Mercati azionari

Comprare azioni Booking: come e perché investire nell’azienda

Viaggiare è una delle attività più entusiasmanti al mondo, ancora più eccitante di fare trading online. Non sono pochi gli investitori che, di conseguenza, decidono di conciliare le occupazioni con il piacere e di iniziare a considerare anche il settore dei viaggi come un potenziale valido investimento. Comprare azioni Booking, sotto questo punto di vista, è una scelta d’obbligo.

In questa guida vogliamo mostrare in che modo le azioni Booking sono un titolo che non devono mancare in un portafoglio azionario e per quale motivo questo titolo si presta particolarmente alle attività di chi fa trading online.

La Booking Holdings è una società solida in un settore relativamente giovane e in costante espansione. Caratteristiche, queste, proprie di una compagnia degna di attenzione dal punto di vista finanziario.

Per questo motivo vogliamo presentarti un’analisi completa di questa società, in modo da metterti in grado di riuscire a impiegarla non solo come piattaforma con cui programmare le tue vacanze, ma anche una valida opportunità di investire il tuo denaro.

Per farlo ti anticipiamo che ti servirà aprire un conto di trading presso uno dei seguenti broker: eToro, Trade.com o Plus500. Si tratta di piattaforme in possesso di regolare licenza CySEC e riconosciute dalla CONSOB.

Per questo motivo sono ritenute affidabili e sicure al 100%. Vedremo in seguito per quale motivo le loro offerte sono senza pari e risultano essere ideali per iniziare a investire in azioni Booking.

Elenco piattaforme per comprare azioni Booking

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Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
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    Piattaforma: trade
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  • Attivo dal 2006
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    Booking Holdings: una società sui viaggi

    La Booking Holdings è il chiaro esempio di come una società spesso possa basare il proprio successo su un’idea valida che la supporti.

    Nata nel 1997 a Stamford, nel Connecticut, dall’idea di Jay S. Walker, la Booking Holdings fin dal principio divenne un immediato riflesso delle innovative idee del suo fondatore.

    Jay S. Walker, infatti, si era laureato nel 1978 in Relazioni industriali. L’idea che pose in atto nella sua azienda era quella di creare un nuovo modello di fare business che sfruttasse in maniera innovativa i servizi digitali.

    La Booking Holdings nasce, dunque, insieme ad uno dei tanti suoi prodotti di successo: Priceline.com. Si trattava del prototipo di quello che sarebbe stato il prodotto cardine dell’intera società, Booking.com.

    Da allora la società si è concentrata sull’arricchimento e diversificazione della propria idea di base, che si adattasse ad un pubblico in costante evoluzione e dai bisogni estremamente diversificati.

    L’idea di programmare una piattaforma per la pianificazione dei viaggi, infatti, è stata declinata in più piattaforme diverse che raccogliessero le esigenze di persone anche molto diverse.

    Dal 1997 ad oggi la Booking Holdings vanta oltre 14 piattaforme di successo, ognuna caratterizzata da un target singolare.

    Comprare azioni Booking: CFD o investimento diretto?

    Prima di iniziare con l’analisi vera e propria è opportuno fare due importanti premesse. Investire in azioni Booking, infatti, è possibile sia ricorrendo all’acquisto diretto sia, invece, affidandosi ai CFD.

    Quale scegliere tra i due?

    Ebbene, nel caso in cui si ha in mente di procedere con una strategia programmata sul lungo termine, la scelta migliore è quella di comprare direttamente azioni Booking.

    Per comprare azioni Booking reali è necessario fare affidamento all’offerta sulle Real Stocks di eToro. Questa offerta ti permette di investire con zero commissioni e di mantenere una posizione aperta sul titolo Booking anche per anni.

    L’obiettivo?

    Aspettare che il valore delle azioni salga notevolmente rispetto al prezzo di acquisto, in modo da ricavare profitti sia da questa oscillazione di valore sia dai dividendi. Diventando azionista reale, infatti, avrai diritto a ricevere dividendi periodicamente per ogni azione in tuo possesso.

    Con i contratti per differenza, invece, si potrà puntare agli investimenti sul breve periodo, ovvero speculare sulle micro-oscillazioni. In questo modo potrai ricevere giorno per giorno i profitti derivanti dalla tua attività, senza aspettare mesi o anche anni.

    Operare con i CFD, inoltre, ti permetterà di investire sia al rialzo che al ribasso, ovvero sfruttare entrambe le direzioni in cui si può sviluppare il valore del titolo.

    La scelta spetta integralmente all’investitore: aspettare che il titolo cresca nel tempo o sfruttare ogni movimento per ricavare profitti?

    Leggi anche: comprare azioni AIRBNB

    Broker per comprare azioni Booking

    Come è stato anticipato nell’introduzione, investire in azioni Booking è possibile affidandosi alle offerte di tre broker in particolare, considerati i migliori in Italia per fare trading online.

    Si tratta di eToro, Trade.com e Plus500. A seguire puoi vedere più nel dettaglio le offerte di ognuno in modo da poter selezionare quello più adatto alle tue esigenze e alla tua idea di investimento:

    eToro: Real Stocks e Copy Trading

    eToro (visita il sito ufficiale) è un broker che può vantare oltre 10 milioni di utenti in tutto il mondo. Si tratta di una piattaforma di investimento completa sotto ogni aspetto, adatta sia agli utenti europei (è regolamentata, infatti, dalla CySEC, FCA e CONSOB) sia agli utenti americani (grazie al permesso della SEC).

    Come ti abbiamo anticipato, eToro è anche l’unica piattaforma di trading online che ti permette di comprare reali azioni Booking.

    La sua offerta sulle Real Stocks a zero commissioni ti permette di acquistare azioni (o parti di esse) e conservarle nel proprio portafogli fino a quando non si ritiene opportuno venderle.

    Compra azioni Booking in Real Stock con eToro senza pagare commissioni!

    In questo modo si possono attuare strategie di investimento sul lungo termine senza doversi rivolgere ad una banca (e pagare le salate commissioni che queste impongono). Clicca qui per maggiori informazioni sul servizio.

    Per quanto riguarda, invece, i CFD azioni Booking, eToro propone uno strumento estremamente interessante: il Copy Trading.

    Con il Copy Trading si possono copiare automaticamente le operazioni che altri trader fanno sulle azioni Booking. In questo modo, se vedi che le performance di un trader in particolare sono migliori delle sue ti basta decidere di copiarlo e potrai ottenere profitti proporzionali ai suoi.

    Per accedere gratuitamente al Copy Trading di eToro ti basta cliccare qui e registrarti.

    Il broker eToro permette anche di comprare azioni Ferrari, oppure di comprare azioni Nike e moltissimi altri titoli importanti nel panorama internazionale.

    Trade.com: imparare come comprare CFD azioni Booking

    Trade.com (visita il sito ufficiale) è una piattaforma che ha dedicato attenzione particolare all’aspetto formativo.

    Se sei interessato ad approfondire i dettagli tecnici sul trading online e apprendere a fare analisi tecnica sulle azioni Booking, allora Trade.com fa al caso tuo.

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    Si tratta di un insieme di:

    • eBook di trading;
    • Video-lezioni, dal livello base fino a quello avanzato;
    • Webinar periodici;
    • Corsi completi;

    Una volta appreso quanto ti interessa, inoltre, potrai iniziare a investire in CFD azioni Booking aprendo un conto sulla piattaforma. Trade.com ti permette di accedere al trading reale depositando appena 100€ e rendendo, in questo modo, il trading online accessibile a chiunque.

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    Plus500: dividendi con i CFD azioni Booking

    Plus500 (visita il sito ufficiale) è un broker particolarmente rinomato per la sua professionalità e l’approccio serio al settore degli investimenti. Si tratta di una piattaforma completamente trasparente, adatta sia ad un pubblico di principianti che agli investitori con più esperienza.

    Ti consigliamo questo broker in particolare in quanto prevede un’interessante offerta per chi fa trading in CFD azioni. Essendo i CFD degli strumenti derivati, chi investe con essi solitamente non ha accesso alla distribuzione dei dividendi.

    Infatti, chi investe con i CFD non sta acquistando realmente le azioni.

    Con Plus500, invece, ciò è possibile. O meglio, il broker riconosce a tutti coloro che aprono posizioni sul lungo termine in CFD azioni dei bonus periodici, rilasciati in contemporanea con la divisione dei dividendi.

    Si tratta di un’interessante alternativa all’acquisto diretto che permette ai trader di operare liberamente su questa piattaforma, andando anche a realizzare strategie sul lungo termine.

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    Il deposito minimo è molto basso, corrispondete a 100 euro, dunque approcciabile anche da piccoli risparmiatori senza enormi capitali.

    Quotazione in tempo reale Booking

    Ecco il grafico che mostra l’andamento in tempo reale del titolo Booking, molto utile da osservare per chi volesse investire in queste azioni:

    Comprare azioni Booking: l’analisi del titolo

    Dopo averti spiegato cos’è la Booking Holdings e in che modo è possibile procedere a investire sulle sue azioni, è ora di analizzare meglio il titolo.

    Solo attraverso un’attenta analisi, infatti, è possibile valutare effettivamente se vale la pena o meno comprare azioni Booking.

    Ma andiamo con ordine: in un primo momento cercheremo di analizzare i dati finanziari dell’azienda, che per quanto grigi sono il miglior modo per capire lo stato di salute di questa società.

    In un secondo momento analizzeremo attentamente il business plan di Booking, molto importante per rilevare punti di forza e caratteristiche principali.

    Non mancherà, poi, uno sguardo ai principali concorrenti di questa società. Sappiamo bene come questo settore possa essere competitivo, pertanto, per prevedere il futuro di questo mercato è di fondamentale importanza analizzare le principali società che vi operano.

    Infine, un’occhiata all’azionariato, così da capire che sta dietro a Booking e in che modo questi player possono influenzare l’andamento della società.

    Raccolti questi dati, potremo finalmente capire se conviene o no comprare azioni Booking, e soprattutto come è meglio fare ciò.

    Approfondisci:

    Booking Holdings: i dati finanziari

    Abbiamo definito la Booking Holdings una società solida in un settore relativamente giovane e in rapida espansione.

    Ebbene, questa caratteristica trova immediato riflesso nei suoi dati finanziari: la Booking Holding presenta un fatturato in costante crescita, con una media di circa l’8% annuo. Dal 2017 al 2018, infatti, il fatturato era in aumento del 18.06%, il 2.48% in più rispetto all’anno fiscale precedente.

    Rispetto al 2018, nel 2019 la società ha registrato un leggero calo del ritmo, ma il fatturato è comunque cresciuto del 3.71%, attestandosi ad un totale di 15.07 miliardi di dollari. Costante invece la crescita dell’utile netto, che nel 2019 era di 4.865 miliardi di dollari.

    Risultati, questi, che attestano proprio la capacità di Booking Holdings di mantenere salda la propria posizione nel settore nonostante la crescente competitività.

    Come vedremo, una delle chiavi vincenti è la diversificazione dei propri prodotti e l’innovativo business model dell’azienda. Questi sono i fattori che portano gli investitori ad interessarsi ad una società e una società con mani forti a sorreggerla non può fallire.

    Booking.com: il business model

    Come abbiamo detto, la Booking Holdings deve gran parte del suo successo all’innovativa idea di Jay S. Walker: combinare un modello vecchio (le agenzie di viaggio) con una soluzione nuova, offerta dalle tecnologie digitali.

    Booking.com, sito di punta della società, ne è l’esempio perfetto. Questa piattaforma porta alla Booking Holdings oltre il 75% del fatturato: sui 15.07 miliardi di dollari del 2019 ben 10.7 venivano dal sito Booking.com.

    Questo successo è da ricercare proprio nell’adozione del vecchio modello di agenzia di viaggio: per essere presente nel catalogo di Booking.com (che comprende oltre 1 milione di strutture), ogni attività deve pagare una commissione che varia dal 10% al 30%.

    Più è alta la commissione che si paga e più in alto si viene posizionati tra i risultati di Booking.com. Un modello, questo, che permette al sito di avere entrate cospicue e costanti.

    A completare il successo di questo modello vi sono due aspetti fondamentali: da un lato la customer care (cura del cliente) proposta dal sito. Dall’altro le campagne di marketing.

    La customer care viene garantita dall’intuitività della piattaforma e dal fatto che questa preveda un numero di filtri maggiore rispetto a tutti i suoi concorrenti. La Booking Holdings destina ogni anno circa 100 milioni di dollari all’ammodernamento del sito, in modo da mantenere costante il primato della qualità.

    Il marketing, al quale vengono destinati quasi 3 miliardi di dollari, d’altro canto, rende Booking.com la scelta obbligata per la maggior parte delle strutture alberghiere o turistiche.

    Booking.com si è trasformata negli anni in una combinazione perfetta di qualità e clientela.

    Booking Holdings: i principali concorrenti

    A concorrere per il primato che la Booking Holdings occupa nel settore vi sono numerose agenzie che si sono inserite nel settore tentando di copiare l’innovativo business model messo in campo da Jay S. Walker.

    Le principali sono:

    • TripAdvisor, fondata nel 2000, che impiega un modello di pagamento assunto dai motori di ricerca. TripAdvisor, infatti, si fa pagare per ogni click, a prescindere dal fatto che questo porti ad una prenotazione o meno;
    • Expedia, fondata nel 1996, che impiega un modello che protende verso gli intermediari di viaggio. La società, infatti, acquista dalle strutture gli spazi e poi le rivende ai propri clienti sotto forma di pacchetti all-inclusive;

    Rispetto a Booking.com, dunque, i suoi competitors presentano non pochi svantaggi:

    • TripAdvisor, infatti, risulta essere una piattaforma verticalizzata troppo verso la user experience e troppo poco alle vendite. Spesso il sito viene impiegato per leggere le recensioni della vasta offerta di struttura (troppo vasta) più che per prenotare. Questo si ripercuote sul fatturato, di appena 1,56 miliardi di dollari;
    • Expedia, d’altro canto, trae vantaggio dalla propria posizione piuttosto che dal rapporto con le strutture. I vantaggi di essere su Expedia, tuttavia, si limitano esclusivamente alla sua capacità di essere più visibile della struttura stessa, motivo per cui non poche strutture hanno preferito rivolgersi ad altri player ed evitare le rigide limitazioni imposte dal sito;

    Comprare azioni Booking: l’azionariato

    Quando dicevamo che Booking è sorretto da mani molto robuste non mentivamo: analizzando i principali 4 azionisti della società, infatti, è possibile notare come tra questi figurano le 3 maggiori società di investimento al mondo:

    Oltre a questi quattro principali, la Booking Holdings può vantare oltre 1.779 investitori istituzionali, a fronte di una capitalizzazione di mercato complessiva di 72,84 miliardi di dollari.

    Questi sono i numeri che definiscono la Booking Holdings leader di settore.

    Leggi anche le guide per:

    Comprare azioni Booking oggi: conviene?

    Ma comprare azioni Booking oggi conviene?

    Si tratta di una domanda più che legittima: con la pandemia globale da Covid-19, infatti, molte prenotazioni sono saltate e molte mete sono rese completamente inaccessibili. Meno viaggi per Booking si traduce immediatamente in meno entrate.

    Non è una sorpresa che nei primi 3 mesi del 2020, infatti, il titolo abbia perso il 47% del proprio valore.

    La domanda a cui bisogna rispondere confrontandosi con questi dati, tuttavia, è: quando conviene comprare un titolo?

    Abbiamo visto, infatti, che la Booking Holdings è leader di settore ed è sorretta dai finanziamenti di investitori di rilevanza mondiale (Vanguard Group e Blackrock Inc. sono i due maggiori fondi di investimento al mondo).

    Con caratteristiche simili non vi è alcun dubbio che non appena la pandemia verrà domata il titolo Booking riprenderà a salire e supererà le posizioni di fine 2019 (il titolo allora aveva un prezzo medio di circa 2.000 dollari).

    Come più volte detto da Robert T. Kiyosaki: i momenti di crisi conducono a grandi opportunità. Questi portano titoli di valore a quotazioni irrisorie ed è questo il momento giusto per investire.

    Quando la crisi finirà, infatti, il titolo che sarà riuscito a superarla varrà ancora più di prima e chi lo avrà nel proprio portafogli rimpiangerà di non aver investito di più.

    Comprare azioni Booking, dunque, conviene?

    È nostra opinione che al momento le azioni Booking siano ancora sotto-stimate e che il titolo, non appena la crisi indotta dal coronavirus finirà, supererà i massimi precedenti.

    Comprare azioni Booking

    Comprare azioni Booking: considerazioni finali

    In conclusione ti abbiamo mostrato come la Booking Holdings sia una società solida in un settore relativamente giovane e in rapida espansione. I suoi competitors non riescono ad adottare un business model sufficientemente equilibrato da rappresentare una minaccia sul lungo termine.

    Le azioni Booking sono un titolo che fa gola a molti e non pochi retail trader le hanno inserite nei propri portafogli. Nel caso in cui anche tu volessi farlo, ti consigliamo di iniziare con piattaforme come eToro, Trade.com e Plus500.

    Le loro offerte sono decisamente le migliori sia per principianti sia per chi ha già esperienza nel settore. Non ci resta che augurarti buon trading!

    Domande Frequenti

    Comprare azioni Booking conviene?

    Per chi cerca un titolo che potrebbe davvero esplodere nei prossimi anni Booking è la soluzione giusta. A parte la crisi causata dall’emergenza sanitaria internazionale il titolo è sempre forte sul mercato anche e soprattutto perché non conosce rivali nel suo settore.

    Booking si muove bene in borsa?

    La contrazione recente del mercato ha fatto si che l’azienda dovesse licenziare un quarto dei suoi dipendenti. Ma questo non è in problema per gli investitori in quanto proprio in fasi di calo come questa si creano le migliori condizioni per intervenire sul mercato acquistando il titolo.

    Principali competitor di Booking?

    Tra i principali competitor di Booking troviamo Expedia, Trivago e AirBNB, ma si tratta di aziende che si rivolgono spesso a segmenti diversi di mercato vista la predominanza raggiunta da Booking e non sembrano poter minacciare i primati raggiunti dall’azienda.

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