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Broker STP: Tutto quello che c’è da sapere [2020]

Nel panorama del Trading online sono presenti diverse tipologie di Broker e gli STP sono tra i principali attori.

All’interno di questa guida scopriremo caratteristiche, funzionamento, pro e contro di questi Broker per poi paragonare il tutto alle altre due tipologie: Market Maker ed ECN.

Si dibatte spesso su quale sia la migliore opzione per fare Trading. Ebbene, cercheremo di fare chiarezza con puntualità e precisione grazie ad una recensione oggettiva e ben mirata.

Di certo, quello che possiamo affermare da subito riguarda l’importanza di un aspetto ancora più rilevante rispetto alla modalità di esecuzione: ovvero, la regolamentazione. Per fare un buon Trading, è fondamentale scegliere piattaforme certificate e con tutte le licenze del caso. Una volta che si andrà ad operare con Broker qualificati dalla FCA o dalla Consob, possiamo stare certi che non ci saranno mai pratiche scorrette o quotazioni ambigue.

Non a caso, piattaforme sicure come eToro operano da anni sul mercato con grande soddisfazione dei clienti.

Iniziamo adesso la nostra recensione per scoprire caratteristiche e differenze delle varie tipologie di Broker. Buona lettura!

Broker STP: Significato

Partiamo dal comprendere cosa si cela dietro questo acronimo. Ebbene, STP sta per Straight Through Processing. Come intuibile, indica un processo di esecuzione degli ordini immediato. Ovvero, una volta ricevuto l’ordine di acquisto/vendita dal Trader, il Broker lo inoltre direttamente al Liquidity Provider. E’ quindi un mero esecutore.

Ma stanno davvero così le cose? Per rispondere a questa domanda, occorre fare un passo indietro e comprendere al meglio quali sono gli operatori presenti nel mercato.

I principali attori nel mercato

Nel mondo del Trading possiamo selezionare tra macro-categorie di attori principali. Ecco quali.

Traders

Tutti coloro che negoziano sui mercati, principianti o esperti. Ogni volta che decidono di entrare a mercato, cliccano sul tasto Buy/Sell presente nella piattaforma e si aspettano di vedere l’ordine eseguito.

Brokers

Quando il Trader clicca sul tasto Buy/Sell, l’ordine viene ricevuto dal Broker. In questo caso, l’operazione può essere eleborata in due modi:

  • Internamente, attraverso la presenza di un Dealing Desk
  • Esternamente, con l’ordine trasmesso al Liquidity Provider

Nel primo caso, è il Broker stesso a fare il prezzo gestendo in prima persona l’ordine del cliente. Non c’è rischio di scarsa liquidità e l’esecuzione a mercato avviene in poche frazioni di secondo. Broker di questa tipologia sono detti Market Maker.

Nel secondo caso, il Broker funge esclusivamente da intermediario. Fanno parte di questa categoria i cosiddetti ECN. Con questa soluzione, l’ordine viene trasmesso ad un Liquidity Provider.

Liquidity Provider

Rientrano in questa categoria le grandi Banche, Istituzioni finanziarie regolamentate o anche Hedge Fund, società di Investimento o……gli stessi Broker. Ebbene si, mediante l’utilizzo di succursali, un Broker può fungere sia da intermediario che da Liquidity provider.

Una volta che abbiamo chiarito il ruolo degli attori principali, possiamo specificare che gli STP si collocano a metà strada tra i Market Maker e gli ECN. In altre parole, possono decidere volta per volta se elaborare l’ordine nel Dealing Desk oppure se trasmetterlo a mercato.

Scopriamo quindi le principali caratteristiche di ogni categoria di Broker.

Broker STP: Come funziona

Come abbiamo osservato, la caratteristica principale di questa tipologia di Broker consiste nel poter scegliere se operare come Maker Maker oppure come ECN. In entrambi i casi, si caratterizzano per un’alta velocità relativa l’inserimento degli ordini. Infatti, l’esecuzione è completamente automatica e questo permette di risparmiare secondi preziosi, spesso fondamentali per un Trader che opera su mercati volatili.

Dato il loro funzionamento “ibrido”, i guadagni per gli STP sono rappresentati principalmente da un Mark-up che viene solitamente applicato sullo spread oppure dalla presenza di una commissione sull’eseguito.

Per comprendere meglio il concetto di Mark-up, ecco un semplice esempio:

  • Eur/Usd Spread di mercato 1 Pip + Mark up 0.5 Pip = Spread finale per il cliente 1.5 Pip

Vantaggi

Il principale vantaggio dei Broker STP è dato dalla velocità di esecuzione degli ordini. Inoltre, puntando molto sulla quantità dei volumi generati, gli spread tendono ad essere abbastanza bassi nonostante la presenza del Mark-up.

Inoltre, c’è la credenza che fungendo solo da intermediari venga meno il conflitto di interesse con il cliente. Ebbene, le cose non stanno proprio in questo modo poiché come abbiamo osservato il Broker può comunque decidere di elaborare l’ordine internamente, nel Dealing Desk.

In questo caso, verrà comunque applicato il Mark-up ed il Trader riceverà le stesse codizioni di un Market maker ma con spread più alti.

Svantaggi

Tra i “contro”, segnaliamo proprio il rischio di trovarsi di fronte un Broker Market Maker che finge di eseguire gli ordini su un Liquidity Provider. Insomma, una situazione poco chiara che di certo non farà piacere al cliente. A livello generale, nel mondo del Trading la professionalità e la trasparenza sono un obbligo anche morale per gli intermediari.

Inoltre, ulteriore svantaggio è dato dal rischio di “requotes” quando l’ordine non trova controparte nei Liquidity Provider. In questo caso, ci sono Broker STP che dispongono di numerosi e qualificati Provider, minimizzando questo rischio. Tuttavia, altri possono trasmettere l’ordine su un unico esecutore e questo amplifica notevolmente il rischio di Requotes, specie in presenza di mercati volatili.

Broker ECN: Come funziona

Acronimo di “Electronic Communication Network” indica la tipologia di Broker che attraverso una rete di Liquidity Provider inserisce l’ordine a mercato, senza passare dal Dealing Desk.

Come anticipato, un ECN è quindi un mero intermediario tra il Trader ed il mercato. Tuttavia, occorre fare attenzione a selezionare questi Broker in quanto è fondamentale la presenza di numerosi Liquidity Provider per il corretto funzionamento delle operazioni.

Vantaggi

La velocità di esecuzione degli ordini, in primis. Sistemi elettronici di qualità permettono di inserire l’ordine in tempo reale.

Inoltre, solitamente gli ECN hanno spread molto ridotti, spesso inferiori ad 1 pips sulle coppie valutarie più negoziate.

Svantaggi

All’apparenza nessuno, nella realtà…..molti! Il principale è dato sicuramente dalle commissioni fisse sull’eseguito. Fungendo solo da intermediario, un Broker ECN guadagna quindi dalle commissioni applicate. Tuttavia, ad oggi continuare a sostenere costi fissi per operare sui mercati è davvero deleterio. Oppure, nella migliore delle ipotesi, un fardello che andrà ad erodere i nostri profitti con il quale dovremo fare i conti a fine mese.

In seguito, lo svantaggio più importante per un ECN è rappresentato dal rischio di ordine ineseguito. In altre parole, quando il Trader esegue un ordine di acquisto o vendita sulla piattaforma, il Broker deve trovare una controparte disposta ad acquistare o vendere il titolo tra i Liquidity Provider.

Ebbene, se non c’è nessuno disposto a fare da controparte, l’ordine rimane ineseguito e le conseguenze possono essere disastrose. Infatti, con un ordine “sospeso”, neanche gli Stop Loss sono garantiti. Questo vuol dire che se il mercato va contro il Trader, il rischio è quello di prosciugare il conto senza possibilità di intervento!

Broker Market Maker: Come funziona

Come dice la parole stessa, un Market Maker (M.M.) è un Broker che opera come se fosse lui stesso il mercato, senza intermediari.

Come avviene ciò? In termini semplici, grazie al Dealing Desk tutti gli ordini ricevuti vengono elaborati internamente. Per minimizzare il rischio, il Broker apre una posizione contraria a quella ricevuta dal Trader. Ancora, per bilanciare ulteriormente i rischi, può ricorrere al mercato interbancario dei Liquidity Providers.

Insomma, si tratta di un sistema di Risk management raffinato e complesso che permette a questi Broker di gestire un grande numero di ordini contemporaneamente senza prendere eccessivi rischi, proprio mediante una sapiente gestione delle posizioni inserite.

Vantaggi

Il principale vantaggio dei M.M. è dato dalla totale assenza di costi fissi legati a commissioni sull’eseguito. Questi Broker applicano solo uno Spread, solitamente ridotto, tra il prezzo Bid ed Ask.

Inoltre, aspetto di non poco conto, garantiscono sempre la “controparte” al cliente, dal momento che sono loro stessi a garantire il corretto funzionamento delle transazioni. Anche per questo motivo, si caratterizzano per capitali di accesso molto contenuti: di solito un Market Maker permette di operare anche con solo €100 sul conto.

Perfetti per i principianti, sono la categoria di Broker più grande del settore.

Svantaggi

Per anni si è parlato del rischio di conflitto di interesse per questi Broker, dal momento che le operazioni in perdita del cliente rappresentano un guadagno per il Broker stesso. Tuttavia, come analizzeremo meglio in seguito, queste voci sono state messe in giro “ad arte” per favorire una categoria di operatori rispetto ad un’altra.

In altre parole, un Broker che dispone di licenza Europea non potrà mai compiere comportamenti scorretti nei confronti dei loro clienti. Gli ordini vengono inseriti ed elaborati secondo le norme previste dalla legge e se il Trader va in perdita sarà soltanto perché ha sbagliato previsione.

Broker STP, ECN e Market Maker: Principali differenze

Risulta già abbastanza chiaro il quadro inerente le caratteristiche e soprattutto le differenze tra queste tipologie di Broker.

L’immagine riepilogativa che segue illustra chiaramente le funzioni di ognuno:

Come si evince chiaramente, i Broker STP sono quindi un incrocio tra le due metodologie anche se propendono maggiormente per assomigliare ai cosiddetti ECN.

Al netto di piccole differenza riguardanti le tempistiche di esecuzione o gli Spread applicati, l’aspetto cruciale è un altro: il rischio di controparte. Come già accennato nel precedente paragrafo, i broker ECN ( e molti STP) presentano il rischio enorme di non essere sufficientemente coperti al momento di trasmettere l’ordine al Liquidity Provider.

Il rischio è davvero alto: il Trader si trova con una posizione aperta ma non ancora eseguita. Ne consegue che sistemi di protezione come Stop Loss o chiusura immediata dell’operazione non sono ancora eseguibili. In questa spiacevole situazione, si corre il forte rischio di perdere tutto il capitale presente sul conto. Senza lo Stop Loss attivato, il mercato può prendere la direzione opposta e costringerci ad avere delle perdite ingenti.

Si tratta di un rischio enorme che nessun Trader dovrebbe mai correre.

Questo pericolo non è presente nei Broker Market Maker, in quanto l’operazione viene sempre ricevuta ed elaborata poi dal Dealing Desk. Tuttavia, il trader riceve immediatamente la conferma di avvenuta esecuzione. Sinceramente, questo aspetto riveste un’importanza fondamentale nella scelta di una buona piattaforma di Trading.

Inoltre, come anticipato, i Broker Market Maker non applicano commissioni. Spesso, a parità di operazioni, il guadagno a fine mese per il Trader sarà molto più corposo rispetto all’operatività su un ECN.

Un esempio pratico

Ipotizziamo di effettuare 10 operazioni su Eur/Usd su due Broker: uno MM ed uno ECN o STP.

Ormai gli Spread sono bassissimi su tutte e tre le tipologie, le differenze rilevate sono pochissime. Quindi, stabiliamo in 1 Pip lo spread per Eur/Usd. A questo, aggiungiamo una commissione fissa di €2 per gli ECN/STP.

Supponiamo di aver fatto delle ottime operazioni, con un guadagno al netto delle Spread pari a €5 ciascuna. Con 10 operazioni complessive, il risultato sarà il seguente:

  • Broker Market Maker: 1o X €5 = €50 di profitto
  • Broker ECN/STP: (10 X €5) – (10 X €2) = €50 – €20 = €30 di profitto

Questo esempio numerico mostra in modo eloquente quale scelta dovrebbe compiere un Trader nella scelta della tipologia di Broker migliore per operare.

A proposito di migliori piattaforme, di seguito un elenco dei Broker “Top” del settore.

Migliori Broker in assoluto

Dopo aver chiarito con minuzia di particolari tutti gli aspetti salienti di ogni tipologia di Broker, passiamo ora ad analizzare le migliori piattaforme per operare in totale professionalità e senza nessun rischio.

eToro

Iniziamo la nostra rassegna con eToro, un Broker Leader a livello globale con oltre 10 milioni di clienti ed uffici in tutto il mondo. Una vera e propria potenza del settore.

Oltre a garantire Standard di qualità elevatissimi, con un tasso di soddisfazione dei clienti tra i più alti in circolazione, eToro è anche la piattaforma preferita dei Trader in erba.

La motivazione? Grazie ad eToro è possibile copiare in automatico le operazioni lanciate dai Trader più bravi. Insomma, non solo si potrà operare in prima persona, con CFD gratuiti e spread bassissimi, sarà quindi possibile operare con una modalità di Trading automatico.

Per iniziare è molto facile. Si entra nella Home Page di eToro, sezione Top Trader, e si scelgono i migliori: performance, profilo di rischio, anni di esperienza e molto altro. Filtrare sarà molto semplice ed intuitivo. Una volta scelti i Top Trader più bravi, basterà cliccarci sopra per replicare in automatico le loro operazioni.

Questo sistema prende il nome di Copy Trading ed è un brevetto di eToro, lanciato nel 2010. Come intuibile, ha rivoluzionato il modo di fare Trading per moltissime persone. Da un lato ha dato modo ai principianti di iniziare subito ad operare sui mercati con profitto, dall’altro ha permesso a Trader professionisti di diventare delle vere e proprie celebrità!

Basta fare un giro nella Home Page per rendersi conto di quanto sia profittevole questo sistema.

Inoltre, è possibile testarlo su un conto Demo gratuito prima di iniziare ad operare con capitale reale. Un’occasione da non perdere alla quale si può accedere cliccando sul Link in basso:

Investous

In questo caso parliamo di un Broker presente da relativamente poco tempo sul mercato ma che ha già riscosso un successo notevole. Sono centinaia di migliaia gli utenti attivi su Investous ed i numeri sono in continua crescita.

La motivazione è semplice, dal momento che su questa piattaforma ci sono tutte le caratteristiche che un Trader cerca per operare al meglio sui mercati.

Ecco qualche esempio:

  • Metatrader 4, veloce e pratica
  • Cetificazione CySec
  • Spread bassi
  • Nessun rischio di mancanza di controparte
  • Ampia sezione formativa
  • Conto Demo gratuito

La lista potrebbe andare avanti ancora per molto, tuttavia ci soffermiamo sul vero fiore all’occhiello di questo Broker: i Segnali di Trading.

Di cosa si tratta? Grazie ad Investous è possibile operare in modo semi-automatico. Infatti, si può richiedere in modo assolutamente gratuito il servizio di Segnali. Ovvero, delle indicazioni in tempo reale che ci vengono fornite direttamente da analisti esperti su come entrare a mercato.

Insomma, analisti di professione lavorano ogni giorno alla ricerca delle migliori opportunità di entrata a mercato, su diversi Asset. Quando verificano la presenza di un’ottima occasione di acquisto o vendita, inviano prontamente la notifica al Trader. Tutto ciò che resterà da fare, sarà lanciare l’operazione e gestirla al meglio.

Avere dei professionisti che lavorano per noi è un grandissimo vantaggio per fare Trading in modo profittevole. Tutto questo è possibile grazie alla Partnership di Investous con la Trading Central.

Servizio gratuito e di alta qualità, può anche essere testato su conto Demo, senza nessun vincolo. Di seguito, il Link per l’iscrizione:

Conclusioni

In questo articolo abbiamo passato in rassegna la varie tipologie di Broker, dividendole in tre categorie:

  • Market Maker
  • ECN
  • STP

Il tutto con particolare focus proprio sugli STP oggetto della nostra recensione. Dopo un’analisi oggettiva ed approfondita delle caratteristiche di ogni tipologia, risulta abbastanza evidente che la scelta finale propende per i Market Maker. La totale assenza di commissioni fisse e la garanzia di avere sempre una controparte pronta per ricevere i nostri ordini sono qualità fondamentali per operare con sicurezza e profitto.

Gli STP, dal conto loro, sono un ibrido e quindi possono essere scelti dopo un’accurata raccolta di informazioni in merito i Liquidity Providers utilizzati.

Tuttavia, come norma generale, la regolamentazione è un aspetto ancora più importante per effettuare una scrematura tra Broker normali e di alta qualità. In quest’ultima categoria rientrano sicuramente eToro ed Investous, i quali sono la nostra raccomandazione finale per i lettori.

Piattaforme sicure e con un altissimo grado di soddisfazione dei clienti, possono essere testate anche su Demo. Il tutto, in modo gratuito. Per farlo, inseriamo i Link per scaricare entrambe le piattaforme e scegliere quella che maggiormente si addice al nostro Trading:

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