Mercati azionari

Comprare azioni Slack

Comprare azioni Slack è un buon investimento? Le azioni della Slack Technologies sono da sempre state ritenute tra le più promettenti, sin dal momento in cui era appena stata lanciata la IPO. Ad oggi sono quotate presso il New York Stock Exchange e attirano le attenzione di investitori da tutto il mondo.

Se ti interessano le azioni Slack come potenziale forma di investimento questa guida è quello che fa per te. Andiamo ad analizzare qui le reali potenzialità dell’azienda, ma soprattutto vogliamo parlare delle migliori tattiche e broker da utilizzare per fare operazioni fruttuose sul titolo.

A prescindere dai titoli azionari che si scelgono, infatti, è fondamentale operare con intermediari finanziari di livello, solo così è possibile aumentare le proprie chance di successo in fase di negoziazione. Sono 3 le piattaforme ideali dove investire su Slack e molti altri titoli finanziari che qui prenderemo in considerazione.

Parliamo di broker gratuiti e autorizzati come Plus500, eToro e 24option. Ma andiamo prima alla scoperta di Slack per capire perché questo titolo ha generato così tanto clamore fin dal momento del suo lancio sul NYSE.

Slack: quello che devi sapere

Prima di poter semplicemente pensare a comprare le azioni Slack (potrebbe essere un’ottima opportunità di trading) è necessario informarsi bene sull’azienda, esattamente come si dovrebbe fare per qualsiasi altro titolo. Qualsiasi operatore prima di acquistare un titolo deve sapere alla perfezione quello che sta comprando e perché.

La prima caratteristica che va sottolineata è che Slack è una start up a tutti gli effetti. Ciò ha delle implicazioni importanti e tipiche di tutte le aziende che si presentano con idee innovative e un po’ sopra le righe rispetto ai canoni classici.

Slack ha avviato la sua attività di startup con l’intento di cambiare e innovare gli strumenti di lavoro utilizzati dai team, dai gruppi che lavorano per il raggiungimento di obiettivi comuni di lavoro. Slack propone nuovi modi di organizzare il proprio operato e semplificare i modelli di gestione.

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Le funzioni di Slack

Più nel dettaglio, l’obiettivo di Slack è quello di far risparmiare tempo a chi lavora attraverso una gestione differente di email, messaggi, chat e tutti quei servizi che si utilizzano per le comunicazioni 3.0 oggi, nel mondo del lavoro.

Tuttavia, quello che è importante ricordare è che pur configurandosi in questo modo Slack non è uno strumento di project management. Di per sé Slack è un’app di messaggistica che funziona su qualsiasi tipo di sistema operativo come Windows o Mac e permette di creare team che possono sfruttare il supporto di qualsiasi tipo di canale.

Su Slack gli utenti possono creare canali pubblici condivisi da tutti i membri del team, oppure canali privati che possono essere sfruttati soltanto da chi li ha creati e da chi è stato invitato a parteciparvi.

Inoltre, su Slack esiste un sistema di notifiche sempre attivo, che comunica la ricezione di messaggi sia quando si è sulla piattaforma sia quando si è off-line in base alle impostazioni prescelte dagli utenti. Questo permette di restare sempre aggiornati.

Tra le funzioni più apprezzate c’è quella che consente l’upload di file per una rapida condivisione del materiale di lavoro e inoltre esiste la possibilità di sincronizzare il proprio account su diversi dispositivi in modo tale da avere sempre a disposizione i propri file e le chat con gli utenti del team.

Modello di monetizzazione Slack

Ma come fa Slack a monetizzare la sua App? Gli utenti della piattaforma possono scegliere tra 3 diversi piani disponibili e personalizzare l’offerta. Esiste l’account free che è completamente gratuito sebbene comprenda diverse funzioni.

Per gli utenti che hanno più esigenze esistono gli account del tipo:

  1. Standard: 8 dollari al mese
  2. Plus: 15 dollari al mese

Tra gli aspetti più vantaggiosi di Slack c’è la totale integrazione con altri pacchetti di servizi. Ad esempio, fondamentale in tal senso si rivela l’integrazione con Google Drive, strumento di project management gratuito utilizzato da moltissimi utenti.

Ma uno degli obiettivi aziendali è quello di allargare al massimo possibile le collaborazioni e integrazioni con altre aziende che offrono servizi simili a Google Drive o altri strumenti manageriali. Questo favorisce di molto l’acquisizione di nuovi utenti in senso trasversale.

Slack, dunque, si basa su una strategia di prezzo cosiddetta “Freemium” che consiste nell’offrire gratuitamente una versione base del prodotto proprietario e poi nel proporre a pagamento alcune funzionalità aggiuntive. Questo modello di monetizzazione è molto utilizzato e sembra funzionare a meraviglia per numerose realtà imprenditoriali.

Slack: un po’ di storia

Compreso come opera e il modello di base di Slack, sarà il caso di approfondire brevemente la storia del team di sviluppo e la nascita del marchio. L’idea di Slack partì diversi anni fa e la sua storia è correlata a doppio filo a quella di un videogioco di nome “Glitch” il cui sviluppo fu gestito e seguito anche attraverso un’app di comunicazione interna che sarebbe diventata Slack.

Nonostante il videogioco non sia più in commercio il successo di Slack non si è arrestato, anzi, ormai questa può essere considerata una delle principali app di messaggistica e comunicazione in circolazione. L’app venne lanciata online nel 2013 e oggi è usata da milioni di persone in tutto il mondo. Proprio per questo è riuscita a sbarcare in borsa.

Altro anno molto importante per l’azienda è stato il 2015 anno in cui, dopo aver subito la violazione dei suoi protocolli di sicurezza, l’app fece un passo decisivo in avanti verso la fiducia dei suoi utenti introducendo l’autenticazione a 2 fattori per garantire la massima affidabilità e inviolabilità dei dati degli utenti.

Dal 2013 e per tutti gli anni a seguire Slack ha fatto passi da gigante affermandosi, passo dopo passo, come uno dei maggiori player nel campo della messaggistica arrivando a fare concorrenza ad app del calibro di WhatsApp o Messenger.

Slack e l’arrivo in borsa

Il progetto è cresciuto così tanto da arrivare ad annunciare l’ingresso in borsa nel febbraio 2019, la data dello sbarco definitivo è stata il 20 giugno 2019.

Al momento di una prima valutazione, l’app era stata quotata per un valore di 7 miliardi di dollari. Come è stato possibile un simile risultato? In realtà, si può spiegare in maniera molto semplice, gli investitori dietro il marchio di Slack sono tra le maggiori aziende mondiali. Sono in tanti a credere al progetto dell’app.

Aziende come Google, GV, Soft Bank, Accel Partners, hanno creduto in un progetto che in questo momento conta più di 10 milioni di utenti attivi ed è annoverata nell’ambito della classifica Cloud 100 di Forbes.

Se aziende di questa importanza hanno creduto nel progetto significa che c’è del valore reale e che Slack potrà crescere ed espandersi senza limiti ben precisi. Già nel periodo pre IPO si sono registrate entrate per 400 milioni di dollari, mentre l’anno precedente si parla di quasi la metà di questa cifra.

La notorietà di Slack, poi, cresce di pari passo con le menzioni e le notizie pubblicate che riguardano l’app. Del suo sviluppo si sono occupate testate del calibro del Financial Times, già nel 2015 e qui Slack veniva paragonata come realtà ad altri casi eclatanti della storia dei business tecnologici come Microsoft (qui la guida alle azioni Microsoft) o Blackberry.

Comprare azioni Slack: conviene?

Stando ai numeri snocciolati in precedenza è evidente che si tratta di una delle realtà a maggiore crescita in questi anni e niente lascia pensare che Slack non possa seguire il percorso di app molto più famose e diffuse per la messaggistica istantanea.

Un dato molto importante per comprendere la convenienza delle azioni di Slack è la crescita degli utenti giornalieri attivi. Questo dato può dire quanto effettivamente l’app sia viva e utilizzata giorno dopo giorno dagli utenti.

La chiave per avere successo in un settore come quello di Slack è rendere il proprio servizio indispensabile per gli utenti, di li in poi le vie di monetizzazione sono davvero numerose e l’azienda basandosi sul modello freemium sembra già aver trovato la strada da percorrere.

Anche gli utenti free che non pagano alcun tipo di abbonamento mensile sono comunque una risorsa per il brand perché sono comunque utenti che guardano le pubblicità in app e comunque contribuiscono ad aumentare l’engagement e il passaparola.

Con una crescita da 8 a 10 milioni di utenti attivi in piattaforma e con oltre 150 mila persone che hanno scelto i servizio Premium il destino dell’azienda sembra essere roseo e fruttuoso per quanto riguarda la generazione di utili. Tutti gli analisti concordano che Slack è tra le aziende più promettenti e stanno consigliando di acquistarne pacchetti azionari.

Come comprare azioni Slack?

Se il primo pensiero in questi casi va sempre alle banche, noi di Mercati24 sconsigliamo di usare i mezzi bancari per l’acquisto di azioni Slack. Innanzitutto, quasi certamente nessuna banca italiana dispone del titolo, poi anche perché ci sono sempre le pesanti commissioni bancarie da pagare.

Oggi per comprare o vendere in modo semplice ed efficace le azioni Slack si possono sfruttare i CFD, ovvero i contratti per differenza. Questo strumento finanziario è disponibile direttamente online su comode piattaforme di investimento come quella ideata da uno dei migliori broker di trading online ovvero Plus500 (scopri il broker qui).

I CFD sono una solida alternativa professionale al trading bancario e all’acquisto azionario diretto. Si, perché con i CFD non si diventa realmente azionisti della data azienda, ma si ha comunque la piena possibilità di fare plusvalenze basate sulle oscillazioni dei prezzi di mercato di qualsiasi titolo.

Per questo gli investitori moderni scelgono i CFD come strumento ideale per fare profitti. Perché legare le proprie possibilità di guadagno al solo rialzo di un titolo, quando con i CFD si può guadagnare anche quando scende? Con i CFD, infatti, è possibile effettuare due tipi di operazioni:

  • Acquisto: per acquisto su Slack si intende comprare le azioni e guadagnare se queste ottengono un aumento di valore.
  • Vendita: per vendita con i CFD su Slack si intende l’azione di cedere le azioni e guadagnare se queste scendono di valore.

I CFD sono dunque uno strumento speculativo, ma sono perfettamente legali e possono essere utilizzati su piattaforme di trading autorizzate dalla CySEC, dalla Consob e dalla FCA, ovvero da tutti i principali organismi di controllo di caratura internazionale.

Andiamo, quindi, a presentare le migliori piattaforme in circolazione per tradare sui CFD.

Comprare azioni Slack con 24option

Tra i maggiori broker di trading online CFD si colloca sicuramente 24option che vanta un portafoglio azionario di tutto rispetto, ricco di possibilità di investimento. Visita il sito ufficiale qui.

24option consente operazioni di trading sicure e professionali su Slack per sfruttare al massimo tutte le sue oscillazioni. La sua piattaforma è dotata di ogni comfort per tenere sotto controllo le quotazioni in tempo reale e prendere decisioni consapevoli su come negoziare.

In più 24option offre 2 servizi esclusivi:

  • Segnali di trading: con questi segnali il broker indica agli utenti quando si sviluppa un’occasione di trading particolarmente favorevole. Il trader non deve fare altro che sfruttarla. Scopri i segnali di trading qui.
  • Corso di trading: per gli utenti meno ferrati nel campo del trading online e che non sanno bene come comportarsi facendo analisi del titolo Slack, 24option ha ideato un corso di trading gratis loro dedicato. Clicca qui per scaricare ora il corso di 24option.

Comprare azioni Slack con eToro

Etoro è un broker che offre le stesse garanzie di qualità e affidabilità dei top broker che lavorano in Italia. Anche eToro ha inserito le azioni Slack nel suo pacchetto di asset negoziabili e lo ha fatto attraverso la sua splendida piattaforma di trading online.

WebTrader di eToro è una piattaforma unica nel suo genere con molti servizi innovativi, scelti ogni giorno da 5 milioni di utenti in tutto il mondo che hanno la possibilità di fare Social Trading direttamente sulla piattaforma.

Il Social Trading è la nuova tipologia di negoziazione che permette di acquistare e vendere titoli in connessione con gli altri utenti che operano sulla piattaforma di eToro. L’aspetto più vantaggioso è che fare Social Trading significa poter fare Copy Trading, ovvero si può negoziare copiando automaticamente traders esperti.

Scopri il servizio di Copy Trading automatico su eToro qui.

Conclusioni su azioni Slack

Come abbiamo avuto modo di sottolineare nel corso della nostra guida alle azioni Slack, questo titolo è sicuramente conveniente per pensare a un investimento.

Molti analisti concordano che nei prossimi anni la crescita del titolo potrebbe avere proporzioni esponenziali e coloro che si posizionano a mercato oggi saranno avvantaggiati.

Certo, meglio comprare azioni Slack soltanto dove conviene farlo e come abbiamo visto il luogo ideale in questo momento è la rete con i suoi broker di qualità come Plus500, uno degli intermediari più professionali in circolazione.

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