra le società più grandi e capitalizzate, questi sono i titoli con il P/E migliore. Dove negoziare questi titoli azionari? La risposta nel successivo paragrafo.

    Migliori piattaforme per negoziare le azioni ad alto rendimento

    Dopo aver chiarito come calcolare l’effettiva convenienza di un titolo azionario e soprattutto dopo aver elencato le 10 azioni più promettenti, è altrettanto importante scegliere un’ottima Piattaforma di Trading per non vanificare i nostri sforzi.

    Per investire al meglio occorre dotarsi di un Partner solido e professionale, per massimizzare i nostri profitti ed operare in totale sicurezza. Ebbene, tutte le aziende citate nel precedente paragrafo (e molte altre!) sono perfette per investire in azioni. Scopriamo le loro caratteristiche.

    eToro

    Su eToro si trovano centinaia di azioni da ogni angolo del mondo, dalle Statunitensi fino alle migliori azioni Cinesi. La scelta è davvero ampia e sarà possibile costruire un portafoglio con le 10 azioni elencate in precedenza.

    I vantaggi di eToro in materia di investimenti sono numerosi, ecco i principali:

    • Community: una chat virtuale dove dialogare e confrontarsi con i migliori Trader della piattaforma. Quello del Trader, di norma, è un lavoro autonomo. Per questo motivo contare su altri professionisti che sapranno consigliarci e magari aiutarci nell’operatività è un grande vantaggio da sfruttare al meglio.
    • Spread bassi: le commissioni fisse sono assenti e gli spread, ovvero la piccola differenza tra prezzo di acquisto e vendita, sono davvero limitati. Tutto ciò rende estremamente conveniente investire con questo Broker, con la possibilità di massimizzare i nostri profitti netti.
    • Copy Trading: costruire un portafoglio di investimento ci risulta difficile? Nessun problema, con questo brevetto sarà possibile copiare in modalità completamente automatica i migliori Trader sulla piattaforma. Verifichiamo le loro performance ed inizieremo a copiarli con un Click. Tutte le loro operazioni verranno replicate nel nostro conto: un metodo eccellente per realizzare gli stessi profitti di veri specialisti del Trading azionario.

    In definitiva, tre ottimi motivi per scegliere eToro per il nostro Trading sulle azioni ad alta crescita! Ecco dove iniziare:

    Clicca qui per registrarsi gratuitamente su eToro

    ForexTB

    Il Broker ForexTB è sempre in prima linea per il Trading sulle azioni più promettenti grazie ad un listino continuamente aggiornato. Tutte le migliori azioni passano per questo Broker.

    Ad oggi conta su migliaia di clienti solo in Italia ed è molto apprezzato perché offre un percorso che segue il Trader dalle prime fasi fino all’investimento vero e proprio. Scopriamo quindi i suoi vantaggi:

    • Ebook: in tantissimi si avvicinano a ForexTB grazie alla possibilità di scaricare un Ebook formativo, ben fatto e con contenuti di qualità. Non occorre essere clienti del Broker per scaricarlo in PDF, basterà completare la registrazione con una email valida ed iniziare a studiare!
    • Conto Demo: dopo aver studiato la teoria arriva il momento di mettere in pratica le nozioni apprese. Ecco che possiamo scaricare una piattaforma Demo, con denaro virtuale fino a $50.000, perfetta per fare pratica senza rischiare nulla e senza limiti di tempo.
    • Segnali operativi: siamo in cerca di suggerimenti per ottimizzare i nostri profitti? Allora i Segnali fanno al caso nostro. Basterà iscriversi e si riceveranno notifiche in tempo reale con le indicazioni su quale azioni comprare. Queste analisi sono effettuate da veri professionisti del settore ed hanno una percentuale di esito superiore al 75%!

    La registrazione su ForexTB è gratuita ed una volta ultimata (bastano pochi minuti) sarà possibile richiedere tutti e tre i servizi elencati qui sopra, senza nessun costo extra!

    Clicca qui per iscriverti su ForexTB

    azioni ad alto rendimento

    Conclusioni

    Noi di Mercati24 siamo sempre molto chiari e diretti con i nostri lettori. Anche in questa guida sulle azioni ad alto rendimento abbiamo fornito indicazioni utili e professionali, trattando questi temi:

    • Indicatori per riconoscere un’azione pronta ad esplodere
    • Le 10 azioni ad altro rendimento
    • Migliori Piattaforme per investire su queste azioni

    Insomma, tutto ciò di cui il lettore ha bisogno per iniziare ad operare al meglio sui mercati, partendo magari da un conto Demo totalmente gratuito per fare pratica. Ecco la tabella per richiederlo:

    Piattaforma: etoro
    Deposito Minimo: 200€
    Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: forextb
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Ebook gratuito
  • Segnali di Trading
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    Approfondimento – Teorie economiche sulle azioni ad alta crescita

    Per concludere, abbiamo scelto di integrare la nostra guida con un utile approfondimento tecnico riguardante due economisti che nel corso dei loro studi hanno passato in rassegna le migliori teorie per investire sulle azioni ad alto rendimento.

    Teoria di T. Rowe Price

    Uno degli investitori che è riuscito ad ottenere dei risultati di livello sul lungo termine è stato T. Rowe Price. Abbiamo deciso dunque di prendere questo famosissimo investitore come punto di riferimento assoluto per il nostro studio. Fu Rowe Price a creare la famosa filosofia d’investimento negli anni 30, un anno dove l’approccio più comune all’interno dei mercati finanziari era completamente differente, in quanto veniva seguita la natura ciclica dei mercati finanziari.

    Price fu uno dei primi analisti ad affermare l’esatto contrario. Pensò sempre che gli investitori si sarebbero dovuti comportare come proprietari di aziende di successo. In questo modo dunque credeva che se gli imprenditori non avevano motivo di vendere l’azienda, neanche gli investitori avrebbero dovuto farlo.

    La strategia di Rowe Price si basa principalmente sulle azioni in crescita. Quando si investe all’interno dei mercati finanziari, i settori in crescita non sono fissi ma cambiano invece nel corso del tempo. Se infatti si decide di considerare i settori in crescita che venivano considerati nel periodo di prima pubblicazione dello studio, molto probabilmente oggi sarebbero considerati “datati” o comunque con una crescita già ben realizzata.

    Anche i titoli non sono fissi ma cambiano a seconda dell’epoca storica. I settori in crescita oggi molto probabilmente non sono quelli di 10 anni fa. Secondo Price il cambiamento è una delle certezze più importanti per l’investitore. Il motivo principale risiede in più fattori. Prima di tutto, la strategia si basa sul fatto che i dividendi ed il valore di mercato di un titolo crescono se anche gli utili dell’azienda crescono. Essenzialmente tutto questo si basa praticamente sulla ricerca delle azioni in crescita, ovvero in pratica sulla teoria dei cicli di vita delle aziende.

    Per individuare i titoli azionari in crescita, ci si basa sulla teoria dei cicli di vita delle aziende. In pratica, tutte le aziende hanno 3 fasi nella loro vita:

    • Fase di crescita;
    • Maturità;
    • Declino.

    È sempre molto importante considerare che più grande è la possibilità di guadagnare, minore rischio si presenterà nel caso in cui il trend degli utili dell’azienda è in fase positiva.

    Questo è senza dubbio il momento migliore per investire all’interno di un’azienda. Nel caso in cui si tratti di aziende di piccole dimensioni, è prima di tutto necessario che passi del tempo per fare in modo che queste aziende acquisiscano del prestigio e quindi di conseguenza siano vendute ad un ottimo rapporto di prezzo/utile. Quando questa teoria fu creata, gran parte degli investitori preferivano dei titoli con ottimi dividendi. Questo per il semplice motivo che ciò gli consentiva un rendimento praticamente certo.

    Tuttavia Price è stata una delle primissime persone a capire che questa tipologia di azioni avevano meno garanzie di guadagni e aumenti di dividendi. Durante il lungo periodo, la crescita di queste aziende poteva essere messa in discussione dall’inflazione, ad esempio.

    Comprare azioni di una società in crescita è certamente una delle migliori strategie. Secondo T. Rowe Price, questa tipologia di approccio era basata sulla crescita con l’obiettivo di trovare i titoli che venivano trascurati all’interno del mercato. Durante le sue analisi, Price sfruttava il rapporto prezzo/utile, valutandolo anche in base all’andamento storico, preferendo molto spesso di non acquistare azioni commerciate a livelli troppo alti rispetto alla loro media storica. Price si concentro molto il livello p/e, mentre invece la gran parte delle azioni. Era anche un osservatore dei trend molto attento. I trend derivavano dalle seguenti influenze:

    • Economiche;
    • Politiche;
    • Sociali.

    Principalmente tutte queste influenze derivavano dal mercato in generale e da svariati settori.

    Teoria di Fischer

    Uno dei primi investitori che sono riusciti ad effettuare investimenti in titoli ad alta crescita, è stato Ken Fisher. Egli credeva che i grandi rendimenti dovuti agli investimenti, non arrivavano dall’acquisto di azioni sottovalutate, dato che nel caso in cui un’azione sottovalutata del 50% sarebbe (nel migliore dei casi) raddoppiata di valore una volta che avesse raggiunto il giusto valore di mercato.

    Fisher preferiva invece scoprire i titoli ad alto rendimento e decideva di comprare quando:

    1. Quando il mercato sottovalutava i titoli per un breve periodo a causa delle brutte notizie;
    2. Quando i mercati erano in fase ribassista.

    Fisher non cercava aziende con una potenziale crescita a breve termine, ma preferiva invece titoli con una potenziale crescita sul lungo periodo grazie a questi tre fattori:

    1. Produzione di beni e servizi, che significa quindi la possibilità di crescita sul lungo periodo.
    2. Vantaggio competitivo sulla concorrenza grazie a caratteristiche peculiari.
    3. Management esperto a capace di far crescere l’azienda.

    Infine, gran parte delle aziende selezionate non era giovane e non di piccole dimensioni. È inoltre necessario considerare una serie di fattori:

    1. Bilancio Societario;
    2. Capitalizzazione di mercato;
    3. Margine di profitto;
    4. Fatturato totale;
    5. Dimensioni dell’attività di ricerca;
    6. Dati sugli utili;
    7. Azioni di maggioranza;

    Come si definiscono le azioni ad alta crescita?

    Con questo termine indichiamo le azioni che hanno il maggior potenziale di crescita e di performance sui mercati.

    Come stabilire se un’azione è ad alta crescita?

    Per farlo ci sono diversi indicatori tecnici. Il più importante è il P/E, molto utilizzato dagli analisti per verificare se un’azione ha margini di crescita.

    Quali sono le azioni ad alta crescita?

    Nel nostro articolo abbiamo inserito le 10 azioni più promettenti, sempre aggiornate sulla base degli sviluppi del mercato.

    Su quali Broker è consigliabile negoziare azioni?

    Sicuramente su operatori certificati e con un gran numero di azioni nel loro listino, per diversificare al meglio l’investimento.

    Il nostro voto
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]

    Lascia un commento