Brutto crollo del USD/JPY (Analisi 3 Febbraio 2016)

Qualche giorno fa abbiamo piazzato una SELL su USD/JPY, e stiamo monitorando con attenzione lo svolgimento dei mercati, mentre la nostra posizione è in profitto di oltre 175 pips, ecco lo screenshot:

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Prenderemo profitto in quest’area, in quanto siamo su un supporto abbastanza importante, che potrebbe far rimbalzare il prezzo della coppia forex verso l’alto.

La coppia Forex USD/JPY ha continuato in queste ore a crollare, in quanto durante la giornata di mercoledì i prezzi bassissimi del petrolio e i mercati azionari più deboli del soliti hanno fatto scattare una fuga di capitali da parte dei traders, verso i cosiddetti rifugi sicuri. Questa mossa inaspettata ha portato i rendimenti dei titoli di stato al loro minimo degli ultimi dieci anni, e il che ha ridotto drasticamente l’interesse del dollaro come rifugio sicuro.

Il dollaro USA è andato al rialzo durante la giornata di venerdì, in quanto la Banca del Giappone ha sorpreso un po’ tutti, annunciando il primo tasso d’interesse negativo, a -0.10%, ma proprio a causa dei rendimenti dei titoli di stato, il dollaro è stato costretto ad andare al ribasso.

Tutti ci ricordiamo quando ad inizio anno, erano più o meno tutti sicuri che la Federal Reserve avrebbe continuato con un graduale incremento dei tassi d’interesse, ma tuttavia i primi mesi del 2016 si sono dimostrati come molto volatili e pericolosi, e hanno fatto cambiare idea alla Federal Reserve, che al momento non è sicura al 100% di dover innalzare i tassi d’interesse, con una posizione molto più dovish.

Con la Banca centrale europea che suggerisce un ulteriore stimolo già nel mese marzo e la BoJ che sta entrando in un contesto di tassi negativi, gli investitori stanno cominciando a pensare che la Fed dovrà modificare i suoi piani di stretta monetaria e forse aumentare i tassi di interesse di una o due volte, invece di quattro .
La recente price action dei futures di marzo dell’Indice del Dollaro, suggerisce che a lungo gli investitori stanno uscendo dai rally, ed i commercianti più aggressivi stanno shortando qualsiasi rally del Dollaro.

Anche se la coppia GBP / USD ha avuto molta volatilità nei primi mesi dell’anno, quando gli investitori hanno iniziato a scommettere pesantemente sul fatto che la Banca d’Inghilterra non avrebbe alzato i tassi di interesse fino all’inizio del 2017, sembra che la banca centrale stia precedendo adesso le altre due banche centrali.
Inoltre, vista la mossa da parte della BoJ e l’azione di stimolo monetario atteso dalla BCE nel mese di marzo, non dovrebbe volerci molto prima che la Banca del Canada, la Reserve Bank of Australia e la Banca della Nuova Zelanda possano tagliare i loro tassi di riferimento.

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