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CFD obbligazionari: un’opportunità di investimento per il 2019

In questo articolo vogliamo presentarti uno strumento finanziario particolare: i CFD obbligazionari. Ci sono infatti delle buone ragioni per ritenere che nel corso del 2019 si assisterà a delle variazioni piuttosto consistenti delle quotazioni dei titoli obbligazionari. Ciò vale in particolare per i titoli statunitensi, a fronte della decisione della Fed di procedere a un graduale rialzo dei tassi di interesse.
Vedremo quindi come i titoli obbligazionari possano potenzialmente diventare un asset interessante quando si tratta di investire in CFD (contracts for difference). Ma andiamo con ordine.

Cosa sono i CFD

I contratti per differenza, o più semplicemente CFD, si caratterizzano per le ottime prospettive di guadagno, anche se i rischi non vanno certamente sottovalutati.

Sono degli strumenti derivati la cui quotazione dipende da quella di un asset, o sottostante, che può essere di varia tipologia: titoli azionari o obbligazionari, valute, indici, materie prime e altri ancora.

Questi contratti vengono conclusi con un intermediario e prevedono lo scambio della differenza di valore del sottostante maturata tra l’apertura e la chiusura del contratto stesso.

Vediamo un esempio concreto che ci permetterà di dissipare ogni dubbio: prevediamo che prossimamente vi sarà un rialzo delle quotazioni delle obbligazioni della società X. Invece di acquistare direttamente il titolo, decidiamo di orientarci sui CFD. Acquistiamo dunque 10 contratti, che corrispondono a 100 obbligazioni di X. La quotazione del sottostante nel momento in cui li acquistiamo è 130. Perciò, se volessimo acquistare 100 obbligazioni, il nostro investimento sarebbe pari a 13.000 dollari.

Abbiamo però deciso di orientarci sui CFD, perciò il nostro esborso sarà sensibilmente inferiore. Ipotizzando una leva di 1:50, questo sarà pari a 260 dollari. Il guadagno (o la perdita) corrisponderanno però alla variazione di valore del sottostante. Supponiamo che alla scadenza la quotazione delle nostre obbligazioni X sia aumentata a 140. Avendo acquistato dei contratti per differenza il nostro guadagno sarà comunque di 1.000 dollari: 10 (profitto per obbligazione) * 100 obbligazioni GE (sottostante), proprio come se avessimo acquistato 100 obbligazioni X. Questo effetto è denominato leva finanziaria ed è uno dei più grandi vantaggi dei CFD, come anche degli altri strumenti derivati. Sostanzialmente, essi consentono di guadagnare sulle variazioni di valore di un asset che concretamente non si possiede.

Devi sapere che i CFD permettono anche di realizzare profitti su quotazioni al ribasso del sottostante. In questo caso aprirai una posizione short, mentre se decidi di puntare sul rialzo, dovrai aprire una posizione long.
È sempre importante ricordare che quando si parla di contratti per differenza e strumenti derivati in genere i rischi connessi non sono da sottovalutare. L’effetto leva si applica infatti anche in caso di perdita, che può rivelarsi persino più consistente rispetto all’investimento iniziale. Occorre quindi muoversi sui mercati con la dovuta prudenza.

Perché investire in CFD obbligazionari nel 2019

I CFD obbligazionari non sono altro che contratti per differenza che hanno come sottostante delle obbligazioni. Consentono quindi di investire in titoli obbligazionari sfruttando l’effetto leva di cui ti abbiamo appena parlato.
Le obbligazioni a tasso fisso assicurano un determinato rendimento fino a una data scadenza. Si tratta quindi di strumenti principalmente concepiti per il risparmio. Tuttavia, anche i titoli obbligazionari vengono scambiati in borsa a quotazioni variabili. Di conseguenza, è possibile realizzare dei profitti tramite l’acquisto e la vendita.

Alla luce delle recenti decisioni della Fed, i CFD obbligazionari, in primo luogo sui titoli statunitensi, si presentano come particolarmente interessanti. Se infatti la BCE ha deciso di mantenere invariato il tasso di riferimento, la banca centrale degli Stati Uniti prevede di introdurre degli aumenti graduali nel corso del 2019.

Ciò dovrebbe influire anche sui titoli obbligazionari a tasso fisso e, di conseguenza, sulle loro quotazioni. Da una parte possiamo prevedere un aumento della vendita di obbligazioni emesse in precedenza a un tasso di interesse più basso, con un conseguente ribasso delle quotazioni. Dall’altra possiamo attenderci una migrazione di capitale verso quelle emesse recentemente a tassi più elevati.
Come abbiamo visto, i contratti per differenza consentono di realizzare guadagni sulla differenza di valore del sottostante, sia che questo aumenti o diminuisca. In questo frangente, i CFD obbligazionari costituiscono un ottimo strumento per realizzare profitti sulle variazioni dei prezzi.

In questo articolo ti abbiamo spiegato il funzionamento dei contratti per differenza e ti abbiamo parlato dei CFD obbligazionari. Sei pronto a iniziare a fare trading? Vai sulla piattaforma ITRADER.COM, una delle più sicure e affidabili oltre che estremamente conveniente.

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