Mercati azionari

Comprare azioni Yamaha: guida e analisi del titolo giapponese

Senza dubbio, il comparto delle azioni giapponesi è uno dei più interessanti in circolazione, ecco perché molti investitori e aspiranti tali pensano di operare in questo mercato e magari comprare azioni Yamaha.

In effetti, il titolo rimanda ad una delle compagnie più conosciute nel settore dei motocicli, con sede in Giappone ma con un’esportazione mondiale dei propri prodotti.

La società in questione, non a caso, è ormai al secondo posto come produttrice di motori a due ruote. Tutto ciò, sembra rivelarsi appetibile per numerosi traders in tutto il mondo, attratti dalle cifre esorbitanti che, a fine anno, la compagnia orientale riporta.

Lo scopo della guida è fornire una dettagliata analisi del titolo Yamaha, così da valutarne vantaggi e svantaggi e valutare l’investimento in una delle migliori azioni giapponesi.

In più, saranno menzionati gli strumenti più all’avanguardia con cui investire gratuitamente online: i CFD. Per rendere il tutto più semplice agli occhi anche dei principianti, si menzioneranno esclusivamente i migliori broker che, attualmente, sono disponibili sul mercato.

Parliamo di broker come eToro che permettono di investire in azioni Yamaha anche semplicemente copiando le operazioni dei migliori investitori già iscritti alla piattaforma.

Elenco piattaforme per comprare azioni Yamaha

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    Comprare azioni Yamaha: conosciamo la società

    La compagnia giapponese Yamaha Motor viene ufficialmente fondata nel 1995, quando avviene il distacco dalla Nippon Gakki, principalmente impegnata nella produzione di strumenti musicali.

    Dopo diversi studi del settore, nel 1954 l’azienda vede la nascita del primo modello di moto: la Yamaha YA-1. Poco dopo aver testato il modello, venne istituito uno stabilimento per la produzione di tale motociclo, sancendo l’ascesa della Yamaha nel mercato.

    L’innovazione, la tecnologia e la creatività del gruppo giapponese ebbero, naturalmente, un impatto positivo in tutto il mondo: in poco tempo iniziò l’esportazione dei prodotti firmati Yamaha Motor, soprattutto negli USA.

    L’azienda s’impegnò nella commercializzazione di ulteriori vetture, come le moto d’acqua e moto sportive.

    Insomma, l’avanguardia e la diversificazione hanno reso, in breve tempo, la Yamaha una solida realtà globale, degna di nota per diverse tipologie d’investitori.

    Leggi anche: comprare azioni Aston Martin

    Comprare azioni Yamaha: il debutto in Borsa

    La società pubblica Yamaha debutta in Borsa nel 1961. Con una market cap iniziale di ben 800 milioni di yen, il gruppo in questione ha vissuto una rapida ascesa tra i mercati internazionali.

    Il titolo si è rivelato abbastanza liquido, nonché di principale interesse per molteplici azionisti a livello globale.

    Sin da subito, le figure principali della Yamaha Motor hanno sviluppato interessanti piani di crescita, mirati al medio/lungo termine, così da offrire importanti informazioni a coloro che decidono di dare fiducia al titolo.

    Ma, com’è possibile comprare azioni Yamaha? E’ un’operazione adatta esclusivamente ad esperti del settore che godono di elevati capitali da investire?

    Attualmente, la risposta è no: il trading online si rivela alla portata anche di piccoli traders retail, con poca esperienza alle spalle e cifre contenute da destinare ai mercati finanziari.

    Comprare azioni Yamaha: scegliere i CFD

    La modalità più consona per comprare azioni Yamaha ricade sull’utilizzo di strumenti finanziari derivati come i CFD (Contracts For Difference).

    In termini semplici, si tratta di strumenti derivati con cui speculare su un titolo senza necessariamente acquistarlo. Sarà così che un investitore potrà tentare di trarre vantaggi dalle variazioni frequenti di valore che registra dal momento di apertura, a quello di chiusura, di una posizione.

    In realtà, il vantaggio principale da poter ricavare da strumenti finanziari come i CFD è la doppia possibilità di esposizione alle proposte di mercato: è possibile investire al rialzo, ma anche al ribasso.

    Tale opportunità consente ai traders che operano nella maniera giusta e con le strategie corrette, di trarre il meglio anche se titoli come Yamaha dovessero subire dei ribassi. Bisogna anche affermare che s’impongono come gli unici strumenti con cui investire a condizioni flessibili e in conformità con il capitale di cui si dispone.

    Naturalmente, ciò è possibile solo se si fa trading online con la giusta piattaforma. Per semplificare tale scelta, la guida proseguirà citando le migliori piattaforme per comprare azioni Yamaha.

    Leggi anche: comprare azioni Bridgestone

    Comprare azioni Yamaha: migliori piattaforme

    La scelta della piattaforma di trading è essenziale per far sì che la propria attività finanziaria possa avviarsi verso la strada giusta.

    Per evitare truffe, purtroppo non rare nel settore, è importante conoscere i requisiti fondamentali che contraddistinguono un valido servizio di trading.

    In breve, si possono riassumere così:

    • Autorizzazioni e certificazioni: la supervisione di autorità internazionali è fondamentale per comprendere che la piattaforma in questione rispetta le normative imposte per la tutela dei traders;
    • Servizi gratuiti: fare trading online, di norma, non prevede commissioni o costi di gestione. E’ una peculiarità a cui prestare particolarmente attenzione, in modo da utilizzare il denaro a disposizione solo per portare a termine il piano di trading elaborato;
    • Intuitività della piattaforma: i migliori broker realizzano piattaforme chiare e semplici da utilizzare, nonché ricche di strumenti con cui approfondire lo studio degli assets d’interesse.

    Agevolando coloro che non sanno da dove iniziare, ecco una breve menzione a quelli che, attualmente, si contendono il podio per la posizione di migliore broker di trading CFD.

    1. eToro

    Broker leader nel settore, eToro propone una piattaforma adatta a qualsiasi tipologia di trader. Naturalmente, è autorizzato CySEC, rendendo sicura l’attività di trading anche per investitori europei.

    Il successo della piattaforma è legato principalmente all’introduzione di funzioni brevettate e all’avanguardia, rivelatesi un supporto concreto per i principianti: Social Trading e Copy Trading.

    eToro funziona come un social network di trading a tutti gli effetti, con cui entrare a far parte di una community di traders e scambiarsi validi consigli di mercato.

    I principianti, inoltre, possono accedere ai mercati finanziari iniziando dal copy trading: strumento con cui seguire e, in automatico, replicare i medesimi risultati dei più esperti.

    Si tratta di servizi gratuiti e accessibili semplicemente ottenendo un conto eToro (deposito minimo: 250 euro).

    Per verificare in prima persona l’efficienza e la qualità dei servizi offerti dal broker, basterà iniziare da un conto demo gratuito.

    Valido anche per mettere in pratica le strategie elaborate senza correre rischi, potrebbe rivelarsi la scelta giusta per comprare azioni Yamaha partendo da zero.

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    2. Trade.com

    Un altro broker che gode di una fama mondiale dal 2009 è Trade.com. Anche in questo caso, è importante specificare che la piattaforma detiene le regolamentazioni necessarie per prestare i propri servizi in maniera legale e sicura.

    Risulta interessante la sezione didattica messa gratuitamente a disposizione degli utenti: materiali formativi di qualità, utili per studiare le nozioni basilari del trading online.

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    Allo stesso tempo, il broker propone due piattaforme differenti da poter selezionare in base al proprio livello operativo: MetaTrader4, la più amata dai traders e WebTrader, chiara e funzionale, adatta ai neofiti.

    Con un deposito minimo di soli 100 euro, Trade.com è, da sempre, una delle soluzioni più interessanti per fare trading online.

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    3. Plus5000

    Un ultimo broker da dover considerare è Plus500, gestito da una società professionale e autorizzato CySEC, per cui offre condizioni di trading totalmente sicure e affidabili.

    La prima caratteristica che rende la piattaforma tra le più utilizzate in assoluto è la convenienza degli spread, applicati ad una vasta gamma di assets tra cui poter scegliere.

    Naturalmente, Plus500 non prevede commissioni e, in più, propone una piattaforma intuitiva e ricca di strumenti con cui studiare i mercati per formulare le giuste strategie.

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    Anche in questo caso, i traders potranno iniziare da un conto demo gratuito e senza vincoli, in modo da acquisire familiarità con la piattaforma e testare le proprie abilità nel settore con del credito virtuale.

    Dopo la giusta preparazione, accedere a Plus500 per comprare azioni Yamaha è un’operazione rapida e che costerà solo 100 euro: cifra abbordabile per qualsiasi trader.

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    Comprare azioni Yamaha: analisi fondamentale

    Il primo passo per studiare un titolo come attivo di Borsa e rilevarne i principali punti di forza, è lo studio dell’analisi fondamentale.

    In breve, si tratta di conoscere tutti i fattori micro e macro economici che hanno una rilevante influenza sulla compagnia e che, appunto, potrebbero intaccarne la crescita sui mercati.

    In tal caso, è nuovamente necessario ribadire l’importanza del broker giusto: le migliori piattaforme propongono dei calendari economici con cui restare aggiornati sulle principali news di mercato.

    Yamaha: principali competitors

    Conoscere la competizione nel settore è consigliabile per capire che posizione occupa la società Yamaha e quante opportunità di crescita caratterizzano ancora il titolo.

    Tra i maggiori competitors, si mettono in evidenza:

    • Honda;
    • Suzuki;
    • Ducati Superbike;
    • Harley Davidson;
    • Royal Enfield.

    Nonostante tutti i marchi sopracitati godano di una fama internazionale, la Yamaha è riuscita a conquistare una gran fetta del mercato dei ciclomotori, essendo seconda solo alla casa produttrice vetture Honda. Dunque, il titolo appare abbastanza resiliente e ben predisposto a dominare il settore.

    Leggi anche: comprare azioni Ferrari

    Yamaha: business model

    Un ulteriore dato interessante è fornito dal modello business realizzato dal gruppo nipponico. Prima di tutto, la società sin da subito ha mostrato interesse verso lo studio del settore. Ogni prodotto, prima di esser lanciato sul mercato, è stato testato per garantire qualità ed efficienza.

    Inoltre, le principali figure di spicco della Yamaha, hanno studiato cosa volesse la clientela: dare importanza al cliente è un ottimo modo per ottenerne il favore.

    Tutto ciò ha fatto sì che il marchio in questione, oltre ad ottenere fiducia e a godere di un’eccellente reputazione, potesse distribuire i propri veicoli in tutto il mondo.

    Con una diversificazione sapientemente elaborata, l’azienda riesce anche a ricavare entrate abbastanza stabili e bilanciare le proprie spese.

    Un ulteriore tratto da dover evidenziare è l’interesse verso la sostenibilità: lo sviluppo di veicoli qualitativamente impeccabili e che rispettano l’ambiente circostante è un punto di forza da non sottovalutare.

    La Yamaha Motor sviluppa piani e strategie sul medio/lungo termine, dando importanza anche agli azionisti che decidono di destinare parte del proprio capitale ad una società di spicco come questa.

    Yamaha: principali azionisti

    La Yamaha Motor, tra i principali azionisti vede:

    In realtà, il numero di investitori del gruppo è molto più elevato, dividendosi tra investitori istituzionali, a fondi comuni, ma anche piccoli traders indipendenti.

    Comprare azioni Yamaha

    Comprare azioni Yamaha con l’analisi tecnica

    Un altro aspetto fondamentale del trading online è lo studio dell’analisi tecnica. In questo caso, si tratta di una disciplina che si basa su statistiche e rendimenti passati, utilizzata dai traders per capire i movimenti di mercato di un titolo, principalmente sul breve/medio termine.

    Con l’ausilio di appositi grafici, forniti dalle migliori piattaforme di trading, anche i traders in erba potranno approfondire lo studio del titolo Yamaha e reagire a qualsiasi occasione di mercato.

    Yamaha: rendimenti storici

    Con una capitalizzazione di mercato di circa 584,25 milioni di dollari, è chiaro che la Yamaha Motor ha scalato i mercati in maniera più che notevole.

    Nell’ultimo anno, i margini di profitto sono aumentati dell’1,39%, così come l’efficiente gestione dei ricavi ha portato ad un aumento delle attività trimestrali del 2,53%.

    Annualmente, il titolo sembra mostrare una volatilità giornaliera contenuta, rendendolo interessante e proficuo soprattutto per traders improntati verso investimenti di lungo termine.

    Il volume giornaliero delle azioni presenta, negli ultimi tempi, una crescita contenuta ma che può ugualmente rivelarsi fonte di profitti.

    Non a caso, gran parte degli analisti ha sempre messo in primo piano la rapida ascesa che contraddistingue la Yamaha Motor, uno dei gruppi storici e che continua a mantenere una salda posizione sui mercati internazionali.

    Comprare azioni Yamaha: uno sguardo ai dividendi

    Gran parte dei traders, quando accede al mercato azionario, basa le proprie scelte d’investimento in materia di comprare azioni proprio sui dividendi.

    Si tratta, esplicato in maniera semplice, degli utili che una società ottiene annualmente e decide di fornire agli azionisti per “ricompensarli” di aver acquistato i titoli azionari emessi dal gruppo stesso.

    Parlando della Yamaha Motor, i dividendi sono incrementati, in maniera direttamente proporzionale, alla crescita della redditività dell’azienda in questione.

    Nel 2014, ammontavano a 40 yen. Nel dicembre del 2019, invece, il valore è stato pari 90 yen.

    Anche in questo caso, dunque, la multinazionale giapponese dimostra di fornire una particolare attenzione verso coloro che credono nella capacità del gruppo, ricompensandoli con dividendi di una certa importanza.

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    Comprare azioni Yamaha: previsioni per il futuro

    Il titolo quotato presso l’Indice di Borsa Nikkei, così come in altre Borse dal calibro mondiale, come ogni asset di mercato, non vive mai fasi del tutto stabili e continue.

    Purtroppo, il 2020 non è stato facile per nessun settore, compreso quello motociclistico, ponendo un freno alle vendite e ai ricavi della società giapponese.

    Tuttavia, la ripresa è vicina: la maggior parte degli analisti concorda in una fase rialzista sul lungo termine, che porterà la Yamaha nuovamente in prima linea tra i mercati mondiali.

    Bisogna anche affermare che, sul breve periodo, i rischi si fanno più elevati. Per tale ragione, considerando l’incertezza che l’economia mondiale sta vivendo, è consigliabile procedere con cautela ed operare controllando, quotidianamente, verso quale direzione si muove il titolo.

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    Comprare azioni Yamaha: considerazioni finali

    La Yamaha Motor è, senza ombra di dubbio, uno dei colossi del settore dei ciclomotori. Sin da subito, il gruppo è riuscito a guadagnarsi l’apprezzamento e la fiducia, sia della clientela, che degli investitori.

    Contraddistinto da ampi margini di crescita, il titolo ha ancora delle carte da giocare per assicurarsi una posizione predominante in termini mondiali. In effetti, la Yamaha si presta bene sia per investitori che amano il lungo termine, sia per traders intraday dinamici e sempre attenti ai movimenti di mercato.

    Per sfruttare al meglio le potenzialità del gruppo, si ribadisce l’importanza di investire secondo le giuste modalità. In tal discorso, non possono non entrare in gioco i CFD: strumenti finanziari dalle condizioni di trading flessibili e adatte a chiunque.

    Scegliendo tra i broker sopracitati, eToro, Trade.com o Plus500 si potrà avere la certezza di comprare azioni Yamaha con la concreta opportunità di generare i profitti desiderati.

    Dove comprare azioni Yamaha senza commissioni?

    Oggi è molto semplice comprare azioni Yamaha senza commissioni, basta rivolgersi a un intermediario di trading online per riuscirci. In tal modo non si pagano commissioni fisse, ma soltanto gli spread.

    Conviene comprare azioni Yamaha?

    Si tratta di un titolo promettente perché parliamo di una delle principali case giapponesi, molto attenta agli investimenti per sviluppo e crescita per questo è un titolo che faremmo meglio a inserire nel portafoglio investimenti.

    Previsioni sul titolo Yamaha nel prossimi 5 anni?

    Il titolo ha subito un duro colpo come tutto il comparto automotive, questo perché il COVID ha abbassato la domanda di nuovi veicoli e quindi le vendite sono crollate. Per i prossimi 5 anni tuttavia Yamaha sembra destinata a tornare protagonista dei mercati grazie al lancio di nuovi prodotti anche di stampo green.

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