Come scegliere il forex broker

Il Forex Broker è una figura essenziale per chiunque voglia impegnarsi nel commercio delle valute. Si tratta a tutti gli effetti di un partner, dunque sceglierlo è già di per sé un’attività a cui prestare la massima attenzione. Ecco alcuni consigli per scegliere bene.

Verificate la licenza.
Il mondo è pieno di truffatori e lo è anche quello del trading. Il parametro migliore per capire se un broker possiede i requisiti minimi di competenza e onestà è il possesso della licenza. Verificate dunque che il broker abbia una licenza che gli consenta di operare. Le più frequenti vengono erogate dalla Financial Conduct Authority e dalla Cysec.

Controllate i feedback.
Alle stregua di qualsiasi altro prodotto o servizio, anche i Forex Broker sono oggetto di feedback su internet. Studiate bene cosa ne pensano gli altri utenti. Se riuscite, contattate chi ha avuto a che fare con il Forex Broker che pensate di scegliere e raccogliete il suo parere. Le domande da porre riguardano il rapporto con il cliente, i tempi di risposta e, in generale, la capacità di seguire il trader.

Scegliete il deposito.
forex brokerLe scuole, in questo caso, sono due. C’è una corrente che crede nel “deposito minimo basso” e ce n’è un’altra che preferisce il deposito più alto. Ovviamente, più basso è il deposito, più grandi saranno le vostre capacità di rischio. Inoltre, un deposito basso permette di “partecipare” anche a chi possiede poco capitale. Di contro, un deposito più alto limita i “colpi di testa”. Sta a voi decidere, magari in base alla vostra propensione al rischio.

Scegliete lo spread.
Anche qui le correnti di pensiero sono due. C’è chi predilige uno spread basso e chi predilige invece uno spread alto. Lo spread è la differenza tra il prezzo di vendita e quello d’acquisto. Uno spread basso consente guadagni più sicuri ma meno consistenti. Viceversa per lo spread alto. Anche in questo caso, sta a voi decidere la vostra linea di intervento (rischiosa o meno).

Studiate la leva.
Per leva si intende il rapporto tra il prezzo di acquisto e il prezzo di investimento e il potenziale guadagno. Se per esempio la leva è di 200:1, è possibile rischiare 1 e ottenere 200. La leva è uno strumento efficace, ma rischiosa in caso di abuso. Quella generalmente ritenuta come il punto di equilibro tra profitto e sicurezza è la 100:1.

Occhio ai bonus.
Molti broker offrono “un qualcosa in più” per invogliare i trader. Molti sono bonus di “benvenuto”, ossia disponibili per i nuovi clienti. La maggior parte si equivalgono, ma particolarmente vantaggioso è AvaTrade, che concede fino a 5.000 per i nuovi arrivati.

2 Responses to Come scegliere il forex broker

  1. Carla ha detto:

    Articolo davvero interessante, quasi quasi comincio anche io a fare trading!

  2. Pietro A- ha detto:

    Personalmente ho cominciato a fare trading sul forex con AvaTrade 6 mesi fa sfruttando proprio i 5000 euro che vengono regalati agli iscritti e adesso sono in grado di generare 6/7000 euro al mese di guadagno. Per uno come me che nella vita si è dovuto accontentare di 1000 euro al mese da precario quando andava bene è davvero un lusso insperato e inatteso.

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