Banca europea finisce in bail in e nessuno lo dice

bail in

Da sempre noi di Mercati24 cerchiamo di dire le cose come stanno perché siamo indipendenti, non abbiamo timori reverenziali e non facciamo parte della tanto dannosa categoria dei media sussidiati. Oggi vogliamo raccontare una storia che in Italia non ha raccontato nessuno: la storia di una banca europea che sta facendo bail in.

Partiamo dai fatti: la banca belga Optima Bank ha ufficialmente cessato le sue attività dopo che sia la Banca Centrale Europea che quella belga hanno preso atto che non è più in grado di continuare a operare come istituzione bancaria. L’apposito fondo si occuperà di risarcire almeno i risparmiatori che avevano conti correnti con importo inferiore ai 100.000 euro. Per i detentori di obbligazioni e per i correntisti con importi superiori ai 100.000 euro, invece, c’è il vero e proprio incubo di vedere evaporare il proprio patrimonio.

Questo fallimento bancario è una grande lezione per tutti gli europei. Per prima cosa, è chiaro che la BCE e tutto il sistema delle banche centrali sta occultando pesantemente la reale situazione in cui versa il sistema bancario europeo. Giusto per fare un esempio, non è stato emesso alcun comunicato in lingua inglese per dare notizia della situazione. Tutti gli altri comunicati BCE sono sempre tradotti. Certo una banca che salta non è una cosa che può essere nascosta ma con qualche accorgimento mediatico e con la connivenza dei media sussidiati, si può mettere tutto in sordina.

E’ ironico che i cittadini europei (e italiani in particolare) paghino tasse elevate che servono anche a mantenere in piedi i dinosauri dell’informazione sovvenzionata da fondi pubblici. E questi stessi dinosauri facciano poi di tutto per nascondere le notizie davvero importanti e finiscano per fregare i cittadini. I cittadini pagano tasse alte per essere fregati. Una bella storia, non c’è che dire.

La trappola dei tassi alti

Una bella lezione concreta che possiamo imparare da questa triste vicenda di Optima Bank è di stare attenti alle trappole. In un momento storico in cui i rendimenti sono negativi o nulli nel caso migliore Optima Bank si era messa a pagare rendimenti elevati ai correntisti. Una pratica che serviva ad attirare denaro visto che la banca navigava in pessime acque e non riusciva a finanziarsi. Adesso i clienti che sono caduti nella trappola vedono, nel caso migliore, il loro denaro bloccato nell’attesa delle estenuanti trafile burocratiche per essere risarciti. E diciamo il caso migliore perché coloro che avessero depositato più di 100.000 euro per ottenere questi rendimenti si ritroverebbero con un pugno di mosche in mano. Quasi quasi iniziamo a pensare che gli azionisti di Banca Popolare di Bari sono stati fortunati, dopo tutto hanno perso solo il 20% dei loro investimenti.

Per la cronaca, anche Deutsche Bank sta iniziando a offrire rendimenti stranamente elevati. Ecco giusto per la cronaca. Meglio tenere gli occhi aperti e stare attenti: le banche non regalano mai nulla, se pagano rendimenti elevati in questo momento storico c’è sempre qualcosa di sospetto.

One Response to Banca europea finisce in bail in e nessuno lo dice

  1. Marco Puppato ha detto:

    Siamo dei beoti, paghiamo le tasse più alte al mondo e usano i nostri stessi soldi per ingannarci. Ma ce la meritiamo tutta, se non prendiamo d’assalto le sedi di Agenzia delle Entrate e Equitalia è perché in fondo ci piace. Masochismo? Non lo so. Consoliamoci con la legge Cirinnà e non diciamo altro.

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