Mercati azionari

Comprare azioni BNP Paribas: info e analisi completa

Il settore bancario è tornato meta prediletta per moltissimi investitori in tutto il mondo, soprattutto per ciò che riguarda i grandi istituti, ormai lontani dalle crisi degli scorsi anni.

Oggi parleremo proprio di una delle banche più importanti in Europa e non solo: BNP Paribas.

Il colosso francese entra negli anni venti del 2000 con tante idee e nuove sfide, prima tra tutte contrastare il successo delle banche online, ma anche di consolidare i propri servizi di retail banking in giro per il mondo grazie alle tante filiali.

La guida odierna cercherà di rispondere a due domande fondamentali:

  • conviene comprare azioni BNP Paribas?
  • in che modo comprare azioni BNP Paribas?

Per fare ciò dovremo analizzare diversi aspetti di questa società, quali storia, azionariato, pregi e difetti della società.

Non mancherà uno sguardo ai principali competitor di BNP Paribas, così da inquadrare meglio la posizione all’interno del settore di questo istituto.

Ovviamente vedremo anche diverse modalità di investimento e diversi canali per scambiare questo titolo. Pertanto, un’analisi di alcuni dei migliori broker presenti sul mercato, quali eToro, Trade.com e Plsu500, sarà più che doverosa.

Ma andiamo con ordine e vediamo la storia evolutiva di BNP Paribas.

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    Compare azioni BNP Paribas: storia dell’istituto

    Rintracciare la storia evolutiva di questo istituto è una missione assai complessa. BNP nasce dalla fusione di Banque nationale de Paris (BNP) con la Banque de Paris et des Pays-Bas, avvenuta nel 2000.

    Anche BNP era a sua volta figlia di una fusione molto importante che vide protagoniste Banque nationale pour le commerce et l’industrie (BNCI) e il Comptoir national d’escompte de Paris, avvenuta nel 1966.

    Insomma, storia e struttura societarie sono fondamentalmente composite, frutto di molteplici cambiamenti in pochi anni.

    BNP Paribas è un soggetto finanziario relativamente giovane, eppure ha già dovuto affrontare, in poco più di venti anni di storia, molte importanti vicende, utili a capirne l’intrinseca solidità.

    Nel 2005 BNP Paribas fu coinvolta in uno scandalo che passerà alla storia come Bancopoli. Lo scandalo vide molte banche coinvolte, soprattutto italiane, ma si concluse con una sostanziale vittoria di BNP Paribas, che non coinvolta direttamente, riuscì ad approfittare di una situazione molto caotica.

    Pochi anni più tardi scoppierà la crisi dei subprime, travolgendo completamente il settore bancario. La giovane BNP Paribas ebbe in verità un ruolo centralissimo in quella che è stata una tra le peggiori crisi del liberalismo.

    Il 9 Agosto 2007 proprio l’istituto francese lanciò l’allarme congelando 3 fondi di investimento che investivano in obbligazioni composte da mutui subprime, poiché, almeno per via ufficiale, non potevano più valutarne il valore.

    Da li scattò il domino che portò Lehman Brothers alla capitolazione, ma non solo. Tutto il sistema ne era coinvolto: moltissime banche erano decisamente esposte ai mutui ad alto rischio, pertanto subirono conseguenze molto pesanti.

    BNP Paribas, da parte sua, riuscì a ridurre le perdite, considerando che anche il gruppo francese era considerato molto esposto. La vicenda ci dimostrò che, nonostante tutto, le spalle di questo gruppo erano piuttosto larghe, cosa confermata dagli sviluppi futuri.

    Quotazioni in tempo reale BNP Paribas

    Ecco un grafico che mostra la quotazione in tempo reale per le azioni BNP Paribas, utilissimo per investire nel titolo

    Comprare azioni BNP Paribas: business-plan societario

    Se BNP Paribas è riuscita grossomodo ad uscire dalla crisi del 2007-08 relativamente bene, ciò è dovuto ad un’organizzazione societaria con caratteristiche interessanti per quanto comuni nel sistema bancario europeo.

    Il gruppo è giovane, per cui l’attenzione alle nuove frontiere dell’online banking è sempre stata massima. Non a caso BNP Paribas è stata tra le prime banche a lanciare una propria succursale online: HelloBank!

    Per la crescita della banca dipenderà molto dalle performance di HelloBank! e dalla sua capacità di crearsi un solido spazio nell’intricato mondo dell’online banking.

    Nonostante l’occhio sempre proiettato verso le novità permesse dal settore, sono ancora i servizi retail e la concessione di mutui a rivestire un ruolo centrare per l’economia di questa banca.

    Gli Stati Uniti d’America ricoprono un ruolo importante nello scacchiere di BNP Paribas. La succursale Bank of the West & First Hawaiian Bank, operante proprio negli USA, è tra I punti di forza del gruppo, che è riuscito a crearsi anche uno spazio negli States, dove la concorrenza non manca di certo.

    Il piano organizzativo vede molto società del genere, spesso nate proprio per occuparsi di nuovi mercati in cui BNP mancava, oppure per fornire servizi più specifici, come nel caso di HelloBank!

    Passiamo a notizie più strettamente connesse al mondo degli investimenti.

    Capitolo dividendi. La società rilascia dividendi abbastanza consistenti, che proprio negli ultimi trimestri sono lievitati. Tuttavia per il futuro la situazione è più incerta.

    La BCE ha recentemente sconsigliato questa pratica, e già alcune importanti banche francesi (Credite Agricole e Societe Generale) si sono piegate, spesso a malincuore, alla linea dettata da Francoforte.

    Chi cerca dividendi, potrebbe non trovarne investendo con BNP nel prossimo periodo, a meno che non cambi la line della BCE o le posizioni di BNP.

    Ciò detto, analizziamo più nel dettaglio la composizione del gruppo BNP Paribas con relative società.

    Comprare azioni BNP Paribas: struttura societaria

    Il gruppo BNP Paribas, come abbiamo già avuto modo di vedere, conta diverse controllate e molte società ad essa collegate.

    Una vera e propria rete di soggetti finanziari dispiegati in tutto il mondo e su diverse attività. Partiamo dalle controllate, ossia le aziende di cui il primo azionista è proprio BNP. Ecco la lista:

    • BNL;
    • Cetelem;
    • Banque de Bretagne;
    • BancWest;

    Tra di queste spicca la nostra BNL, che entrò nell’orbita di BNP Paribas proprio in seguito allo scandalo di Bancopoli, che vide i francesi assoluti vincitori.

    In questo modo i francesi entrarono in maniera netta e stabile nel secondo mercato retail europeo dopo quello francese, assicurandosi una posizione di rilievo sul continente, che la porterà a diventare la prima banca francese e una delle 6 banche più solide al mondo secondo Standard&Poor’s.

    Non dimentichiamo il ruolo centrale che per anni ha svolto BancWest come ariete per entrare in maniera abbastanza netta nel mercato americano, primo al mondo nel settore del retail banking e ben denso di opportunità.

    Oltre a ciò, la costellazione del gruppo vede numerosi soggetti finanziari:

    • ARVAL: settore del leasing;
    • Banque de Bretagne;
    • BANCO CETELEM;
    • Cortal Consors;
    • BNP Paribas Lease Group;
    • BNP Paribas Hong Kong;
    • Atisreal;
    • BNP Paribas Arbitrage;
    • FundQuest;
    • BMCI: Banca Marocchina per il commercio e l’industria;
    • L’Atelier;
    • Cardif Assicurazioni;
    • Cargeas Assicurazioni;
    • Findomestic Banca;
    • BNP Paribas Securities Services.

    Una vera rete di società impiegate anche in settori più o meno lontani dal mondo delle banche e degli investimenti (basti pensare a società come l’Atelier).

    Un vero e proprio Idra, in una posizione sicuramente dominante, soprattutto se stringiamo lo sguardo in Europa.

    Molte società, molte controllate e anche moltissimi settori interessati dalle attività di questo gruppo. A tal proposito sarà molto utile capire quali sono i settori extra bancari in cui BNP investe con decisione.

    Comprare azioni BNP Paribas: attività commerciali

    Ogni grande gruppo, quale ovviamente BNP Paribas è, presenta una serie di attività importantissime per il proprio sviluppo, ma non sempre sono correlate strettamente al mondo bancario o borsistico.

    Ad esempio, le materie prime sono state spesso nel mirino del gruppo, producendo anche diverse controversie.

    Basti pensare allo scandalo Oil-for Food, che vide tra i protagonisti anche l’Onu, in una opaca vicenda per lo scambio di petrolio iracheno con generi alimentari, necessari alla nazione mediorientale proprio a causa delle sanzioni internazionali, a seguito dell’invasione del Kuwait.

    In una situazione certamente complessa, le opportunità di profitto potevano essere tante: proprio per questo ci fu l’inserimento di BNP Paribas. La situazione si fece più complessa quando lo scandalo effettivamente esplose, ma non ci furono conseguenze per il gruppo francese.

    Anche il carbone è stato al centro di interessi e controversie con protagonista proprio BNP Paribas: sono molti gli investimenti che a partire dal 2015 sono andati in questa direzione.

    Anche qui c’è stato del clamore, soprattutto l’utilizzo del carbone viene sconsigliato in maniera sempre più energica. Tuttavia anche questa volta BNP ne uscì assolutamente indenne.

    Altri settori in cui la società si è impegnata particolarmente sono: immobili, sviluppo tecnologico, servizi online di vario genere.

    Ovviamente, come ogni colosso finanziario ed economico, sono tante le controversie che possono vederla protagonista.

    Ciò che a noi interessa è unicamente dove guardare quando si compie un’analisi su questo titolo e quali settori possono influenzare l’andamento di BNP Paribas.

    Comprare azioni BNP Paribas: principali competitor

    Di sicuro i competitor nell’affollatissimo mondo bancario non mancano. Va comunque detto che ad oggi, almeno per ciò che riguarda l’Europa, la posizione di BNP Paribas è dominante.

    Comunque sia vediamo come si compone la schiera di competitor dell’azienda.

    • Société Générale: banca fondata nel 1864 attraverso l’unione di capitali da parte di alcuni industriali francesi e la famiglia Rothshild. Oggi viene considerata la 7 banca francese e una delle principali a livello europeo;
    • Crédit Agricole: banca molto importante a livello europeo, con più di 50 milioni di clienti nel mondo. Impegnata fortemente nel retail banking, viene considerata la terza banca francese per capitalizzazione di mercato;
    • Crédit Mutuel: si tratta di una banca con struttura molto diverse rispetto a quelle che abbiamo visto fin adesso. È infatti una banca cooperativa fondata nel 1882 in un piccolo villaggio nei pressi di Strasburgo. Nonostante la particolare struttura presenta buoni numeri: 3,9 milioni di clienti, 2.000 agenzie e oltre 23.000 dipendenti.

    La limitazione alle sole società francesi ha ovviamente un senso specifico. Si tratta di società che presentano esigenze identiche a cui corrispondo risposte similari, cosa che si può notare analizzando il business plan di ognuna.

    Leggi anche: comprare azioni Unicreditcomprare azioni Intesa Sanpaolo

    Comprare azioni BNP Paribas conviene?

    In questo paragrafo inizieremo a capire ciò che davvero ci interessa: investire in azioni Bnp Paribas conviene davvero o no?

    Diciamo subito che in sé e per sé una domanda del genere è abbastanza forviante: quasi tutti i titoli sono scambiabili con determinate strategie e determinati strumenti.

    Oltretutto qui parliamo di un vero e proprio leader del settore, che può offrire delle garanzie di base molto interessanti.

    Ma analizziamo il titolo. I massimi storici sono ormai molto lontani, così come quelli le quotazioni pre-crisi sanitaria da coronavirus.

    Il che potrebbe farci pensare che si tratti di un titolo sottostimato e dunque una buona opportunità per investimenti medio-lunghi. Senza dubbio potrebbe essere così, tuttavia ci sono diverse complicazioni per il settore bancario negli ultimi tempi e non è chiaro quando una vera e robusta ripresa possa ricominciare.

    in tutto ciò manca una chiara direzione in borsa: il titolo non fa che salir e scendere, con oscillazioni spesso davvero accentuate e anche molto brevi. Non a caso, negli ultimi tempi, il titolo viene preso d’assalto da molti shortisti, poiché effettivamente le condizioni permettono questo genere di strategie.

    Ci sarebbe poi la questione dividendi. La politica societaria, come abbiamo avuto modo di vedere, li prevederebbe eccome, anche di una certa entità, il che agli azionisti è sempre piaciuto molto.

    Il problema è che il veto della BCE non è arginabile, nonostante i tentativi. A questo ci troviamo di fronte un titolo molto volatile, con continue oscillazioni e che non rilascia i dividendi.

    Qualche lettore più esperto avrà già compreso quale può essere un buon modo per trarre profitto da questo genere di titolo, ma prima analizziamo gli strumenti con cui investire in questo asset: trading online e investimenti diretti.

    Azioni BNP Paribas

    Comprare azioni BNP Paribas: trading online o investimenti diretti?

    Si tratta dei due sistemi di investimento più in voga e popolari oggigiorno, per motivi che andremo a vedere proprio in questo paragrafo. Partiamo dagli investimenti diretti.

    Attraverso l’investimento diretto è possibile acquistare in senso pieno le azioni BNP Paribas, potendole conservare e ottenere profitti da una futura rivendita.

    Strumento molto utile per strategie long, per cui potrebbe prestarsi molto bene per questo genere di azioni. Per questo genere di operazioni, sono spesso ingestibili per i piccoli risparmiatori

    Tuttavia i costi di commissione che applicandole banche, che rimangono il maggior intermediario per questo genere di operazioni.

    Non va dimenticato che il mercato azionario è abbastanza oneroso senza il bisogno senza il bisogno di commissioni bancarie, e ciò è un fattore da valutare.

    Il vero vantaggio per questo tipo di soluzioni è la possibilità di accedere ai dividendi, tuttavia abbiamo visto che per qualche tempo non verranno rilasciati e non è dato sapere quando potrà ripartire questa pratica.

    Il trading online, da parte sua, può contare su costi decisamente minori, maggiore flessibilità, e soprattutto possiede lo strumento perfetto per titoli volatili come questo: i Contratti per Differenza.

    Si tratta di uno strumento speculativo in grado di investire sia al rialzo che al ribasso, capace quindi di assecondare le oscillazioni di simili titoli.

    Anche il trading online necessita di intermediari, che troviamo nella figura dei broker. La scelta di questi operatori è molto importante, poiché le differenze qualitative tra di loro possono essere davvero grosse.

    A tal proposito, vediamo alcuni dei migliori broker con cui comprare azioni BNP Paribas: eToro, Trade.com e Plus500.

    eToro: eccellente broker per copiare professionisti

    eToro è uno dei broker più innovativi degli ultimi anni. Leader mondiale del social trading, può contare più di 14 milioni di utenti in tutto il mondo, sintomo che la strada percorsa dall’azienda è quella giusta.

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    Si possono visitare i profili di altri utenti, pubblicare o leggere i post sulla bacheca e interagire con altri trader.

    A ciò si collega il Copy Trading, ossia lo strumento che permette di replicare tutte le operazioni compiute da un altro trader presente sulla piattaforma.

    Si tratta di un sistema di trading automatico, tuttavia spicca sicuramente per semplicità di utilizzo ed efficacia.

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    eToro, inoltre, è uno dei pochi broker che permette di acquistare in senso pieno alcune tipologie di asset, grazie agli investimenti in Real Stock.

    per ciò che riguarda il deposito minimo, con eToro è impostato a 200 euro, cifra tutto sommato equa ma leggermente superiore ad altri broker, seppur accessibile.

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    Plus500: professionalità e lunga storia nel trading

    Per coloro che hanno poca esperienza con il settore, Plus500 può essere una buona scelta. Questo perché dispone di una delle piattaforme più intuitive e semplici da usare di tutto il circuito.

    Avere a disposizione una piattaforma semplice da usare non è affatto una cosa da poco, poiché permetterà di utilizzare subito gli strumenti più importanti senza eccessive distrazioni.

    Per quanto riguarda l’offerta di Plus500, possiamo definirla senza problemi mastodontica: sono più di 2000 gli asset utilizzabili, tra cui ovviamente anche le nostre azioni BNP Paribas.

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    Per quanto riguarda i dividendi, diciamo subito che Plus500 non permette di ottenerli. Tuttavia in determinate occasioni permette di accedere ad alcuni bonus corrispondenti, limitando così la mancanza.

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    Trade.com: formazione gratuita per imparare a investire in azioni

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    Va comunque detto che si tratta anche di una delle più complesse, pertanto non sarà semplice per i neofiti padroneggiarla subito al meglio.

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    Comprare azioni BNP Paribas: conclusioni generali

    Abbiamo visto come un asset del calibro di BNP Paribas può essere utilizzato in diverse maniere e con molte strategie.

    Dato il momento per il settore bancario e le condizioni presentate da questo titolo, il trading online sembra decisamente più adatto, per via soprattutto della volatilità di cui è vittima da qualche mese a questa parte

    Si sarà notato quante analisi occorre fare prima di pensare una strategia di investimento che possa avere senso.

    Per questo lanciarsi nel mondo degli investimenti senza nessuna preparazione è una pessima idea. Il trading online è spesso approcciato con troppo superficialità, è poiché presenta barriere meno stringenti.

    Tuttavia sempre di investimenti si tratta, e vanno onorati con impegno e studio. Un buon modo per provare a compiere investimenti, ma senza rischiare denaro reale, è usare un buon account demo.

    Si tratta di vere e proprie simulazioni in tempo reale, con le quali è anche possibile provare i broker e le loro funzionalità prima di effettuare un’iscrizione vera e propria.

    Ricordiamo, infine, che usare un account demo non impegnerà in nessun modo all’apertura di un account reale, quindi può essere usato senza timori.

    Se ti interessano le azioni, scopri anche le guide per:

    Domande Frequenti:

    Dividendo BNP Paribas: è elevato?

    Tra le banche francesi la BNP Paribas è una di quelle con i dividendi più interessanti, ma questa non è l’unica ragione per cui bisognerebbe valutare un investimento in questa banca. BNP Paribas è piuttosto solida e ha margini di crescita per i prossimi anni.

    Analisi sul titolo BNP Paribas e previsioni?

    L’andamento negli ultimi 5 anni, tra alti e bassi è stato sostanzialmente una fase laterale. Secondo gli analisti il titolo potrebbe tornare tranquillamente sui suoi livelli di equilibrio pre-covid, per questo è lecito aspettarsi una crescita nei prossimi mesi.

    Comprare azioni BNP Paribas conviene?

    La risposta è SI, il titolo è molto conveniente, ma soltanto se lo si negozia su base CFD; ovvero uno strumento derivato che viene usato per speculare sulle oscillazioni del prezzo di mercato.

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