Banca CARIGE, l’ennesimo scandalo di un sistema al collasso

Soldi sottratti e ‘strani’ movimenti di denaro all’estero: i magistrati parlano di ‘associazione a delinquere’. Ma l’istituto ligure dell’ex presidente Berneschi è solo l’ultimo tra i tanti casi eclatanti.

di Leandro Lombardi

scandalo carigeGli italiani, ormai, ci avranno fatto l’abitudine. Tra corruzioni, soldi sottratti allo stato, malaffare e furto collettivo, le cronache sono colme di casi legati da un sottile comune denominatore. Il sistema bancario, finito troppe volte sotto accusa negli ultimi anni, è solo la punta di un iceberg che sfiora quotidianamente il massimo livello di indignazione da parte dei contribuenti. Banca Carige, da questo punto di vista, non fa assolutamente eccezione. L’accusa degli inquirenti è l’ennesimo bollettino di guerra ai danni della legalità e della popolazione, fino a quel momento all’oscuro di tutto: ci sono sette arresti di lusso, tra cui spicca quello dell’ex presidente Giovanni Berneschi, accuse di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio di denaro, milioni di euro sottratti e smistati in territori europei con delle modalità apparentemente insospettabili. Il “conto” aumenta a vista d’occhio: dai 28 milioni di euro sequestrati a Berneschi e Menconi, ex amministratore delegato di Carige Assicurazioni, se ne aggiungono altri 21, che secondo l’accusa risultano essere facilmente riconducibili alle sette persone arrestate in prima battuta.

Interrogato dai magistrati, Berneschi, incalzato sugli strani movimenti di denaro accumulato negli anni in Svizzera e non solo, si è prontamente difeso. “I risparmi di una vita, di 35 anni – ha sentenziato – sono assolutamente sereno. E la banca, sicuramente, me la prenderò io, dato che posso rimproverarmi soltanto il fatto di aver lavorato troppo”.
Proprio su questo versante, l’accusa è chiaramente convinta del lavoro, seppur quello illegale prodotto da Berneschi di pari passo con l’amministratore Menconi, il commercialista Vallebuona (che ha rivelato altri particolari su spostamenti ingenti di denaro già dagli anni ’90), della nuora di Berneschi Amisano e dei faccendieri Calloni e Cavallini.

Secondo i magistrati, l’ex presidente avrebbe usufruito di fragorose plusvalenze per sviluppare ricchissimi conti all’estero, con compravendite regolate sistematicamente con l’avvocato svizzero e il commercialista italiano. Accuse pesanti, che finiranno al vaglio nei prossimi tempi al pari delle istanze difensive e di una sussistenza di reato associativo ancora tutta da stabilire. Ad essere danneggiati sono chiaramente gli italiani, mentre tra tante bocche cucite, quella del procuratore capo Di Lecce ha provato a fare chiarezza, indicando possibili e taciti sviluppi nelle indagini. “In questo momento sono assolutamente vietate illazioni, cose non accertate, vorremmo evitare quel tam tam di notizie lontane dalla verità assoluta – ha spiegato – ciò che conta è proseguire gli accertamenti e penso che andranno avanti ancora per molto”.

L’impressione è che si stiano ricostruendo, con massima discrezione, tutti i movimenti sospetti intorno ad aziende e privati ‘amici’, possibilmente tornando molto indietro nel tempo. Il tutto nel giorno in cui Banca Carige, con un comunicato, ha espresso la propria soddisfazione per il via libera concesso dalla Consob su un sostanzioso aumento di capitale da 800 milioni di euro, con partenza fissata per il prossimo sedici giugno. In quella sede, forse, si porrà il primo mattone della difficile ricostruzione.

2 Responses to Banca CARIGE, l’ennesimo scandalo di un sistema al collasso

  1. Conte Zio ha detto:

    Purtroppo la sinistra per troppi anni si è sentita moralmente superiore, invece come si vede dagli scandali alla fine non sono meglio degli altri, anzi sono peggio. Il problema si pone soprattutto per monte dei paschi, letteralmente distrutta dal PD, perché Mps era una banca sistemica per il paese. Carige è meno importante, comunque è stata saccheggiata anche quella.

  2. Lauretta ha detto:

    A me viene da vomitare, so che non è elegante scrivere così ma mi viene da vomitare a leggere queste cose. Con l’IMU, la TASI, le tasse che aumentano vorticosamente, ci sono personaggi che vivono nel lusso rubando. Pensiamo allo scandalo carige, a monte dei paschi, a primo greganti e lo scandalo dell’EXPO milanese, o al sindaco di Venezia. Uno schifo.

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