Cipro: il prelievo forzoso non è passato

Il prelievo forzoso dai conti correnti non è passato, il denaro dei ciprioti e di tutti coloro che avevano avuto fiducia in loro è salvo, almeno per il momento. Molto interessanti i numeri della votazione del parlamento dell’isola: nessuno ha votato a favore, la maggioranza si è astenuta. E si tratta di uno schiaffo in piena faccia non per l’Europa, ma per una certa concezione di Europa imperante negli ultimi anni.
Insomma, ha perso l’Europa rappresentata da Wolfgang Schäuble che ha avuto il coraggio di dichiarare:

Wolfgang Schauble

Chiunque investe i suoi soldi in un paese dove si pagano meno imposte si assume il rischio quando le banche di quel paese non sono più meritevoli di credito, è ovvio

Insomma, si trattava di una punizione collettiva per il popolo cipriota e per tutti coloro che avevano portato li i loro investimenti.

Ebbene, i ciprioti hanno riaffermato la loro sovranità fiscale. Il Parlamento ha fatto chiaramente notare che personaggi come Wolfgang Schäuble non hanno il potere di decidere quello che i ciprioti fanno all’interno delle loro frontiere.

Il fatto che un provvedimento del genere sia stato anche solo proposto avrà effetti devastanti sul sistema finanziario europeo ma il fatto che sia stato respinto ha evitato la vera e propria catastrofe.
In ogni caso il problema di fondo è: come potranno sentirsi tutelati i cittadini europei? Ricordiamoci che la crisi finanziazia venne arginata proprio perché gli stati europei decisero di dare una garanzia assoluta sui depositi bancari.

Ma se adesso gli stati con una mano garantiscono e con l’altra prendono i soldi dai conti correnti degli europei, le cose si potrebbero mettere male, molto male.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *