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Bande di Bollinger

Quando si fa trading sui mercati finanziari si ha bisogno di validi alleato per leggere e interpretare le diverse situazioni che vengono a crearsi. Le Bande di Bollinger, sono proprio uno di quegli indicatori che possono essere annoverati tra i “migliori amici” dei traders.

L’efficacia in fase di investimento mostrata dalle Bande di Bollinger resta a tutt’oggi quasi impareggiabile. Se compariamo i risultati ottenuti dai traders attraverso questo indicatore rispetto a tutti gli altri si può notare come esso si adatti a qualsiasi strategia di trading.

La sua caratteristica principale è la versatilità. Sono numerosi i dati e le indicazioni che già questo indicatore da solo può dare. Proprio per questo moltissimi professionisti hanno scelto di metterlo al centro delle proprie strategie di investimento.

Molto spesso non è nemmeno necessario affiancare alle analisi con le Bande di Bollinger altri tipi di indicatori, semplicemente diventa superfluo. Ecco perché noi di Mercati24 ne raccomandiamo l’utilizzo anche a traders alle prime armi. Avere la libertà di non dover incrociare i dati di più indicatori è un bel vantaggio, soprattutto all’inizio della carriera.

Prima di proseguire con questa semplice guida alle Bande di Bollinger ricordiamo però una cosa. È inutile usare anche i migliori indicatori esistenti se poi li si usa su piattaforme di trading scadenti. Si raccomanda l’uso di delle Bande come di qualsiasi altri indicatore solo su piattaforme di qualità come quella di 24option (visita il sito ufficiale qui).

Bande di Bollinger: introduzione

Pochi lo sanno, ma tutti gli indicatori nascondono una storia. Molto spesso hanno un inventore che ne ha firmato l’ideazione e centinaia di migliaia di traders gli saranno sicuramente riconoscenti. Dopotutto, non è da tutti creare indicatori così efficaci e al contempo semplici da usare, proprio come le Bande di Bollinger. 

Proprio queste prendono il nome dal loro inventore come indicatore tecnico, ovvero John Bollinger. Si tratta di un uomo che ha dedicato la sua vita a studiare i mercati finanziari perché a suo dire “è un gran divertimento”. In effetti, contando quanti soldi ha guadagnato facendo analisi con le sue bande si capisce bene il suo divertimento da cosa possa derivare.

Egli iniziò ad elaborare la sua “teoria delle bande” già a partire dagli anni ’80, ma la cosa assurda è che questo strumento di negoziazione così importante è venuto alla ribalta solo nel 2002, anno in cui il signor Bollinger ha pubblicato un libro diventato pietra miliare del trading online “Bollinger on Bollinger Bands”.

Noi ne consigliamo la lettura a tutti i nostri visitatori appassionati di trading perché quel libro è una vera e propria miniera d’oro di informazioni e può aiutare molto proprio per imparare a comprendere e utilizzare nel migliore dei modi le bande di Bollinger.

Bande di Bollinger: principali usi

Come abbiamo già anticipato, le Bande di Bollinger non si fermano a un solo utilizzo come la maggior parte degli indicatori, ma sono in grado di fornire numerosissimi dati relativi al mercato. Grazie ad esse è possibile comprendere le reali intenzioni che guidano l’operato degli attori di mercato: venditori e compratori.

Elenchiamo qui i principali usi delle Bande, che poi andremo a descrivere più nel dettaglio:

  • Indicatore del range di oscillazione
  • Indicatore di trend
  • Indicatore di accumulazione e distribuzione
  • Indicatore di iper-comprato o iper-venduto

Tra i mercati dove si possono ottenere i migliori risultati con le bande di Bollinger c’è sicuramente il Forex, che come noto ha una grande volatilità, molto semplice da seguire e interpretare proprio grazie alle Bande come vedremo. Tuttavia, i traders hanno ormai iniziato a usarle su moltissimi altri mercati.

Bande di Bollinger: la volatilità

Uno dei dati fondamentali raccolti con le Bande di Bollinger e che le ha rese celebri è sicuramente il loro utilizzo come misuratore di volatilità. Questo è uno dei concetti base del trading: conoscere il tasso di volatilità di un mercato, infatti, può essere decisivo per stabilire momenti di entrata e uscita da un mercato o per capire dove impostare Stop Loss e Take Profit.

Ecco spiegato cos’è la volatilità: si tratta della misura dell’intensità delle variazioni subito dai prezzi di beni e titoli di mercato in un determinato arco di tempo. La volatilità si può misurare su qualsiasi mercato ed è bene che si conosca sempre il dato prima di pensare di aprire operazioni, questo aiuta a mitigare i rischi.

Con la volatilità, infatti, si misura l’intensità delle oscillazioni dei prezzi. Quando un mercato è detto “a forte volatilità” significa che può subire in qualsiasi momento forti oscillazioni di prezzo. Quando un mercato invece è detto a “bassa volatilità” significa che tende a rimanere in un range di prezzo piuttosto stabile.

Attraverso le bande, dunque, è possibile ricavare anche il dato su quanto forti sono le oscillazioni in atto e potenziali di un mercato.

Bande di Bollinger: come funzionano?

Il principio fondante della teoria delle Bande corrisponde all’esistenza di alcune cosiddette “buste di negoziazione” che si trovano intorno al prezzo. Con le bande è possibile individuare proprio queste “buste”.

L’efficacia delle Bande di Bollinger sta tutta nel fatto che si basano su un’altro indicatore di trading, il più semplice e conosciuto di tutto il trading online, ovvero la media mobile semplice (SMA).

Ogni qual volta si usano le bande di Bollinger, dunque, si sta usando insieme a loro anche la media mobile, quindi bisogna ricordare che è inutile inserirla sul proprio grafico di prezzo, perché è già compresa nelle bande.

Ma riportiamo qui un’immagine di come si presenta l’indicatore su un vero grafico:

strategia-bollinger grafico

Come si può notare dall’immagine soprastante, le bande di Bollinger sono 3 curve e si presentano in questo modo su qualsiasi piattaforma di trading di qualità, come quella di eToro (visita il sito di eToro qui).

Le bande si muovono sempre intorno al grafico di prezzo qui rappresentano con le candele giapponesi, classica rappresentazione dell’andamento di mercato. La linea che si muove al centro e taglia quasi sempre il prezzo è proprio la Media Mobile che nella maggior parte dei casi è settata a 20 periodi.

Al di sopra e al di sotto di essa ci sono le vere e proprie bande. Andiamo a scoprire ora più dettagli nei prossimi paragrafi.

Componenti delle Bande di Bollinger

Le varie componenti delle bande di Bollinger vengono visualizzate automaticamente sul grafico di prezzo. Quando ci si trova su una piattaforma di trading, quindi, non è necessario effettuare calcoli o fare equazioni, viene tutto preparato direttamente dagli algoritmi della piattaforma di trading che hai scelto.

In genere, i calcoli base per ottenere le bande sui grafici sono più che sufficienti per fare una buona analisi di mercato, tuttavia i traders più navigati optano per adottare le bande e i loro calcoli in base alla loro strategia di investimento e in base al tasso di volatilità del mercato.

Noi consigliamo ai principianti di lasciare tutti i valori standard invariati perché vanno bene nel 90% dei casi. Andiamo ora a vedere le 3 componenti principali delle bande di Bollinger, abbiamo:

  • Banda mediana: si tratta della media mobile semplice a 20 periodi (per approfondimento sulla media mobile ti rimandiamo all’argomento già trattato in altra guida, puoi leggerla qui).
  • Banda superiore: banda mediana +2* deviazione standard a 20 periodi.
  • Banda inferiore: si calcola invece con i valori della banda mediana – 2* deviazione standard a 20 periodi.

Come si vede anche dall’immagine, le 3 bande sembrano quasi ingabbiare il prezzo e quasi mai questo si muove al di fuori di esse. Solo in caso di forti oscillazioni del prezzo si può osservare un movimento di fuoriuscita dalla “busta” creata dalle bande. Quando ciò accade è meglio evitare di operare e aspettare che il mercato torni su livelli di stabilità.

Alternative alle Bande di Bollinger

Usare le bande di Bollinger potrebbe risultare alquanto complesso per traders che non hanno alcuna esperienza di analisi di mercato. I segnali generati dalle bande infatti devono essere letti correttamente per poter essere sfruttati a dovere e per fare entrate a mercato nel momento giusto.

Per riuscire a ottenere rendimenti usando le Bande di Bollinger, per quanto sia un indicatore efficace e povero di falsi segnali di trading, è necessaria molta pratica per padroneggiarne l’utilizzo. Non sempre la lettura delle Bande nelle loro interazioni col prezzo risulta semplice e chiara.

Il problema principale per chi è un trader alle prime armi è riconoscere i falsi segnali dai buoni segnali di trading, quelli che hanno maggiori probabilità di portare a profitto (almeno statisticamente).

Per questo, chi non se la sente di inoltrarsi in analisi con le bande di Bollinger che potrebbero risultare troppo complesse potrebbe giovare dell’aiuto di buone piattaforme di trading che offrono segnali già pronti da sfruttare. Due delle migliori piattaforme in rete sono 24option ed eToro.

Andiamo ad approfondire brevemente la loro offerta.

24option e i Segnali di Trading

Il broker 24option (clicca qui per visitare il sito ufficiale) è conosciuto in tutta Italia e anche in Europa, perché è uno dei migliori intermediari regolamentati per fare trading online.

Che sia un broker regolamentato significa che è garanzia di un trading di qualità e privo di truffe. Ma 24option oltre ad offrire ottime garanzie di trasparenze e sicurezza è un broker famoso soprattutto per gli esclusivi servizi che riserva ai suoi clienti. Uno di questi è proprio il servizio di Segnali di trading automatici, offerti sulla sua piattaforma.

Come funzionano i segnali di trading di 24option? Il broker ha ideato un servizio che si basa su algoritmi che scandagliano un gran numero di mercati finanziari. Gli algoritmi sono programmati per scovare determinate condizioni su tutti i principali mercati, condizioni favorevoli alla negoziazione.

Una volta trovata una buona operazione di trading il sistema invia un segnale al trader che lo riceve gratis direttamente sulla piattaforma di trading. Nel segnale sono riportate tutte le preziose indicazioni per sfruttare il momento favorevole su un certo mercato. Ecco quali:

  • Rischio potenziale dell’operazione
  • Mercato dove investire
  • Indicazione su se acquistare o vendere
  • Consigli operativi

Il servizio segnali di trading offre preziosi consigli di investimento che automatizzano tutta una fase di analisi preliminare che il trader dovrebbe fare da solo e manualmente. Invece, in questo modo basta sfruttare i segnali offerti dal broker e l’80% del lavoro è già fatto, il trader deve solo decidere il miglior momento di entrata a mercato.

Clicca qui per iniziare a usare i segnali di trading gratis.

Il corso di trading di 24option

Preferiresti iniziare a fare trading manualmente grazie alla fantastica piattaforma di 24option? Ottimo, allora se sei un trader alle prime armi puoi imparare molti segreti su come funzionano i mercati finanziari e i principali indicatori di trading grazie a un corso di trading gratis offerto proprio da 24option.

Il corso in questione è stato ideato dal broker per permettere ai suoi nuovi iscritti di scoprire di più su come funziona il trading e i mercati finanziari. Seguendo il corso e scaricando il manuale di trading gratuito puoi capire meglio anche le basi delle negoziazioni che ti aiuteranno a interpretare al meglio il mercato e a capire come usare anche le Bande di Bollinger.

Clicca qui per ottenere il corso gratis.

Etoro: il Copy Trading come alternativa

Ottima alternativa alle analisi con le Bande di Bollinger la offre il broker eToro. Si tratta di un intermediario molto conosciuto e blasonato che ha introdotto nel corso del tempo molte novità relative al trading online, soprattutto per facilitare il lavoro dei propri utenti.

Sulla piattaforma di eToro si possono usare tutti gli strumenti di analisi manuale che un trader possa desiderare. Sono presenti anche le Bande di Bollinger e funzionano a meraviglia grazie a grafici in tempo reale anche molto belli da vedere.

In alternativa, però, il broker offre anche soluzioni ai traders che non hanno tempo o non vogliono fare il processo di analisi manuale del mercato. Il servizio ideato da eToro per il trading senza analisi è il cosiddetto Copy Trading, ovvero la possibilità di copiare le operazioni di trading di altri utenti.

Clicca qui per scoprire il servizio di Copy Trading eToro.

In cosa consiste il Copy Trading?

In pratica, sulla piattaforma di eToro i traders più bravi e conosciuti hanno la possibilità di diventare Popular Investor. Questo programma lanciato da eToro fa diventare i Popular Investor traders che possono essere seguiti e copiati dagli altri utenti della piattaforma di eToro.

Si tratta di veri e propri professionisti, ognuno con una sua propensione al rischio, tipi di analisi di mercato, strategie di trading e molto altro ancora. Gli utenti di eToro possono scegliere liberamente i traders da copiare nel programma Popular investor e ogni qual volta essi fanno un’operazione questa viene replicata automaticamente anche nel loro profilo personale.

Le operazioni sono identiche e quindi, se il trader copiato ottiene un profitto lo ottiene anche il “copiatore”. Questo è un modo eccellente e molto efficace per fare trading automatico e non dover fare analisi manuali.

Scopri di più sul Copy Trading nel sito di eToro.

Bande di Bollinger: come investire?

Andiamo ora a scoprire, invece, come fare trading sfruttando i segnali provenienti direttamente dalle bande di Bollinger. Per ottenere segnali da questo indicatore si può semplicemente usarlo allo scopo di individuare gli eccessi del mercato, ovvero le fasi di ipercomprato e ipervenduto.

Proprio come accade per l’oscillatore RSI, anche le bande di Bollinger possono aiutare a individuare queste fasi di eccesso del mercato che indicano quando il prezzo si è spinto troppo in alto o troppo in basso rispetto alle reali condizioni di mercato.

Ma andiamo a specificare meglio il concetto di ipercomprato e ipervenduto per poi vedere come entrare a mercato grazie alle bande di Bollinger:

  • Per Ipercomprato si intende: un momento in cui i prezzi si sono spinti troppo in alto, ovvero sul mercato c’è stata troppa richiesta del relativo bene o titolo e così il prezzo si è alzato improvvisamente. Quando ciò accade gli analisti sanno che una simile fase non può durare a lungo e per questo si preparano a vendere. La crescita del prezzo, infatti può considerarsi infondata.
  • Per Ipervenduto si intende: è la fase contraria all’ipercomprato. In questo caso i prezzi si sono spinti troppo al ribasso, ma un simile andamento risulta essere insostenibile per il mercato, che cercherà presto nuovi livelli di equilibrio. In una simile fase gli analisti tendono a fare operazioni di acquisto perché sanno che il prezzo tornerà a salire.

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Come si nota dall’immagine soprastante si possono scoprire le fasi di ipercomprato e ipervenduto direttamente osservando le bande.

Ecco le indicazioni per investire:

  • Quando il prezzo è in ipercomprato tende a toccare la banda superiore ed ecco quindi che quando ciò avviene il valore del mercato potrebbe crollare da un momento all’altro. Bisogna aprire una posizione Short.
  • Quando il prezzo è in ipervenduto invece è necessario aprire una posizione Long. Nel momento in cui il prezzo tocca la banda inferiore, presto il mercato potrebbe tornare a salire.

Quindi il momento chiave, quello migliore in cui investire è sempre quando le Bande di Bollinger interagiscono con il prezzo, soprattutto quella superiore e quella inferiore.

Per avere conferme dei segnali di trading ricevuti è necessario osservare anche la media mobile centrale e vedere se viene superata al rialzo o al ribasso.

Conclusioni sulle Bande di Bollinger

Come indicatore le Bande hanno davvero pochi rivali e noi consigliamo di usarle per i propri investimenti. Tuttavia, per chi non si sente tagliato a fare analisi manuali abbiamo visto che ci sono broker che offrono soluzioni pratiche e dirette per iniziare a trarre profitti.

Negoziare con 24option o eToro può regalare davvero ottime soddisfazioni in quanto parliamo di due dei migliori broker in circolazione. Per i traders che vogliono imparare come fare analisi manuale, possono offrire anche conti dimostrativi gratuiti dove fare pratica senza correre rischi.

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