Banks mirroring: funziona veramente?

banks mirroring

Il banks mirroring è un sistema di trading che può funzionare veramente? E’ possibile fare trading copiando le banche? I trader, soprattutto quelli meno esperti, sono sempre alla ricerca di metodi per ottenere profitti elevati dai mercati finanziari senza uno sforzo elevato, ma con i mercati finanziari non si scherza.

Il concetto alla base del banks mirroring è piuttosto semplice e a prima vista intelligente: operare nel forex copiando direttamente l’operatività delle banche, soprattutto le grandi banche.

Le banche di investimento, in effetti, ottengono profitti elevatissimi facendo trading sul forex e quindi, in teoria, copiando le loro operazioni si può ottenere un profitto molto buono. Ma come si fa a copiare le banche per fare banks mirroring? Qui sta il problema. Ovviamente il trading forex delle banche è strettamente riservato, le banche non pubblicano sul loro sito web le operazioni che fanno sul forex.

Certo, qualcuno ha fatto i soldi sul forex perché ha ricevuto una soffiata da parte di un insider, di un trader che lavora in una grande banca e che ha comunicato informazioni riservate sulle operazioni di trading della banca stessa. Ora a parte che la maggior parte dei trader non conosce nessun insider che fa il trading in una grande banca o istituzione finanziaria, si tratta di un reato. Insider trading, appunto.

Quali sono le soluzioni per fare banks mirroring? Poco tempo fa Daniele Repossi (trader italiano diventato famoso per una sua partecipazione al programma Le Iene, in una puntata dedicata alle truffe di trading) ha lanciato, con una campagna pubblicitaria piuttosto aggressiva, il metodo SpiaBanche, una sorta di banks mirroring all’italiana. Ovviamente non è nemmeno questa la soluzione giusta per fare banks mirroring. In effetti le opinioni sul metodo di Daniele Repossi Spia Banche che si trovano su internet sono tutte negative (tranne le recensioni pubblicate a pagamento, ovviamente, ma questa è un’altra storia).

Come copiare le banche nel trading

commodity futures trading commissionL’unica soluzione per copiare le banche nel trading è sfruttare i dati ufficiali. Ebbene sì, abbiamo a disposizione dei dati ufficiali che ci mostrano come si muovono gli operatori forex USA non commerciali (quindi gli speculatori). Si tratta di un vero e proprio indice, denominato COT (Commitments of Traders) ed è elaborato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC). La CFTC è un’agenzia federale USA che si occupa di vigilare e regolamentare il mercato dei futures.

L’indice CTO aggre le operazioni fatte dai grandi trader nei principali mercati dei futures degli Stati Uniti (con sede a Chicago e New York), dove vengono acquistati e venduti merci, metalli e valute. Il COT viene diffuso ogni venerdì alle 3:30 (orario della costa orientale USA) e riflette le operazioni fatte dai trader il martedì precedente.

Il COT fornisce una ripartizione delle posizioni aggregate detenute da tre diversi tipi di commercianti: “trader commerciali” (forex, tipicamente hedgers), “trader non commerciali” (tipicamente speculatori di grandi dimensioni) e “non reportable” (tipicamente piccoli speculatori ).

Le posizioni non commerciali sono originate soprattutto da contratti detenuti da grossi speculatori, principalmente fondi hedge e banche che scambiano futures in valuta per scopi speculativi. Gli speculatori non sono in grado di consegnare contratti e non hanno bisogno della merce o dello strumento sottostante, ma acquistano o vendono con l’intenzione di ottenere un profitto con la loro posizione , prima che il contratto vada a scadenza.

Esaminando l’indice CTO della Commodity Futures Trading Commission è veramente possibile capire che cosa hanno fatto i grandi attori del mercato per quanto riguarda il mercato forex e il mercato delle commodity. Tuttavia, i dati vengono rilasciati con 3 giorni di ritardo e quindi la loro utilità è veramente limitata.

Ci sono trader esperti che operano con metodologie basate sul banks mirroring, facendo ad esempio proiezioni sull’indice CTO. Si tratta di metodologie complesse, sicuramente non alla portata della maggior parte dei trader. Inoltre, sconsigliamo di acquistare fantomatici metodi di trading basati sul banks mirroring perché nella maggior parte dei casi non funzionano.

Alternative che funziona al banks mirroring: le notifiche di trading

notifiche di tradingSe il banks mirroring è un’illusione per la grande maggioranza dei trader, quali sono le possibili alternative per poter operare sul mercato forex o delle commodity seguendo indicazioni precise che hanno una buona probabilità di rivelarsi corrette?

Un’alternativa che funziona sicuramente meglio del banks mirroring è costituita dalle notifiche di trading. Le notifiche di trading sono indicazioni su occasioni particolarmente interessanti per fare operazioni sui mercati. Queste notifiche vengono diffuse in tenmpo reale (non con 3 giorni di ritardo come l’indice CTO) e quindi possono essere sfruttate da tutti i trader, senza complicazioni, per operare sui mercati finanziari.

Di solito queste notifiche di trading sono elaborate da centri di analisi finanziaria e quindi hanno un elevatissimo grado di affidabilità. Esistono vari servizi di notifiche di trading, sia gratuiti che a pagamento.

Il miglior servizio di notifiche di trading attualmente disponibile sul mercato è quello offerto da 24option, broker per il trading online leader in Europa. Il servizio è gratuito per tutti coloro che dispongono di un conto. Aprire un conto è gratuito (non è necessario effettuare alcun deposito).
Puoi richiedere le notifiche di trading di 24option cliccando qui.

Le notifiche di 24option sono elaborate dalla Faunus Analytics, centro di analisi finanziaria che offre i suoi servizi a banche e broker di primaria importanza.

Alternative al banks mirroring: il social trading

social tradingUn altro metodo alternativo al banks mirroring è il social trading. Utilizzare una piattaforma di social trading significa operare sui mercati con la possibilità di copiare, in maniera completamente automatica, quello che fanno altri trader. La migliore piattaforma di social trading attualmente presente sul mercato è eToro.

Grazie a eToro è possibile fare trading in maniera automatica, copiando i trader che hanno dimostrato nel passato di ottenere profitti elevati a basso rischio. La piattaforma eToro è veramente ben fatta e consente di copiare contemporaneamente numerosi trader, in modo da bilanciare i rischi. I trader più bravi, inoltre, possono aspirare a diventare dei guru e quindi farsi copiare. In questo modo, oltre ai normali profitti di trading, ottengono anche una renumerazione aggiuntiva. Puoi iniziare subito a fare social trading cliccando qui.

La cosa più interessante è che grazie a eToro le banche stanno cominciando a copiare i trader. E’ proprio così: mentre alcuni trader principianti o comunque non esperti vorrebbero fare banks mirroring per copiare le posizioni forex delle banche, alcune grandi banche hanno deciso di puntare diversi milioni di euro (a livello sperimentale) in un fondo speciale gestito da eToro in maniera da copiare i migliori trader.

Questo dimostra che i migliori trader indipendenti sono sicuramente all’altezza dei trader che lavorano nelle trading room delle grandi banche. E grazie a eToro tutti li possono copiare in maniera automatica, altro che banks mirroring.

2 Responses to Banks mirroring: funziona veramente?

  1. Matteo Brilli ha detto:

    Il Banks mirroring non è un’illusione ma poco ci manca. Copiare le grandi banche con il CTO, come giustamente dice l’articolo, è complicato soprattutto per il ritardo con cui questo indice viene diffuso. E si sa che nel trading la tempistica è tutto.

    Concordo sul fatto che le unica valide alternative al banks mirroring sono le notifiche di 24option e il social trading. Per quanto riguarda le notifiche di 24option, ricordo che la Faunus Analytics che le elabora fornisce previsioni forex a molte grandi banche.

    Quindi in questo caso non è che si copiano le banche, si va direttamente alla fonte.

  2. Trader One ha detto:

    Secondo me i trader privati sono molto più intelligenti dei trader che lavorano nelle banche. Ho lavorato in una grande banca italiana, trader room, e sembrava di essere in un comune meridionale.

    Voglia di lavorare zero, capacità zero, promozioni fatte per favori sessuali o raccomandazioni. Me ne sono andato vomitando e mi sono messo in proprio come trader privato.

    le banche americane e inglesi stanno meglio ma non troppo. Quindi secondo me conviene copiare più che altro i trader privati che stanno su etoro. Le banche non guadagnano per la bravura dei trader ma per gli intrallazzi politici 😀

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