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Casalino e il trading online: 7 lezioni da imparare

Rocco Casalino, portavoce del Presidente del Consiglio Conte, è nel mezzo di una tempesta mediatica a causa del suo compagno, Josè Carlos Alvarez, finito sotto la lente dell’antiriciclaggio per una serie di movimenti a prima vista sospetti.

In poche parole, il compagno di Casalino ha iniziato a fare trading online, precisamente con la piattaforma Plus500, e si è portato a casa 150.000 euro di profitto. Visto che l’Alvarez sopravvive con un sussidio di disoccupazione (ASPI) e con piccoli aiuti economici di Casalino stesso, un momento di denaro così grande ha suscitato immediatamente l’attenzione delle autorità di vigilanza (ed è giusto che sia così).

E per motivi politici la vicenda è finita subito sui giornali. Ora, chi ci segue sa bene che Mercati24.com è il sito di riferimento in Italia per il trading e i piccoli investimenti finanziari. Non ci occupiamo di politica e non esprimiamo opinioni positive o negative nei confronti di Casalino o sul governo.

Quello che però notiamo da questa vicenda è che gli italiani non sanno assolutamente niente di trading online. E non parliamo solo delle persone comuni ma anche dei giornalisti che hanno scritto gli articoli (qualcuno probabilmente lo ha fatto  in malafede per attaccare il governo).

Per questo motivo, abbiamo deciso di scrivere un articolo per spiegare, passo a passo, alcuni concetti di trading online che smontano il montaggio giornalistico.

Con il trading online si guadagna

Ricapitoliamo la vicenda: il compagno di Rocco Casalino, Josè Carlos Alvarez, ha la passione per il trading online, come migliaia di altri italiani.

Che cosa fa? Compra un corso di trading, secondo Casalino lo paga 500 euro. Per inciso, questo è un errore, visto che i migliori corsi di trading sono gratuiti (il migliore in assoluto è questo, clicca qui per scaricarlo) ma dobbiamo ammettere che i venditori di corsi di trading sono bravi e riescono a vendere anche quando sul mercato ci sono eccellenti risorse gratuite.

In ogni caso, l’Alvarez studia il corso e inizia a fare pratica, scegliendo a quanto pare la piattaforma Plus500. Fa il cameriere e si ritrova senza lavoro a causa del lockdown. Impiega quindi il tempo in cui è confinato in casa per fare trading online.

Risultato? Si ritrova con un profitto di 150.000 euro. Quando prova a prelevarlo, fa scattare un semplice segnale di antiriciclaggio perché la somma è anomala per il suo reddito, visto che sopravvive con l’ASPI.

Ora, l’accusa implicita o esplicita che molti giornali fanno è che Josè Carlos Alvarez avrebbe guadagnato dei soldi utilizzando informazioni riservate per fare trading, cioè comprando e vendendo azioni con i consigli di Rocco Casalino che ha accesso diretto alle decisioni del governo (anzi, secondo molti contribuisce addirittura a queste decisioni).

Queste accuse, però, possono essere mosse solo da ignoranza o da malafede. La realtà è che con il trading online si guadagna davvero, a patto di sapere cosa si sta facendo e di utilizzare una piattaforma seria, legale e sicura.

Tra l’altro, i profitti di trading sono proporzionali ai movimenti del mercato (spiegheremo più avanti questo concetto) e durante la crisi del Coronavirus i mercati si sono mossi parecchi. In realtà sono molti gli italiani che hanno ottenuto guadagni eccezionali proprio durante il lockdown (non è un caso che il trading online nei mesi di marzo e aprile ha conosciuto un vero e proprio boom).

I 150.000 euro guadagnati da Josè Carlos Alvarez non sono niente di speciale, molti hanno hanno fatto anche meglio. Se avesse veramente utilizzato informazioni riservate, probabilmente parleremmo di milioni di profitto. E sicuramente non avrebbe utilizzato una piattaforma legale come Plus500 che comunica tutti i dati alle autorità competenti proprio per evitare riciclaggio di denaro o attività illecite.

Tra l’altro, Alvarez avrebbe potuto, probabilmente, fare ancora meglio utilizzando eToro o ForexTB e si sarebbe potuto risparmiare anche i 500 euro spesi per un corso di trading visto che il miglior corso è gratuito, alla fine dell’articolo facciamo anche un riepilogo degli errori e ingenuità che ha commesso Questo dimostra che è piuttosto ingenuo, non certo una versione cubana del Lupo di Wall Street che guadagna facendo insider trading

Il trading online è legale

Le confuse notizie sulla vicenda del compagno di Rocco Casalino potrebbero far pensare che il trading online  sia illegale. Non è assolutamente così: le piattaforme di trading autorizzate e regolamentate garantiscono la possibilità di operare in modo sicuro e rispettando tutte le leggi europee ed italiane.

Le autorità di vigilanza (CONSOB in Italia) verificano proprio il rispetto costante della legge, anche per tutelare i trader. Ora, l’intervento dell’antiriciclaggio nei confronti di Josè Carlos Alvarez è una questione di routine.

Il giovane cubano guadagna in media meno di 1.000 euro al mese e le vigilanza finanziaria ha notato un movimento anomalo. Ma visto che ha operato con un broker legale come Plus500 non ci saranno problemi perché tutte le transazioni sono tracciate. E quindi tutto si risolverà con una bolla di sapone.

Alvarez dovrà solo fornire tutte le informazioni che le autorità gli richiederanno e dovrà anche ricordarsi di dichiarare i profitti ottenuti nella dichiarazione dei redditi che presenterà nel 2021 (aliquota è comunque bassa, 26%).

La vicenda potrebbe essere capitata a qualunque trader che avesse guadagna quelle cifre (e sono veramente tanti). Normalmente si chiudono nell’arco di una mattinata con il direttore di banca che ti chiama e ti chiede spiegazioni da inviare agli uffici competenti. Se è tutto a posto (e per chi fa trading con piattaforme legali lo è), non ci sono problemi, e l’unica conseguenza è la perdita di qualche ora.

Ovviamente questo succede quando si guadagnano centinaia di migliaia di euro. Non sarebbe successo nulla se i profitti sarebbe stati di 1.000 o 10.000 euro…

Il trading online non è una roba da ricchi o da esperti

Qualche giornalista in malafede ha fatto trapelare anche un’insinuazione sull’origine dei soldi investiti nel trading online da Alvarez. Insomma, se ha guadagnato 150.000 euro chissà quanto avrà investito. E poi, come potrebbe un semplice cameriere cubano ottenere risultati così straordinari?

Ebbene, il trading online non richiede grandi capitali. Può sembrare strano, ma per esempio con Plus500 si può cominciare con un deposito iniziale di appena 100 euro. In media, le migliori piattaforme richiedono un investimento di 250 euro ma ci sono casi in cui anche 10 euro possono bastare.

E il trading online non è difficile, anche se spesso non viene capito perché è spiegato male. Moltissimi studenti, casalinghe, immigrati, persino disoccupati fanno trading online con profitto o meno (dipende da dove studiano, il miglior corso in italiano è gratuito ed è questo).

Le opportunità di trading online sono aperte a tutti, non solo ai ricchi o agli esperti.

Il trading online non è una truffa

La curiosa vicenda non è finita qui e ci offre un ulteriore spunto di riflessione per capire come in Italia non si capisce niente di trading. Secondo Rocco Casalino, il compagno avrebbe anche perso dei soldi con il trading, precisamente 18.000 euro, a causa di una truffa.

Ora, le truffe di trading ci sono e sono quasi 10 anni che noi di Mercati24 facciamo una battaglia contro i truffatori, ma il trading non è una truffa ma un investimento sicuro e potenzialmente redditizio.

Perché ci sono così tanti truffatori allora? Proprio perché si guadagna, i truffatori hanno la vita facile e possono dare credibilità alle loro trappole preferite: sistemi che promettono guadagni facili ma che in realtà fanno solo perdere soldi.

Come riconoscere le truffe di trading? E’ facile. Prima, una piattaforma seria non promette mai guadagni facili o sicuri. Secondo, basta operare esclusivamente con piattaforme autorizzate e regolamentate che sono sicure.

Un altro elemento particolare che contraddistingue le truffe di trading è rappresentato dalle famigerate  telefonate forex: chiamate di broker illegali che appunto promettono al telefono guadagni clamorosi. Pare che Josè Carlos Alvarez sia caduto in una di queste truffe.

Un po’ ingenuo da parte sua visto che ha cominciato a operare con una piattaforma seria e sicura come Plus500…

Guadagnare troppo velocemente con il trading non è un bene

La vicenda del compagno di Casalino ha dato veramente tanti spunti interessanti di analisi, persino uno che può sembrare veramente paradossale. Guadagnare troppo presto (e molto) con il trading non è affatto un bene come si può pensare.

Molti trader principianti guadagnano tanto al principio ma poi si perdono nel cammino. Che succede? E’ un effetto psicologico. Il fatto di aver guadagnato così tanto, in modo apparentemente facile, fa sentire alcuni trader principianti come invincibili e questo li rende estremamente vulnerabili alle truffe.

Se pensano di poter guadagnare facilmente con il trading, cadranno nelle trappole telefoniche dei falsi broker. Ed è quello che è successo ad Alvarez, che dopo aver operato  con Plus500 con successo, si è fatto tentare da qualche truffatore.

Ma il rischio nel caso di guadagnare tanto all’inizio è anche un altro. Il trading presenta dei rischi che possono essere controllati facilmente con varie tecniche. Una di queste è il momey management: consiste nel suddividere la somma totale a disposizione per il trading in piccole quote e poi investire solo una piccola quota su ogni operazione. In questo caso anche se l’operazione va male, il rischio per il trader è limitatissimo.

Chi all’inizio guadagna troppo, si sente invincibile e quindi dimentica questo semplice accorgimento che limita i rischi.

Il trading online può dare dipendenza

Non è ancora finita, questa vicenda ci sta dando veramente tanti spunti! Non è un caso che ci stiamo facendo un articolo… Casalino ad un certo punto ha dichiarato che il suo compagno è diventato dipendente dal trading online.

E’ una questione purtroppo poco nota ma che bisogna tenere in conto: il trading online può dare dipendenza, soprattutto quando si inizia guadagnando forte come è successo nel caso di Josè Carlos Alvarez.

Ci sono trader che passano l’intera giornata davanti ad un monitor, magari accumulando decine di migliaia di euro di profitto ma non si godono nemmeno un centesimo dei loro guadagni. Sono così ossessionati dal trading da dimenticare tutto il resto.

Il consiglio che possiamo dare è ricordare sempre che i soldi non sono tutto nella vita. Se poi si vive una situazione di dipendenza grave, è meglio consultare un professionista abilitato alla cura (psicologo o psichiatra).

rocco casalino compagno

Che cos’è (veramente) il trading online

Dalla lettura dei tanti articoli sulla vicenda e dai commenti letti su Facebook ci risulta chiaro che gli italiani non hanno capito bene che cos’è il trading online.

Si tratta di un investimento di tipo speculativo che consente di ottenere un profitto quando i mercati finanziari si muovono. Su che mercati si può fare trading? Praticamente su qualunque titolo quotato ma in realtà ci sono 4 mercati principali:

  1. Azioni
  2. Forex
  3. Commotidies
  4. Bitcoin e Criptovalute

Come funziona il trading? Esistono varie tipologie ma analizziamo il sistema consigliato per i principianti, i CFD (sigla di contratto per differenza) che è anche il sistema utilizzato dal compagno di Casalino.

Un CFD è un contratto finanziario che non ha un valore proprio: il suo valore dipende da quello di un altro titolo quotato. Ad esempio, il CFD sulle azioni Amazon ha sempre lo stesso prezzo delle azioni Amazon.

Con un CFD su Amazon posso fare 2 tipi di operazione:

  1. Comprare, per ottenere un profitto quando le azioni Amazon aumentano di prezzo
  2. Vendere allo scoperto, per ottenere un profitto quando le azioni Amazon scendono di prezzo

Comprare azioni Amazon direttamente fa guadagnare solo se le azioni salgono, con i CFD si può guadagnare anche quando scendono, ecco perché sono così usati. Il profitto di un’operazione è dato dalla differenza tra il prezzo del titolo Amazon quando l’operazione è iniziata e il prezzo del titolo Amazon quando l’operazione è stata chiusa.

E’ possibile moltiplicare i profitti con la leva finanziaria. In pratica, se si usa la leva 10, i profitti di una singola operazione sono moltiplicati per 10. Ecco perché si può fare trading anche con piccole somme.

Migliori piattaforme di trading

Per fare trading online, ci vuole un intermediario o broker che mette a disposizione una piattaforma di trading ed esegue gli ordini immessi dal cliente. Come abbiamo visto, non tutte le piattaforme sono sicure e conviene usare solo piattaforme autorizzate e regolamentate.

Qui sotto, l’elenco delle migliori piattaforme di trading autorizzate e regolamentate, adatte anche ai principianti:

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: forextb
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Ebook gratuito
  • Segnali di Trading
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: trade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Specialista a disposizione
  • Metatrader 4
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    79.20 % dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
    Piattaforma: plus500
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: iqoption
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Deposito min: 10eur
  • Conto Demo gratuito
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: avatrade
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Copy trading
  • Attivo dal 2006
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    eToro

    Giusto per fare qualche esempio concreto di piattaforme di trading che funzionano, possiamo segnalare eToro che addirittura consente di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno i migliori trader del mondo.

    Grazie a eToro anche un principiante riesce da subito ad avere gli stessi risultati di un professionista e può persino imparare il trading online osservando in diretta quello che fa. Puoi iscriverti gratis su eToro cliccando qui.

    Come è possibile? Grazie al software brevettato Copytrader che consente all’utente di individuare i trader che nel passato hanno ottenuto il massimo profitto con il minimo rischio. L’utente deve solo indicare al software che trader vuole copiare e sarà il software che si occuperà di eseguire le stesse operazioni fatte dai trader esperti per conto dell’utente.

    ForexTB

    Anche ForexTB è degna di nota perché è particolarmente semplice ed intuitiva ed offre l’assistenza telefonica gratuita da parte di un vero esperto di trading che fornisce consigli e indicazioni precise.

    Inoltre, proprio ForexTB regala a tutti gli iscritti un corso di trading particolarmente facile da studiare e molto completo, ideale per chi vuole iniziare a fare trading online.

    Ancora, ForexTB mette a disposizione un conto demo, un conto cioè caricato con denaro virtuale per fare esperimenti di trading senza nessun rischio.

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    Leggi anche: Comprare Cardano.

    Conclusioni: gli errori del compagno di Casalino

    Qual è il reato che ha commesso il compagno di Rocco Casalino? In realtà, almeno per le notizie uscite fino ad oggi, non ha commesso reati o irregolarità amministrative. Dal punto di vista del trading online, ha commesso numerosi errori, tra cui:

    1. Ha pagato 500 euro per un corso di trading quando avrebbe potuto avere il corso di ForexTB gratis. Si tratta del corso migliore, più completo, facile da studiare e orientato alla pratica. Puoi scaricarlo gratis cliccando qui.
    2. Visto che era inesperto, avrebbe potuto utilizzare eToro per copiare i migliori trader del mondo.
    3. Si è fatto prendere dall’euforia dei profitti iniziali e per questo è caduto in qualche truffa.
    4. Ha probabilmente sottovalutato il problema della dipendenza da trading.

    Come si vede, gli errori commessi hanno danneggiato solo Alvarez, facendogli guadagnare meno soldi di quelli che avrebbe potuto. Non c’è nulla di illegale.

    Che cosa è successo al compagno di Rocco Casalino?

    Ha guadagnato 150.000 euro con il trading online e siccome ha un reddito di meno di 1.000 euro la transazione è finita sotto gli occhi delle autorità anti-riciclaggio.

    Da dove ha preso i soldi per fare trading il compagno di Casalino?

    Di solito bastano 250 euro per iniziare a fare trading.

    La cifra guadagnata dal compagno di Casalino è anomala? Che cosa c’è sotto? Insider trading?

    Alcuni giornali hanno accusato Casalino e il suo compagno di insider trading. In realtà 150.000 euro non sono nulla di strano (e molti trader fanno anche meglio).

    Che cosa ha fatto di male il compagno di Casalino?

    Per la legge, assolutamente nulla. Ha commesso probabilmente degli errori che avrebbero potuto fargli guadagnare molti più soldi, ma sono fatti suoi.

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    2 Commenti

    • Prima nota sulla vicenda: 150.000 euro con il trading nei mesi del lockdown sono una miseria, conosco ragazzini che hanno fatto molto meglio. Per dire, Bitcoin è passato da 4.000 di valore a 10.000 quasi, immaginiamoci che profitti hanno fatto quelli che hanno investito (io anche).
      Seconda nota: non c’è nulla di illegale, come dite voi, è vero. Ma c’è tanta, tanta ipocrisia: i grillini sono anni che attaccano la crescita, i soldi, il benessere in nome dell’uguaglianza e poi si mettono a guadagnare soldi facili con il trading online. Diciamoci la verità: i soldi piacciono a tutti, e prima ci dimentichiamo l’orribile favola della decrescita felice e meglio è. Anche perché è in arrivo una decrescita molto, molto infelice.

    • Faccio trading online da 7 anni, da 3 è la mia fonte di reddito principale. Mi rendo conto da anni di quanto gli italiani siano ignoranti ogni volta che provo a spiegare a qualche amico o parente come faccio a vivere (peraltro molto ma molto bene). Ormai ci ho rinunciato, nel caso dico che lavoro su internet. Non ci capiscono niente lo stesso ma risparmio tempo e fatica.

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