Banca Popolare di Bari: indagati i vertici

Banca Popolare di Bari

I vertici di Banca Popolare di Bari, da tempo al centro della nostra attenzione, risultano indagati dalla Procura della Repubblica di Bari. Mercati24 si è occupato dalla vicenda da subito, fin da quando nessuno ne parlava. Adesso pare che siamo in buona compagnia e sinceramente non possiamo che esserne soddisfatti del fatto che anche altri mezzi di comunicazione abbiano iniziato a parlare della Banca Popolare di Bari e soprattutto del triste destino dei suoi 70.000 soci che hanno perso tutto.

Il nostro articolo sulla Banca Popolare di Bari ci ha attirato critiche, sberleffi, offese e anche qualche velata minaccia (quelle più garbate le abbiamo anche lasciate nei commenti) ma abbiamo tenuto duro, soprattutto per rispetto a 70.000 azionisti che in questa vicenda hanno perso tantissimi soldi. Alcuni di questi, hanno perso tutto. il frutto del lavoro di una vita intera di sacrifici.

La magistratura non è stata molto reattiva ma alla fine qualcosa si è mosso, riportiamo direttamente dall’ANSA:

Per i reati, contestati a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa, ostacolo all’attività di Bankitalia e false dichiarazioni nel prospetto informativo depositato alla Consip, la Procura ha notificato la proroga delle indagini ai vertici della Banca Popolare di Bari (BpB). I fatti risalgono al periodo 2013-2016 quando la BpB acquistò la Cassa risparmio di Teramo. Sei gli indagati: il presidente Marco Jacobini, l’allora dg Vincenzo De Bustis, ex AD di Mps e Deutsche Bank, i due figli di Jacobini, Gianluca e Luigi (rispettivamente condirettore generale e vice), il responsabile della linea contabilità e bilancio della popolare Elia Circelli, il dirigente dell’ufficio rischi Antonio Zullo. A carico di Marco Jacobini e dei figli si ipotizza anche il maltrattamento e l’estorsione. De Bustis, invece, è accusato solo di maltrattamenti.
La vicenda riguarda presunte irregolarità nascoste nei bilanci dell’istituto svelate ai pm da un funzionario.

Si tratta di indagini in corso, non di una sentenza di condanna, quindi secondo la legge italiana sono tutti innocenti, fino a sentenza definitiva.

Non vorremmo vedere nessuno in carcere, sinceramente. Non proviamo alcun tipo di odio verso i vertici della Banca Popolare di Bari e auguriamo loro ogni bene. Semplicemente, vorremmo che tutti coloro che sono stati spinti a investire il loro denaro in azioni Banca Popolare di Bari senza averne i requisiti possano rientrare rapidamente in possesso del proprio denaro.

onorevole boccia banca popolare di bari

Sarebbe opportuna, in ogni caso, anche una riflessione sul ruolo della classe politica locale, in particolare sul ruolo dell’On. Boccia. Al momento non risulta indagato e francamente non è l’aspetto giudiziario che ci interessa. Quello che ci interessa sapere è che cosa ne pensa l’On. Boccia del sistema marcio delle popolari, sistema che ha causato la distruzione di miliardi grazie ad un sistema di governance antiquato e facilmente utilizzabile dai soliti noti per favoreggiare amici e amici degli amici.

La riforma Boschi – Renzi, pur non essendo perfetta, ha permesso di far saltare questo meccanismo perverso e, probabilmente, ha salvato decine di migliaia di altri potenziali azionisti che probabilmente sarebbero stati tirati dentro, in un modo o nell’altro, per coprire con i loro soldi le voragini di bilancio.

Eppure l’On. Boccia, da sempre vicinissimo alla Banca Popolare di Bari, si è opposto con tutte le sue forze a questa riforma, tra l’altro promossa dal suo stesso partito. Come mai tutto questo impegno? Ah saperlo…

Mercati24 contro le truffe finanziarie

Non è per vantarci, ma Mercati24 è da sempre paladino dei risparmiatori e degli investitori. Nel caso di Banca Popolare di Bari siamo stati tra i primi a parlare della drammatica situazione degli azionisti. Ma non ci siamo limitati a questo caso: siamo stati anche tra i pochissimi a denunciare le truffe Bitcoin Code e Quantum Code, giusto per citarne due.

Speriamo che anche in questi casi la magistratura si possa muovere e speriamo che i malcapitati caduti nella rete di queste truffe possono rientrare in possesso del loro denaro.

22 Responses to Banca Popolare di Bari: indagati i vertici

  1. Anonimo Barese ha detto:

    Mercati24 è un sito dove scrivono trimoni. Un sito destinato a chiudere rapidamente. E chi scrive è destinato a prendere un po’ di mazzate perché magari così impara a stare al posto suo.

    • Giangi ha detto:

      Ahahahaahahahaahhah!!! Ma ancora parli??? Dovresti dare mazzate a tutte le testate italiane, nazionali e locali, perché la notizia è ovunque… Comincia a cercarti un buon avvocato va…

    • fre ha detto:

      ‘così impara a stare al posto suo’
      ma chi cacchio sei tu? wannabe mafiosetto?

  2. Nicola ha detto:

    Ho perso più di 20.000 euro e ormai ho perso proprio la speranza di rivederli anche questo mercato che non mi ricordo come si chiama che doveva essere la nostra salvezza a detta del direttore di banca dove andavo tutte le settimane a protestare e invece è stata l’ennesima fregatura.

    E’ chiaro che siamo stati truffati io non ho più gli occhi per piangere e ho finito tutte le lacrime.

  3. max ha detto:

    dopo li mercato multilaterale finalmente per la bpb si apre un altro tipo di mercato, quelle delle celle in cui finiranno i vertici della banca e qualche direttore di filiale sin troppo zelante nel vendere carta straccia ad ignari azionisti.
    Come da tempo avevo previsto la bpb si avvia ad essere il nuovo rovinoso scandalo finanziario del sistema bancario italiano ; cosa ci dira ora il ministro dell’ economia Padoan? Che il sistema è ormai in sicurezza dopo il decreto truffa sulle banche venete, o risolverà la questione con un nuovo decreto che regalerà l’attivo a qualche coraggioso compratore che con 1 euro acquisterà l’ attivo e azzererà i valori azionari e obbligazionari?

  4. Giusy ha detto:

    Invitiamo vivamente i titolari del sito a denunciare tutti quelli che lasciano commenti minacciosi o di estorsivi che valgono a confermare le accuse fatte….solo chi ha paura di cadere minaccia, non è vero? Si tratta di complessi non risolti…
    ps il sito prospera nonostante le accuse infamanti fatte da persone i cui indirizzi ip potrebbero essere dati alla polizia postale, cosicchè sarebbe interessante vedere i nomi e i cognomi dei leoni da tastiera, e poi non sarebbe curioso vedere le facce di chi minaccia sui giornali?…be chissa’ che non avremo qualche sorpresa nello scoprire dove lavorano (se intanto non sono stati buttati fuori) o a chi rispondono un giorno; sognare non fa male dai, ma vedere un delinquente sui giornali è molto meglio, come insegnano le prime pagine di questi giorni….priceless!

  5. FRANCESCO PELLEGRINI ha detto:

    All’inizio di questa storia suggerii di sequestrare il passaporto di tutti gli Jacobini e loro accoliti, oltre che di bloccare tutti i loro conti correnti et similia. Direi che ci siamo vicini.
    Mi piacerebbe proprio vederli tutti costretti ad andare a dormire sotto i ponti, consigliatissimo quello del canalone a Japigia, lì gli vogliono tutti un bene dell’anima!!!

  6. Ivan ha detto:

    “Le indagini sono state prorogate di due mesi e faranno il loro corso. Ma, per quanto emerso finora, non dovrebbero profilarsi sviluppi tali da mettere in discussione la stabilità della banca, come avvenuto invece nel caso delle banche venete” http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/08/31/indagini-popolare-bari-non-sarebbero-irregolarita-bilanci_KzfxIXsh1SBbDBPKRRCN1J.html?refresh_ce

    • Giangi ha detto:

      Scusi Ivan, ma su adnkronos non c’è scritto quello che dice lei. C’è scritto (testualmente): “A supporto dell’indagine è stata acquisita dalla Procura di Bari anche la documentazione relativa alle varie ispezioni di Bankitalia. Documentazione in cui, secondo quanto risulta all’Adnkronos, non sarebbero emerse particolari criticità nella gestione della banca.”
      In sostanza, nei documenti delle ispezione di Bankitalia non è verbalizzato nulla relativo a criticità gestionali. E cosa si aspettava? Che la vigilanza verbalizzasse irregolarità e facesse finta di nulla? O l’irregolarità viene rilevata e quindi Bankitalia prende provvedimenti (e non li ha presi) oppure non viene rilevata e quindi non vengono neanche irrogate sanzioni. Il fatto che Bankitalia non abbia fatto rilievi in questo senso non vuol dire che le criticità non ci siano. Vuol dire unicamente che la vigilanza non le ha rilevate. Per questo, ci sono le procure che indagano per ostacolo all’attività di vigilanza.
      In nessuna parte dell’articolo di Adnkronos c’è scritto che non dovrebbero profilarsi sviluppi tali da mettere in discussione la stabilità della banca.

  7. Rosa ha detto:

    l’articolo su adnkronos l’ho letto pure io, ma suona strano, non sembra un comunicato secco, suona invece come una velina della banca imbeccata per dimostrare che le cose non andrebbero poi male, cosa smentita dai fatti perchè ci sono non una ma tante indagini vertiginose i cui risultati sono imprevedibili esuggeriscono agli indagati, altissimi componenti della banca, di dimettersi per evitare ulteriori perdite di valore dell’azione e che l’immagine della popolare venga definitivamente compromessa a scapito nostro. http://www.lastampa.it/2017/08/31/economia/quattro-inchieste-su-popolare-bari-4Z2lQRrOrSyyC67BT7GOLI/pagina.html

  8. nicola ha detto:

    ragazzi inutile che stiamo a litigare su queste cose, è chiaro che la sostanza non cambia sembra che questo adnkronos ha cercato di raccontare (male) la storia, mentre il fatto rimane l accusa di gravità inaudita fatta alla banca che avrebbe fatto bilanci fasulli e ostacolato le autorità, ma peggio ancora la stampa ci parla di numerose inchieste, che aumentano di mese in mese, suggerendo agli indagati di uscire di scena per evitare che i correntisti lascino la banca…io sono uno di quei correntisti che lascerà la banca se non fanno passi indietro questi signori della famiglia che ha occupato la popolare…se questi non si dimettono io porto via i miei (pochi ) soldi ma potremmo tutti fare cosi per ricevere un gesto dalla banca che ignora la nostra sofferenza, ragazzi i nostri soldi non valgono nulla se non vengono vendute le azioni!! dobbiamo capire la situazione…il resto sono solo chiacchiere per prenderci in giro

  9. Ivan ha detto:

    Fatto sta che le accuse provengono dalle denunce di un ex funzionario, di cui è dubbia la credibilità, denunciato anche per estorsione. Quindi di nuovo non c’è niente, le indagini c’erano e ci sono, ma la procura ancora non si è pronunciata. Speriamo che lo faccia presto, in positivo o negativo, considerato che ha tutti gli elementi per farlo. E’ solo sui risultati delle indagini che possiamo basare le nostre prossime azioni, e non sulle accuse di un ex funzionario (magari mosso da qualche associazione a fini speculativi).

  10. Rosa ha detto:

    Scusate ma proprio sto fatto dobbiamo prendere ? questo è l’ultima delle tante inchieste che potrebbe finire male, basta mettere su google e vengono fuori perquisizioni, sequestri, azioni scavalcate, fidi ad amici, fondi comprati da aziende amiche, operazioni di acquisto di azioni con cariferrara, operazioni di fidi baciati….questa storia cari miei è l’ultima in ordine di tempo e mentre noi stiamo distrutti questi stanno ancora con macchine, autisti e stipendi altissimi, dico ma stiamo scherzando? la signora ieri l’ ho vista coi miei occhi è caduta a terra dalla disperazione all’incontro degli azionisti, ma all’incontro gli avvocati li ho visti incapaci di dare una direzione in tempi certi, sempre una scusa ci rifilano per tenerci buoni e sarebbe il caso di fare attenzione e fare domande precise sui tempi perchè li vedo insicuri secondo me non sanno quello che fanno e forse vogliono salvare la banca e non noi….

  11. articoli strani ha detto:

    ECCO COSA DICE LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (CASSA DI RISONANZA DELLA BANCA CHE DETIENE LE SUE QUOTE AZIONARIE A PEGNO NELLA MISURA DEL 30%) INTERVISTANDO EMILIANO (NOTO AMICONE DELLA BANCA INSIEME A BOCCIA) MENTRE CI VIENE SEGNALATA FINALMENTE L’ISPEZIONE DI BANKITALIA A QUANTO CI DICE UN QUOTIDIANO LOCALE DI TERAMO:
    DOMANDA DEL GIORNALISTA GAZZETTA: “Che idea si è fatto della vicenda della Banca Popolare di Bari?
    RISPOSTA EMILIANO:” …….. Noi difenderemo la Popolare di Bari con le unghie e con i denti. Ci auguriamo che, al più presto, la magistratura riesca ad accertare la verità. Personalmente, non ho elementi di nessun genere che mi facciano nutrire sfiducia sull’attuale management. Ho la convinzione che esso abbia sempre agito rispettando non solo le regole creditizie, ma anche quelle più generali della correttezza e della lealtà. Non escludo che una banca così centrale per il territorio abbia avuto, in qualche caso, momenti gestionali contraddittori. Ma sono convinto, sulla base dei fatti e della storia, che chi ha fatto crescere questa creatura creditizia fino a farla diventare la principale banca del Sud abbia il diritto-dovere non solo di difendere l’istituto, ma anche se stesso. Mi dicono che alcuni ambienti finanziari coltiverebbero propositi di intimidazione al management per spingerlo a mollare. Sarebbe, questa, una condotta incivile. La magistratura, che sta svolgendo al meglio il suo compito, dovrebbe tutelare anche coloro su cui sta indagando”…FIRMATO MICHELE EMILIANO EX MAGISTRATO DELL’ANTIMAFIA.

    EMILIANO UN PO DI SPIEGAZIONI LE DEVI A NOI PUGLIESI CHE HANNO CREDUTO IN TE, SPENNATI DA QUESTI SIGNORI DI CUI PRENDI LE PARTI, SENZA CONOSCERE L’INDAGINE, SENZA AVER VISTO UNA CARTA, MA SAPENDO CHE SONO ACCUSATI DI REATI GRAVISSIMI PER I QUALI AVRESTI CHIESTO IL CARCERE E OGGI PER STRANI MOTIVI CHE SOLO TU CONOSCI CON BOCCIA VUOI SOTTRARLI ALLA GIUSTIZIA. ASPETTIAMO CHE NEL CASO DI RINVIO A GIUDIZIO TI RAVVEDA ALTRIMENTI I 70000 SOCI E FAMIGLIE TI SALUTERANNO INSIEME A BOCCIA E ADDIO SEGGI IN PARLAMENTO E REGIONE, SE IL MANAGEMENT DELLA POPOLARE DI BARI TI ISPIRA FIDUCIA NOI TI DIAMO I VOTI CHE PRESTO RITIREREMO SE NON RITIRI IMMEDIATAMENTE LA FIDUCIA A PERSONE CHE HANNO DISTRUTTO LA VITA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE E PRENDONO MILIONI DI STIPENDI DENUNCIATI OVUNQUE!!!
    EMILIANO TI RENDI CONTO CHE LA QUESTIONE NON E’ SE HAI CONFLITTO DI INTERESSI (COSA A TE NOTA AVENDO MESSO LA TUA COMPAGNA A LAVORARE IN REGIONE) MA CHE QUI HANNO AZZERATO I RISPARMIATORI DI TUTTA LA PUGLIA QUESTI SIGNORI.

  12. gino ha detto:

    Emiliano o non ha capito la reale condizione della Banca oppure fa finta….io propenderei per la seconda ipotesi…e poi quali sono “gli ambienti finanziari con propositi intimidatori..”!!?? dei quali parla emiliano, semplice non nme esiste neppure uno perchè non esiste nemmeno uno straccio di finanziere che vuole comprarsi una banca sull’orlo del crack, solo una pazzo compra azioni di una banca in crisi, come mps insegna. Ora che la storia è venuta fuori emiliano e boccia che vogliono “bene” alla banca del territorio si sono mostrati all’apparenza benevoli nei confronti della banca, ma aspettate altri due articoli non comprati e vedrete come tireranno i remi in barca con marcia indietro clamorosa. Perchè qualcuno dovrà ricordare a questi politicanti che i banchieri baresi si sono mangiati non quattro lire ma tutti i risparmi di gente che aveva creduto nel progetto popolare bari e non nel progetto delirante di banca tercas. Chi vi parla è stato probabilmente scavalcato dall’ordine di debar di marzo nella vendita delle azioni, eppure io credevo in queste persone da cui sono stato profondamente deluso oltre che privato dei soldi. Emiliano non capisce che se una persona è stata brava 10 anni fa ma poi addirittura è accusata dei reati dei malavitosi di japigia deve rispondere delle malefatte se le ha commesse. Tra l’altro sta gente è strapagata per fare il suo lavoro da noi azionisti che siamo i loro datori di lavoro. anche io sono sempre piu convinto, dalla mia associazione aduc,che bisogna fare l’azione civile per far uscire la responsabilità della gestione assurda della banca, è arrivata l’ora di agire uniti insieme per riavere i soldi, assurdo pensare di dare tempo quando la banca non vende azioni da anni e continua a prenderci in giro

  13. Alex ha detto:

    e poi dicono che i meridionali sono mafiosi, l’iniziativa di denunciare queste cose è venuta dal sud…io sono di sopra, i miei genitori anziani avevano comprato azioni della banca perche hanno origini baresi, avevo sentito le denunce di veneto banca e quindi mi sono subito allertato quando vidi su internet l’anno scorso le manifestazioni in piazza…era abbastanza chiaro che c erano problemi, ma chi avrebbe mai immaginato una storia da romanzo giallo, comunque abbiamo avuto una bella lezione certo a me quei soldi facevano comodo ma vista la situazione non potendo fare causa comune con voi posso almeno cogliere i suggerimenti di mercati24 e fare le giuste denunce…

  14. Dibba ha detto:

    Vogliamo legalità e pulizia! Sarebbe il caso di andare a protestare sotto la sede della regione per far sentire la nostra voce e la nostra dignità umiliata. Il presidente Emiliano ci deve spiegare se sa cosa si prova a perdere tutti i risparmi. Protestiamo per la restituzione, ridateci i soldi dei nostri figli…

  15. Rita ha detto:

    intanto sul tg della 7 di ieri sera hanno parlato del commissariamento della banca popolare di bari se andate al minuto 21 e 40 del link

  16. rosa ha detto:

    ragazze io invece ho visto l’intervitsa su telenorba, quella dove l’amministratore della banca dice che lui avrebbe “rilevato la banca con 5 sportelli nel 1978 e ora ne ha quasi 400″….mi sfuggono due cosette (premetto che sono laureata in economia): 1) questo signore non possiede proprio niente perchè la banca è di tutti noi azionisti e i nostri soldi sono stati usati malissimo per comprare banche fallite, quindi non ha rilevato un corno, ci hasolo tolto i soldi per fare operazioni discutibili, lui è solo proprietario delle sue quote, sarebbe il caso di fare dichiarazioni più prudenti perchè io 2)oltre ad essere laureata in economia sono di conversano e qui tutti sanno che il sig Montrone, sua emittenza di telenorba, è consigliere anche della banca popolare di bari da cui telenorba, con bilanci in profondo rosso da anni, prende un sacco di soldi. volevo solo dire questo perchè è una cosa che sento come profondamente ingiusta, tanti piccoli imprenditori si lamentano con me che non possono avere nenache un microfinanziamento e invece queste persone decidono direttamente nel cda della banca popolare, da cui pure prendono altri soldi, del destino dell’azienda che per gli umani sarebbe fallita anni orsono..ma come mai la banca non fa azioni esecutive contro telenorba se è vero come si disse l’anno scorso che non pagano la banca, o forse il buon Montrone dalla stanza dei bottoni della banca riesce ancora a barcamenarsi…. mi chiedo da azionista se la posizione del montrone sia compatibile nella doppia veste di consigliere e debitore (forse insolvente) della banca e se le note associazioni semi-colluse abbiano discusso di queato punto che a me personalmente sta a cuore in quanto fa parte della giustizia piu elementare…

  17. rita ha detto:

    alcune storie pugliesi ricordano tanto quelle di zonin che ha scoperto dopo 20 anni da presidente di una banca del nord di essere banchiere “a sua insaputa” dopo che la banca in questione è fallita, lui dice che non sapeva nulla dei fidi baciati con le azioni e che quelli dei controlli insieme all’ad, tutti amici suoi assunti pproprio da lui nella banca, non gli dicevano niente, poverino….che difese assurde ricoveratelo coattivamente….con la seminfermità puo da darsi che la sfanga in italia, dagli aazionisti invece la condanna è all’inferno senza appello

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