Bitcoin: la nuova frontiera del trading online

Plus500

Bitcoin: chi non ne ha sentito parlare negli ultimi 6 mesi? Si tratta di una valuta virtuale, gestita in maniera rivoluzionaria. Non esiste una Banca Centrale che può inflazionare la valuta, quindi la crescita del valore del bitcoin è stata molto, molto sostenuta. Per capire il fenomeno, prendo in prestito un grafico dal sito di riferimento per il trading di bitcoin in italiano, Trading Bitcoin 24:

prezzo bitcoin

Il grafico illustra, in maniera più che eloquente, l’aumento del valore del bitcoin espresso rispetto al dollaro. In pochi mesi il valore della valuta virtuale è letteralmente esploso rendendo ricco chi avesse investito.

Il trend di crescita del bitcoin: è bolla speculativa?
Ora di fronte a questi livelli di crescita del prezzo di qualunque asset saremmo tentati di dire che si tratta di una bolla speculativa paurosa. E in effetti sono in molti gli analisti che parlano di bolla speculativa.

Tuttavia chi studia l’andamento delle bolle sa bene che di solito vengono create dalle Banche Centrali che immettono liquidità nel sistema in modo spropositato e con metodi non ortodossi. Nel caso dei bitcoin questo non può succedere visto che non esiste una Banca Centrale, si tratta di una moneta virtuale peer to peer.

Ed è proprio questo che attrae gli investitori: il bitcoin non è una valuta inflazionabile perché ha un valore teorico massimo di 21 milioni di bitcoin che possono essere generati. Più di così non si può, per il meccanismo stesso con cui viene gestita la moneta. Ecco quindi che si tratta di una valuta che subisce un naturale processo di deflazione. Chi possiede bitcoin diventa sempre più ricco per il solo fatto di possederli.

L’unico punto di criticità che molti economisti hanno messo in evidenza è che non esiste alcun sottostante. Insomma, non stiamo parlando di un sistema monetario aureo o con sottostante aureo, i bitcoin non sono convertibili in nulla, esattamente come non lo è il denaro che utilizziamo correntemente. Ma, al contrario delle valute tradizionali, non è sottoposto a continui e deleteri processi inflazionisti da parte delle banche centrali.

Il trend di crescita dipende proprio da questo punto. Tra l’altro è molto interessante notare che la maggior parte delle transazioni in bitcoin provengono dalla Cina. Il gigante asiatico è probabilmente timoroso di un crollo verticale delle quotazioni del dollaro e quindi diversifica, anche puntando su una valuta virtuale.

Bitcoin: l’opportunità di trading
Il mercato dei bitcoin è un mercato in fortissima crescita ma è un mercato volatile. Perfetto, quindi, per il trading online. Alcuni broker CFD come Plus500 hanno confezionato un CFD che si basa sulla quotazione del bitcoin su alcuni importanti marketplace. Si tratta di una ghiotta occasione per tutti coloro che hanno intenzione di speculare sul bitcoin ma non vogliono, ad esempio, prendersi il rischio di investire su uno strumento che non è regolamentato né autorizzato.
Invece Plus500 è un broker autorizzato e regolamentato dalla severissima Financial Conduct Authority e questo implica che è possibile tradare il bitcoin con tutte le garanzie offerte dalla direttiva MIFID in fatto di protezione del cliente e trasparenza.
Inoltre, i migliori broker CFD che hanno cominciato a offrire il servizio di trading bitcoin, garantiscono sempre il massimo grado di liquidità al mercato e anche questo è molto importante.

E se la bolla scoppia?
Che cosa potrebbe succedere se la bolla del bitcon dovesse scoppiare o se i governi di tutto il mondo dovessero bloccare il mercato? Per chi si limitasse a comprare bitcoin dai siti dove sono in vendita, sarebbe il disastro. Per chi decide, invece, di fare trading di bitcoin non cambierebbe nulla, perché in questo caso basterebbe puntare al ribasso con i CFD. Anzi, ad essere precisi in questo caso ci sarebbe l’occasione di fare lauti profitti.

Il trading presenta sempre dei rischi
Malgrado la direzione del mercato sia così ben delineata, non dobbiamo dimenticare per nessuna ragione che il trading online presenta sempre dei rischi. Questo significa che anche il trading di bitcoin è intrinsecamente rischioso. In questo caso, poi, si tratta di un mercato estremamente volatile e questo significa che ci possono essere profitti altissimi ma anche perdite. Le perdite vanno sempre limitate mediante il sapiente utilizzo degli stop loss, in modo da non rischiare di bruciare tutto il capitale. Con un po’ di esperienza è possibile ottenere profitti elevati contenendo i rischi entro limiti molto più che accettabili.

3 Responses to Bitcoin: la nuova frontiera del trading online

  1. Conte Zio ha detto:

    Articolo veramente completo, solo suggerisco di cliccare sul grafico per capire il reale andamento del bitcoin, l’immagine forse è stata tagliata male.

  2. Glaids ha detto:

    Io faccio trading di bitcoin con Plus500 e ormai sono a quota 500/600 euro di profitti netti giornalieri. Una vera pacchia.

  3. Yaneris ha detto:

    Mi piace lavorare con Plus500 e speculare sui bitcoin, è più facile di quello che pensavo e soprattutto i profitti sono elevati. Lo consiglio.

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