Banche italiane: quando sarà la resa dei conti

carlo tassaraLa situazione patrimoniale delle banche italiane è conosciuta solo da pochissimi, probabilmente solo da coloro che fanno i bilanci. Perché poi i bilanci che vengono resi pubblici (come da normativa) sono tutt’altro che veritieri. Dobbiamo partire da qui per capire che i soldi degli italiani non sono al sicuro.
Purtroppo le banche hanno finanziato la demenziale bolla immobiliare degli ultimi anni, prestando soldi a gente che comprava immobili a prezzi gonfiati, tanto il prezzo degli immobili aumenta sempre.
E adesso stiamo finalmente per arrivare alla resa dei conti con il prezzo degli immobili che sta finalmente per sgonfiarsi e quindi le banche dovranno rassegnarsi a perdere un bel po’ di soldi sui mutui, come è successo qualche anno fa negli USA.

Solo che in Italia il mercato è ingessato dai mille interessi particolari e mentre in USA hanno fatto pulizia nel 2008 e sono ripartiti, noi chissà quando ci arriveremo a fare pulizia.
Ma i guai delle banche non sono finiti. La crisi ha messo allo stremo le aziende che non sono più in grado di restituire i prestiti, a tassi che rasentano l’usura, che le banche hanno concesso negli anni passati.
E anzi sono ridotte allo stremo anche per i tassi elevatissimi che pagano sui finanziamenti, oltre che ovviamente dalla pressione fiscale elevatissima e da norme demenziali sugli anticipi delle imposte. In pratica ormai le imprese italiane pagano l’anticipo sui due anni successivi…una vera e propria norma demenziale che sta danneggiando ulteriormente il nostro già traballante sistema produttivo.
Se le imprese chiudono, non sono più in grado di ripagare i prestiti alle banche. E si aprono altre voragini.

E poi ci sono i capitoli più segreti, i prestiti fatti a speculatori senza scrupoli che hanno cavalcato i mercati quando le cose andavano bene, facendo profitti immensi con i soldi delle banche italiane. Profitti che ovviamente sono finiti in chissà quali paradisi fiscali. Adesso che le cose si sono messe male, molto male, ci sono perdite immense che saranno scaricate sulle banche.

Fantasia? Provate a cercare “Carlo Tassara” e “Banca Intesa” vi renderete conto che le cose stanno molto male. Anzi, forse non ve ne renderete conto perché queste cose non ricevono troppa pubblicità, si sa che siamo in Italia e i panni sporchi si lavano in casa. Poi arriverà di colpo la notizia e si parlerà della necessità di aiutare Intesa con soldi pubblici per evitare il fallimento. Ma nessuno ci verrà a raccontare della Carlo Tassara e degli strani giri di milioni di euro. Guarda caso, adesso a capo della Carlo Tassara Banca Intesa ci ha mandato proprio Modiano, il banchiere che vuole fare pagare la patrimoniale agli italiani.

E secondo voi i soldi della patrimoniale dove dovrebbero finire? A coprire i buchi delle banche ovviamente. Ma l’Europa non ci farà sconti. A pagare dovranno essere anche gli italiani, direttamente. Chi ha soldi investiti in obbligazioni bancarie subordinate inizi a mettere in conto di perdere i propri soldi. La scure arriverà inesorabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *