Canone Rai nella bolletta della luce: ora è ufficiale, ma non si sa ancora da quando

canone rai nella bolletta della luce

Non si tratta più di voci, indiscrezioni o di fantascienza pura, stavolta che il Canone Rai non sarà più oggetto di evasione, perchè inserito nella bolletta della luce, è ufficiale e tutti saranno costretti a pagarlo.

Come ha affermato il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, chi era un evasore ci rimetterà, ma chi l’ha sempre pagato ci guadagnerà, perchè il nuovo canone inserito nella bolletta dell’energia elettrica dovrebbe costare circa 60-70 euro all’anno, quindi quasi la metà della versione precedente (che sfiorava i 115 euro ogni 12 mesi): questo proprio perchè l’evasione sarebbe azzerata, dal momento che praticamente in quasi tutte le case italiane esiste una fornitura di energia elettrica.

I problemi però che si andranno a creare nell’esecuzione della normativa saranno molti: ad esempio se si possiede più di una casa? Se oltre a questo le bollette hanno intestazioni di luce differenti? Si rischia insomma di far arrivare allo stesso nucleo familiare N bollette per lo stesso servizio, che invece andrebbe pagato una sola volta. In più esiste l’opposizione delle aziende di fornitura di luce, da sempre contrarie ad ogni intervento di questo tipo, come confermato dallo stesso presidente dell’Authority per l’Energia, Guido Bortoni, che aveva avanzato molte perplessità dal punto di vista tecnico sulla proposta in questione.

Ed allora? Il risultato di tutte queste polemiche è che il Governo Renzi, sempre per bocca del sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, ha confermato che un tale provvedimento è già stato stabilito dopo una lunga riflessione e che quindi non si tornerà indietro, ma che per i tempi esigui a disposizione del Parlamento, non dovrebbe essere inserito nella Legge di Stabilità, che ha limitati margini di manovra.

Riuscirà Renzi anche questa volta ad avere la meglio sulle associazioni dei consumatori che promettono battaglia, e su molti altri partiti (Nuovo Centrodestra e Movimento 5 Stelle in testa in testa), contrari ad un provvedimento del genere? In realtà fonti governative prevedono un decreto ad hoc per Gennaio, così che già dalla prima bolletta bimestrale del 2015 gli italiani pagheranno la prima quota di canone Rai, che sarà suddiviso equamente nelle 6 bollette che i consumatori ricevono nel corso dell’anno solare.

Ed a chi chiedeva un canone collegato all’Irpef e quindi rimodulato in base al reddito, Giacomelli risponde parlando di opzione troppo difficoltosa da mettere in pratica. Eh sì, perchè noi viviamo in un Paese dove è sempre facile aumentare il numero della tasse, ma quando si chiede almeno di distribuirle in base alle disponibilità economiche dei contribuenti, diventa sempre tutto troppo difficile (un pò come succede già con l’Imu e la Tasi).

Quindi ricapitolando: dal 2015, ma non si sa ancora da quale mese con certezza, il canone Rai sarà inserito nella bolletta della luce, uguale per tutti a prescindere dal reddito, e tale normativa verrà ufficializzata tramite un decreto ad hoc (si usa sempre questo strumento sbrigativo quando la si vuole mettere in quel posto agli italiani), e non tramite un emendamento alla Legge di Stabilità di questo Dicembre, per evitare che proteste e profili di incostituzionalità contenuti in questa novità mettano in forse l’approvazione del bilancio dello Stato.

Giancarlo Sali

One Response to Canone Rai nella bolletta della luce: ora è ufficiale, ma non si sa ancora da quando

  1. giuseppe ha detto:

    vabenissimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *