Mercati azionari

Borse estere: come investire

Quali sono le principali Borse estere? Il risparmiatore italiano è da sempre legato soprattutto a Borsa italiana ma negli ultimi tempi, per fortuna, ha capito che ci sono delle opportunità molto interessanti anche nelle altre borse mondiali. Questo articolo è una guida alla principali borse estere.

Classifica borse estere 2018

Cominciamo la nostra analisi delle principali Borse estere con la classifica, riferita all’anno 2018, delle Borse più grandi per capitalizzazione:

NYSE Euronext

NYSE Euronext è nato nel 2007 tra la fusione tra NYSE (la Borsa di New York) ed Euronext che controlla le borse di Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona.

Attualmente NYSE Euronext controlla i seguenti mercati:

  • Bruxelles, Belgio — Euronext Bruxelles
  • Parigi, Francia — Euronext Parigi
  • Amsterdam, Paesi Bassi — Euronext Amsterdam
  • Lisbona, Portogallo — Euronext Lisbona
  • Londra, Regno Unito — Euronext LIFFE
  • Chicago, Stati Uniti d’America — NYSE Arca (anticamente Archipelago)
  • New York, Stati Uniti d’America — NYSE, Sede Centrale
  • San Francisco, Stati Uniti d’America — NYSE Arca (anticamente Pacific Exchange)

Principali indici NYSE Euronext: quotazione in tempo reale


Francia


New York

NASDAQ

Il NASDAQ (acronino di National Association of Securities Dealers Automated Quotation) è il primo mercato borsistico della storia ad essere stato completamente automatizzato. Sul NASDAQ sono quotati tutti i titoli tecnologici principali a livello mondiale tra cui Microsoft, Cisco Systems, IBM, Apple, Google, Yahoo e Facebook.. La sede si trova a Times Square (New York).

Indice titoli tecnologici USA: quotazione in tempo reale

Borsa di Tokio

La Borsa di Tokio è la piùà grande borsa asiatica. Sul listino ci sono ben 2.300 società per una capitalizzazione totale superiore ai 5.000 miliardi di dollari.

Indice Borsa di Tokio: quotazione in tempo reale

Borsa di Londra

La Borsa di Londra (London Stock Exchange) è una piazza finanziaria di primaria importanza a livello mondiale. Attualmente il gruppo controlla anche la Borsa italiana e, probabilmente, ci saranno presto ulteriori acquisizioni.

Principali indici London Stock Exchange: quotazione in tempo reale


UK


Italia

Borsa di Hong Kong

La Borsa di Hong Kong è la seconda piazza asiatica più importante in assoluto, superata solo dalla Borsa di Tokio. La sua importanza storica è immensa, visto che funziona dal 1891 ed è stata per decenni l’unica borsa cinese, prima dell’apertura al capitalismo da parte del regime di Pechino.

Indice Borsa Hong Kong: quotazione in tempo reale

Come investire su titoli internazionali

Abbiamo già accennato, nell’apertura dell’articolo, che gli investitori italiani hanno ormai capito che per ottenere profitti elevati si deve puntare anche sulle principali borse estere. Peccato che utilizzando le piattaforme italiane più famose (Fineco giusto per fare un nome) sia piuttosto complicato e soprattutto molto costoso in termini di commissioni puntare su azioni internazionali.

Una delle piattaforme migliori per operare sui titoli internazionali è Plus500. Si tratta di una piattaforma per il trading in Borsa con servizio CFD che mette a disposizione migliaia di azioni internazionali (oltre che ovviamente azioni italiane). Plus500 si caratterizza per il fatto che è completamente senza commissioni e senza costi fissi.

E’ possibile operare anche in modalità demo, in modo da prendere confidenza con la piattaforma e sperimentare tecniche e strategie di trading.

Aprire un conto con Plus500 è veloce, gratuito e richiede solo un semplicissimo passaggio di verifica dell’identità (che si può fare comunque con comodo, inviando una foto di un documento di riconoscimento). Puoi iscriverti gratis su Plus500 cliccando qui.

Investire sulle Borse estere: principi

Investire sulle Borse estere ha dei vantaggi evidenti ma potrebbe anche presentare dei rischi. I vantaggi principali sono nella possibilità di investire su azioni ad altissima capitalizzazione: basta pensare a Facebook, Google, Amazon… Il fatto che la capitalizzazione sia così elevata rende la quotazione del titolo più efficiente e, soprattutto, non consente ai soliti poteri forti all’italiana di condizionare l’andamento del titolo.

Chi investe sui titoli esteri non corre il rischio di finire macellato insieme al resto del parco buoi. Quali sono i rischi che si corrono investendo sulle borse estere? Il rischio maggiore è quello di investire su titoli che non si conoscono bene. Per questo motivo è sempre consigliabile operare esclusivamente sui titoli delle aziende più famose a livello mondiale.

Non è un caso che le grandi piattaforme di trading (come Plus500) selezionano accuratamente i titoli disponibili, eliminando le penny stocks, aziende poco capitalizzate e quindi poco conosciute (tra l’altro le penny stock sono spesso utilizzate in vari schemi truffaldini, quindi meglio starne alla largo).

Un altro rischio collegato alle borse estere è l’elevato livello di commissioni applicate dalle piattaforme italiane come Fineco. Per questo motivo è sempre consigliabile operare con piattaforme che non applicano commissioni come Plus500.

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