Criptovalute

Coinsbit: recensione e opinioni, il servizio conviene?

Gli exchange di criptovalute sono una realtà con cui ogni persona interessata al settore delle criptovalute prima o poi dovrà fare i conti. In apparenza il trading online tradizionale, infatti, potrebbe sembrare una realtà troppo generica e dispersiva, con molteplici mercati su cui investire e offerte spesso limitate per quanto riguarda le valute digitali.

Piattaforme di exchange come Coinsbit, invece, tendono ad attirare maggiormente coloro che sono interessati nelle cryptos proprio in quanto piattaforme dedicate esclusivamente al settore.

In questa guida andremo ad analizzare la piattaforma estone Coinsbit che, sebbene possa vantare poco più di un anno di vita, si è già posizionata tra le 30 migliori piattaforme di exchange al mondo.

Attraverso la recensione di Coinsbit, inoltre, andremo ad analizzare anche possibilità alternative di investimento sulle criptovalute, in modo da restituire un quadro quanto più completo possibile.

Consigliamo di valutare l’offerta di eToro (visita il sito ufficiale qui), molto conveniente e completa per investire in criptovalute.

Cosa sono gli exchange

Gli exchange sono piattaforme di scambio (exchange significa proprio scambio) di criptovalute.

Su exchange come Coinbit è possibile acquistare valute digitali impiegando denaro o altre criptovalute. Si tratta di transazioni dirette, per cui si entra in possesso dell’asset sul quale si sta investendo.

La speranza che muove chi opera su piattaforme di exchange è che la crypto che viene acquistata possa vedere il proprio valore levitare, in modo da poter ricavare profitti dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Le crypto acquistate vengono poi trasferite nel proprio portafoglio virtuale in attesa di essere rivendute o scambiate a loro volta con altre criptovalute.

Esordiamo fin da subito affermando che, in linea di massima, l’acquisto diretto di un asset non è mai la scelta migliore, specialmente se vi sono alternative. Ovviamente il tutto dipende dall’intenzione di chi investe: se si è mossi da collezionismo, allora gli exchange potrebbero essere una soluzione tutto sommato passabile.

Tuttavia anche in questo caso vi sono alternative preferibili, come eToro.

Coinsbit: identikit di un exchange

Coinsbit è una piattaforma di exchange nata nel 2018 in Estonia. Con sede legale a Tallin, l’exchange si distingue per essere il 24° al mondo per volumi di scambio e la 29° migliore piattaforma.

Ufficialmente Coinsbit annuncia di disporre di un servizio di assistenza clienti valido 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Tale servizio sarebbe disponibile in 13 diverse lingue. Queste, eccezion fatta per Inglese, Tedesco, Portoghese, Spagnolo e Russo, sono tutte asiatiche.

Che Coinsbit intenda conquistarsi un fetta del mercato asiatico non sorprende, visto che la maggior parte delle piattaforme di exchange operano in quel continente. Non a caso la piattaforma ha annunciato che entro il 2020 renderà disponibile effettuare transazioni in Yuan e prevede di debuttare sul mercato cinese.

Tra le principali note di merito della piattaforma vi sarebbe la velocità: capace di supportare fino a 10.000 transazioni al secondo, Coinsbit si propone come una soluzione snella e dinamica agli investimenti sulle criptovalute.

Trading su Coinsbit: valute e commissioni

Al momento Coinsbit permette di acquistare criptovalute sia in Euro che in Dollari Statunitensi, oppure di scambiare tra loro valute digitali. Come si è detto, entro il 2020 dovrebbe essere prevista l’inclusione anche dello Yuan cinese.

Per quanto riguarda i costi di commissione, Coinsbit prevede una commissione fissa dello 0,2% sul trading. Si tratta di una scelta abbastanza insolita, visto che la maggior parte delle piattaforme exchange solitamente opta per commissioni a tassi variabili in base al tipo di transazione che si va a realizzare.

In ogni caso, chi ci legge da tempo sa benissimo come il termine “commissione” sia sinonimo di bassa convenienza. Investire su piattaforme CFD, come eToro, infatti, non comporta alcun costo di commissione sulle transazioni.

Nota positiva: Coinsbit non prevede alcuna commissione sul deposito mentre, invece, ne prevede per il prelievo. In base alla valuta con cui si effettua questo prelievo, le commissioni variano:

  • I prelievi in Bitcoin (BTC) prevedono una commissione di 0.0012 BTC e un importo minimo prelevabile di 0.002 BTC;
  • I prelievi in Etherum (ETH) prevedono una commissione di 0.01 ETH e un importo minimo prelevabile di 0.02 ETH;
  • I prelievi in Litecoin (LTC) prevedono una commissione di 0.01 LTC e un importo minimo prelevabile di 0.02 LTC;

Oltre a queste tre criptovalute maggiori, Coinsbit permette di effettuare scambi con altre criptovalute minori.

Nonostante le commissioni, prelevare le criptovalute una volta raggiunto un certo volume è sempre una mossa conveniente in quanto, nonostante Coinsbit affermi di essere assolutamente al sicuro da attacchi da parte di hacker, la tragedia di MtGox nel 2014 dovrebbe averci ormai insegnato che non si è mai troppo sicuri.

Investire in criptovalute: acquisto diretto o CFD?

Investire in criptovalute ha un certo fascino. Si tratta di asset estremamente volatili, capaci di raddoppiare le proprie quotazioni in tempi record o, anche, di colare a picco in pochi giorni.

Gran parte del fascino delle valute digitali proviene dalle storie di chi ha iniziato agli albori e si è trovato a possedere un portafoglio digitale dal valore di milioni in pochi anni.

Praticamente degli alberi della cuccagna digitali, del quale pochi comprendono effettivamente il funzionamento ma quasi tutti ne avvertono le potenzialità.

Sfruttare le potenzialità offerte dalle criptovalute, tuttavia, contrariamente a quanto si può credere, è un’operazione che non ne richiede necessariamente l’acquisto diretto. Per riuscire a prevedere con sufficiente precisione i grossi e poderosi trend rialzisti di una valuta digitale è necessario conoscerne bene il funzionamento.

Per questo motivo la soluzione più immediata ed efficiente per investire in criptovalute non è l’acquisto diretto. Prendiamo ad esempio il Bitcoin: quante persone che hanno acquistato direttamente dei Bitcoin ora sono milionarie?

Poche!

Si arricchisce chi sa sfruttare il momento opportuno, ovvero chi conosce i tempi di rivoluzione della crypto, come funzionano i suoi algoritmi e chi sa leggere le tendenze tra i principali possessori di quella precisa moneta.

Per questo motivo la maggior parte delle persone preferisce investire in CFD criptovalute grazie al già citato eToro, ovvero in strumenti derivati che non comportano l’acquisto diretto ma che, d’altro canto, permettono maggiore flessibilità operativa.

Contrariamente all’acquisto diretto, per il quale si ricavano profitti solo se il valore della moneta digitale sale, il trading CFD permette di investire sia al rialzo che al ribasso. Vediamo ora nel dettaglio cosa comporta investire in CFD criptovalute e quali sono le piattaforme più indicate per questo tipo di operatività.

eToro: CFD o acquisto diretto?

Un problema che solo alcune piattaforme risolvono è quello della sicurezza: differentemente dai broker, gli exchange non sono regolamentati dalle autorità europee. Non hai, quindi, nessuna garanzia sul tuo investimento.

A prescindere dalla possibilità che una piattaforma sia fraudolenta o meno (e non è il caso di Coinsbit), nel caso di problemi di funzionamento della piattaforma comunque resteresti completamente privo di alcuna assicurazione. Sappi che eToro è un’eccellente soluzione a questo problema.

Nei paragrafi precedenti abbiamo fatto più riferimenti ad eToro: ebbene, si tratta in effetti della piattaforma alternativa in assoluto.

Rispetto agli altri broker, infatti, eToro propone una soluzione ibrida: puoi sia investire in CFD criptovalute, sia acquistarle direttamente. Basta selezionare la crypto che vuoi comprare e disattivare la leva finanziaria (ovvero impostarla sul valore 1:1).

Le criptovalute che avrai acquistato verranno trasferite su eToroX, il tuo portafogli virtuale sulla piattaforma.

Inoltre, nel caso in cui, invece, volessi investire in CFD criptovalute, con gli strumenti di Social Trading e Copy Trading potrai semplicemente copiare le operazioni degli investitori professionisti che operano sul broker. Il tutto, ovviamente, con la sicurezza di star operando su un broker certificato dalla CySEC e dalla CONSOB.

Come funziona il trading di criptovalute su eToro?

Sia che tu voglia acquistare direttamente criptovalute, sia che voglia, invece, impiegare l’unico strumento di trading automatico legale e funzionante, il Copy Trading, appunto, registrarsi su eToro è facilissimo. Soprattutto è sicuro.

Provare non costa nulla: in due minuti potrai valutare autonomamente le qualità della piattaforma e senza alcun impegno di deposito:

Una volta che la pagina si sarà aperta non devi fare altro che cliccare su “Iscriviti subito”, come mostrato nell’immagine

  • Inserire i dati utente

Scegli il tuo nome utente, la tua password e inserisci la tua email come mostrato in figura

Come ogni registrazione su internet bisogna spuntare le due caselle per il trattamento dei dati personali e per i termini e condizioni di eToro Europe LTD. Non hai nulla da temere: come ti abbiamo detto si tratta di una piattaforma assolutamente regolamentata e sicura.

Per abbreviare i tempi puoi anche effettuare la registrazione utilizzando il tuo account Google o Facebook.

A questo punto avrai accesso alle piattaforme di eToro e, cosa più importante, potrai usare gratuitamente il conto demo per tutti i nuovi iscritti.

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Trade.com: imparare le basi

Uno delle note di demerito degli exchange è l’assenza di un apposito percorso formativo che prepari l’investitore ad operare con le criptovalute. Si viene catapultati direttamente nel bel mezzo dell’azione, un po’ come andare al supermercato e trovarsi dinanzi un gigantesco scaffale con mille diverse marche di cereali.

Quali scegliere e perché?

Trade.com è un broker che, invece, si preoccupa innanzitutto della formazione degli utenti che si affidano alla piattaforma. Ancor prima di operare, infatti, la cosa più importante è sapere come. Se eToro ti permette di copiare gli investitori professionisti, su Trade.com avrai l’opportunità di studiare i mercati.

Trade.com, infatti, ti mette a disposizione una vasta offerta formativa, comprensiva di e-book, video-lezioni e webinar. L’obiettivo?

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IQ Option: investire piccole somme

Nel caso in cui desideri cimentarti negli investimenti in criptovalute mettendo a rischio solo piccole somme, allora IQ Option è la soluzione che fa al caso tuo.

Sulla piattaforma, infatti, puoi iniziare ad investire partendo da appena 10€, con i quali operare su uno dei pacchetti di criptovalute più completi.

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Diversamente dall’acquisto diretto, realizzare investimenti su CFD criptovalute ti permette di usare la leva finanziaria e, grazie alle regolamentazioni delle autorità europee non rischi di perdere più soldi di quanti non ne hai depositati.

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Coinsbit: cosa non convince

Dopo aver analizzato le offerte di ciascuna alternativa, possiamo passare a elencare ciò che non ci convince.

In definitiva, Coinsbit è una piattaforma exchange che si presenta anche bene: grafica curata e un sito ben strutturato. Tuttavia, al di là delle apparenze, Coinsbit non riesce a convincere.

In primis manca completamente una versione in italiano della piattaforma. Operare su un exchange che non supporta la propria madre lingua è uno svantaggio enorme, specialmente se si tiene conto che il settore delle criptovalute spesso fa riferimento a tecnicismi ostici anche per chi l’inglese lo parla e lo legge fluentemente.

Come se non bastasse, la traduzione inglese del sito non è neanch’essa delle migliori. Non ci resta che sperare che almeno quando effettueranno il lancio in Cina risolveranno questo problema per la nuova utenza!

Ulteriore dettaglio sul quale non si può affatto sorvolare sono le recensioni negative che possono essere trovate sui Social, in particolar modo Twitter e Reddit. Gli utenti lamentano la totale assenza di trasparenza della compagnia che gestisce il sito, della quale è a malapena rinvenibile la nazionalità e la città in cui è ubicata.

Nessuna informazione, invece, circa il numero di impiegati, le figure di spicco e i fondatori.

Non ci pronunciamo per quel che riguarda le lamentele sui ritardi dei prelievi e sulla qualità del supporto: ormai ci rendiamo conto possa trattarsi di un disservizio che accomuna molti degli exchange più piccoli.

Questi sono gli stessi difetti riscontrati in altre piattaforme come Kraken o BitPay o Bit-Z.

In conclusione

In conclusione Coinsbit è una piattaforma giovane, ambiziosa, che vuole proporsi come una soluzione snella nel mondo degli exchange. Presenta, tuttavia, dei problemi che devono essere risolti se intendono ritagliarsi un proprio spazio nel mercato.

In generale se sei interessato a investire in criptovalute il nostro consiglio è quello di far riferimento a piattaforme di investimento CFD (Trade.com, eToro, IQ Option), decisamente più versatili e sicure. Nel caso in cui, tuttavia, non vuoi negarti alcuna possibilità, allora ti invitiamo a aprire un conto su eToro, in modo da poter provare sia il trading in CFD sia la compravendita diretta.

Tra le piattaforme di investimenti online, eToro è l’unica che combina questa soluzione ibrida ad un’offerta top di gamma.

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