Criptovalute

Bitcoin key

Investire in Bitcoin è da tempo la parola d’ordine per molti investitori: la fama, la fortuna e il prestigio della criptovaluta sembrano non conoscere alcuna battuta d’arresto e il web è strapieno di testimonianze di persone che, avendo iniziato ad investire in Bitcoin agli albori della sua storia, adesso si ritrovano ad essere milionari.

Tuttavia investire in Bitcoin oggi è un’operazione tutt’altro che semplice come lo era tempo fa: certo, vi è una community vasta e pronta ad accogliere nuovi membri, forums dove puoi trovare tutte le informazioni che ti servono e costruirti una tua cultura personale sulle criptovalute.

Il problema, tuttavia, riguarda le truffe: non sempre gli investitori sono esperti del titolo in cui investono e scommettiamo che anche tu, che sei interessato ai Bitcoin, ancora non comprendi a pieno tutti gli aspetti del suo funzionamento, del Bitcoin mining e dei tempi che lo caratterizzano.

Del resto, perché dovresti? Come investitore la cosa più importante è studiare il titolo Bitcoin in relazione alle variazioni delle sue quotazioni. Tutte le altre conoscenze sono accessorie e verranno col tempo!

Grazie alle opinioni dei nostri lettori sappiamo che uno dei modi migliori per comprare e vendere Bitcoin sui mercati facilmente e senza commissioni sono intermediari finanziari come eToro (visita il sito qui scopri la sua offerta di Bitcoin).

Bitcoin: attenti alle truffe!

La fama del Bitcoin, purtroppo, non si è diffusa esclusivamente presso gli investitori e i broker onesti: trattandosi di un titolo che fa gola a molti, anche piattaforme fraudolente e gruppi di hackers hanno pensato di sfruttare l’ingenuità delle persone per rubare loro denaro.

È dal tempo di Mt.Gox che gli hackers tentano di introdursi nel settore per ricavare profitto, spesso riuscendovi! Per questo motivo, se sei interessato a investire sui Bitcoin, la cosa più importante che puoi fare è leggere a fondo questa guida.

Quello che ti proponiamo è l’analisi dell’ennesima truffa sui Bitcoin, dopo aver già analizzato truffe come Bitcoin Future e Bitcoin Code, proseguiamo dando anche buoni consigli su come evitare che questa triste sorte possa capitare anche a te e su quale piattaforma è ritenuta in assoluto la migliore per investire in criptovalute, specialmente Bitcoin.

Le piattaforme-truffa, infatti, hanno alcune caratteristiche in comune che risultano essere fondamentali per riuscire a prevenire il rischio di essere ingannati e derubati dei propri soldi: se riesci ad individuarle in tempo, non solo puoi salvare i tuoi risparmi, ma, segnalandocela, ci dai l’opportunità di analizzarla, se non lo abbiamo già fatto, e contribuire alla diffusione della notizia.

L’arma di difesa migliore contro le truffe, ricordatelo, sono le guide redatte dai professionisti che analizzano le piattaforme sospette e traggono conclusioni che sono vitali per il futuro dei portafogli di tutti gli utenti alle prime armi!

Tra le truffe da evitare in criptovalute ricordiamo anche:

Evitare le truffe subito: eToro

Vi è un broker il cui nome è felicemente legato alla regina di tutte le criptovalute, una piattaforma che proprio grazie al Bitcoin è riuscita a fare il salto grosso proprio negli anni in cui la crypto ha fatto miracoli: eToro.

Il broker è nato ufficialmente nel 2015 dall’omonima compagnia israeliana, certificata dalla CySEC e, quindi, abilitata ad operare in Europa: la certificazione della CySEC, infatti, è riconosciuta dalle maggiori autorità europee, come la ESMA (European Security and Markets Authority) e la CONSOB italiana (COmmissione Nazionale delle Società e della Borsa).

Agli inizi si trattava di una delle ennesime piattaforme che fornivano un eccellente servizio di Social Trading, quando la potenzialità dello strumento era ancora sottovalutata. eToro si distingueva dalle altre per il numero di utenti e di trader professionisti che operavano sulla sua piattaforma, ma fino al 2017 restò abbastanza in disparte.

L’anno successivo, tuttavia, iniziò il processo di crescita: era l’anno del secondo Halving, processo di autocontrollo dei Bitcoin durante il quale se ne dimezza la produzione e il numero presente sul mercato. Si tratta di un processo che il creatore della crypto, Satoshi Nakamoto, ideò per controllare l’inflazione e garantire alla valuta stabilità e alte quotazioni.

Ebbene, trattandosi del secondo Halving, gli investitori già sapevano che in corrispondenza dell’evento e nei mesi successivi il valore del Bitcoin sarebbe schizzato alle stelle: immagina su quale piattaforma iniziarono ad essere fatti il maggior numero di scambi?

Esatto, proprio eToro (guarda qui la sua offerta di Bitcoin)!

Nel 2017 ci fu il boom: trattandosi di una piattaforma certificata, si era completamente sicuri che il rischio di truffa fosse nullo e, visto il gran numero di professionisti che operavano su eToro, tutti i trader principianti che volevano approfittare dell’incredibile crescita del Bitcoin iniziarono a impiegare massicciamente lo strumento di Social Trading, e di Copy Trading, per ricavare anch’essi ingenti profitti.

Vuoi quantificare quanto ti abbiamo detto finora? Ebbene, pensa che nel 2017 la quotazione del Bitcoin passò da 1000 dollari l’uno, circa, ad inizio gennaio, a quasi 20.000 dollari a fine dicembre! Inutile dire che grazie al Copy Trading anche chi conosceva poco o nulla dei mercati finanziari e delle criptovalute in generale riuscì a realizzare investimenti di livello professionale.

Il Copy Trading di eToro da allora divenne la scelta obbligata per investire nelle criptovalute: grazie a questo strumento puoi, infatti, copiare in tutto e per tutto gli investimenti realizzati dai professionisti, ricavando profitti proporzionali alla quantità di capitale che deciderai di investire. Non ci credi?

Leggi le nostre altre guide e provaci! Non ti resta che toccare il tutto con mano.

Bitcoin Key: truffa o non truffa?

Analizzando il sito di Bitcoin Key quando era ancora online come quelli di altre truffe tipo Bitcoin trader, ci siamo resi conto di una cosa importantissima: sotto questa ennesima truffa sul web vi è una unica e sola rete!

Il sito, infatti, è praticamente identico a quello di altre vecchie truffe dello stesso stampo, come Bitcoin Code e Bitcoin Revolution. La madre delle truffe, a quanto pare, risulta essere costantemente gravida!

La piattaforma ovviamente non funziona: il trading sui Bitcoin non è un reale trading e tutto è congegnato perfettamente per rubare soldi a chi è abbastanza sventurato da approdare sulla piattaforma. Il team di hacker sottostante a Bitcoin Key è molto ben organizzato: non si tratta della prima truffa che mettono in campo e sanno benissimo come muoversi, tra campagne di marketing aggressive e capacità di persuasione particolarmente subdole.

La campagna di marketing: i primi segnali di allarme

La campagna di marketing di Bitcoin Key si reggeva in gran parte su un video promozionale che ha fatto in poco tempo il giro del web: dai tempi del famosissimo spot che recitava “Ragazzi, sono veramente euforico…” ad oggi, la nostra lotta contro simili spot sembra non avere mai fine!

Stavolta a metterci la faccia non è un anonimo uomo sulla trentina, con un lieve accenno di pancetta, ma una persona che si firma Steve McKay o Stefano Savarese: sedicente sviluppatore che avrebbe reso tutti gli utilizzatori di Bitcoin Key milionari e che avrebbe deciso di rendere accessibile a tutti questa formula magica per la ricchezza.

Ovviamente si tratta di un personaggio di fantasia e, ancor più ovviamente, gli unici a ricavare profitto da Bitcoin Key sono gli intestatari del conto su cui vanno a finire i soldi degli ignari investitori!

Si potrebbe scrivere un manuale di marketing solo analizzando le truffe: queste sanno sempre e comunque quali tasti premere per attirare gli utenti. Dai bisogni elementari fino ai sogni nel cassetto, le truffe riescono a stuzzicarti proprio dove sei più sensibile e portarti a credere di poter realizzare i tuoi desideri affidando il tuo capitale a loro, “veri professionisti”.

Il nostro consiglio è sempre stato e sarà sempre: dinanzi ad uno spot pubblicitario allettante, sii pragmatico e poniti i giusti dubbi! Non affrettarti e prendere per oro colato le idiozie che vanno dicendo in giro, ma rivolgiti alle tante recensioni che trovi sul web, affidati a noi e leggi le nostre guide: solo così potrai essere sicuro di non incappare in truffe e di star veramente investendo i tuoi soldi per il tuo futuro, e non regalarli all’ennesimo malvivente che opera sulla rete.

La certificazione: la seconda preoccupazione fondamentale

Quando visiti il sito di un broker che ti ha particolarmente interessato, la seconda principale preoccupazione deve essere quella della certificazione. Controlla se il sito è certificato o meno.

Molto spesso i broker certificati dedicano una sezione apposita del loro sito alle autorità che li hanno riconosciuti e hanno concesso loro l’autorizzazione ad operare su determinati territori: essere riconosciuti e autorizzati è motivo di vanto, per questo se il sito non ha una simile sezione, ti conviene stargli alla larga!

In Europa, come ti abbiamo detto prima, le autorità competenti sono la ESMA, la CySEC e la CONSOB: se una piattaforma è regolamentata da una di queste tre, allora puoi star sicuro che non si tratta di una truffa e passare al punto successivo, altrimenti lascia perdere e dedica ad altri il tuo tempo!

L’offerta: il terzo passo

Il terzo passo deve essere la valutazione dell’offerta: anche l’offerta di una piattaforma ti permette di smascherare una truffa, in quanto esiste un’apposita regolamentazione a riguardo.

In primis, il settore degli investimenti online non è tutto rose e fiori: le possibilità di profitti sono concrete, ma per riuscire a ricavare tanti soldi dalla tua attività di investimento ti ci vorranno anni di esperienza e un capitale di partenza abbastanza ingente.

All’inizio l’attività di investimento ti potrà regalare unicamente piccole soddisfazioni, le quali, tuttavia, sommandosi nel tempo, unendosi ad esperienza e volontà di imparare e approfondire determinati aspetti tecnici circa i mercati finanziari, ti porteranno a diventare un trader professionista, ad entrare nell’Olimpo dei mercati finanziari.

Se un broker ti promette guadagni ingenti in poco tempo, allora sta mentendo!

Quantificando, un profitto di centinaia di euro in un mese, partendo dalla sottoscrizione di un account base (ovvero da un deposito iniziale che va da poche centinaia a qualche migliaio di euro), se sei un trader principiante è assolutamente impossibile!

Un simile traguardo lo potrai raggiungere dopo qualche anno di esperienza e dopo investimenti su investimenti, ma all’inizio no. Per questo se un broker ti “garantisce un guadagno di 3270 euro al mese” (come recitava un vecchio spot), stai tranquillo che si tratta di una truffa: dove si è mai visto un broker che garantisce i profitti sui tuoi investimenti?

Bitcoin Key: è possibile saperlo in anticipo

L’aspetto triste dell’intera faccenda che concerne le truffe è quello che riuscire a scoprire in anticipo che una piattaforma è una truffa non è semplice: siti come Bitcoin Key faranno sempre danni fintantoché tutti gli interessati al trading online non saranno sufficientemente informati.

La diffusione delle informazioni a riguardo è uno dei nostri obiettivi e ogni lettore nuovo che riusciamo a raggiungere è per noi fonte di immensa gioia, ma il processo è lungo e, per nostra sfortuna, le autorità competenti non sono libere di muoversi velocemente come vorremmo: visto l’immenso numero di broker presenti sul mercato, infatti, il lavoro di schedarli tutti non è per nulla semplice e richiederebbe troppo tempo.

Autorità come la CySEC e la CONSOB, inoltre, non devono occuparsi esclusivamente di trading online, motivo per cui esse si limitano per lo più a reagire alle denunce e ai reclami degli utenti e a ordinare l’oscuramento del sito fraudolento.

Recuperare i soldi è un altro tasto dolente, in quanto il conto di queste piattaforme spesso è collocato in un paradiso fiscale, inaccessibile alle autorità finanziarie della maggior parte delle nazioni del mondo, motivo per cui, se sei stato truffato, puoi metterti l’anima in pace e sono veramente pochissimi i casi degli utenti che sono riusciti a recuperare parte del proprio denaro.

In conclusione

In conclusione, Bitcoin Key non è che l’ultimo aborto partorito da un gruppo di hacker anonimi che, per nostra fortuna, ha la cattiva abitudine di mantenere invariati i propri canoni estetici, di marketing e i riferimenti al Bitcoin (in tutte le loro truffe è cambiato solo il suffisso, prima Code, poi Revolution, ora Key).

La truffa è facile da individuare, anche perché, a parte il meccanismo di deposito, null’altro funziona di quella piattaforma, motivo per cui ci si rende subito conto di essere stati truffati e, se si è fatto il deposito non tramite carta di credito ma tramite bonifico, non è possibile neppure chiedere il ChangeBack alla propria banca.

Il nostro consiglio per chi, come te, è interessato a iniziare ad investire in Bitcoin è quello di evitare tutte quelle piattaforme che promettono tanto, poiché spesso tendono a mantenere poco. Il Bitcoin è un settore delicato proprio in quanto si tratta di un titolo finanziario particolarmente complesso da comprendere a pieno, diversamente dagli altri mercati finanziari.

Per questo motivo il Social Trading di eToro è la scelta migliore: come ti abbiamo detto prima, si tratta della possibilità di copiare gli investimenti dei professionisti del settore. eToro è la piattaforma che vanta maggiori transazioni al mondo sui Bitcoin e questo solo è un’ottima garanzia sulle possibilità che la tua operazione di Copy Trading ha di avere successo.

Il trading online è un settore onesto, una possibilità aperta a tutti per investire i propri soldi sui mercati finanziari e prendere parte attiva alla vita economica dell’interno globo, ma bisogna procedere con cautela: trattandosi di un settore giovane le informazioni sul suo conto non sono ancora sufficientemente diffuse da impedire che piattaforme come Bitcoin Key facciano i loro danni.

Informarsi adeguatamente ed accettare i consigli di chi nel settore opera da anni e anni è il primo passo per evitare di essere truffati: fidati di noi, se ti consigliamo una piattaforma non è per qualche strambo motivo, ma perché si tratta effettivamente del miglior broker per questo tipo di investimenti.

A dirlo non siamo solo noi, ma anche le migliaia di utenti che lo impiegano ogni giorno!

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