Mercati azionari

Datagate Facebook e CFD azionari: un esempio di strategia short selling

In questo post torniamo a parlarti di opportunità di investimento con i CFD (contracts for difference). Questa volta però vogliamo farlo prendendo spunto da un caso concreto, forse il modo migliore per comprendere appieno rischi e opportunità di questi strumenti finanziari.
Come sai, ultimamente Facebook è balzato alle cronache di tutto il mondo per via del furto dei dati di milioni di utenti. Non c’è quasi bisogno di aggiungere che il datagate ha avuto le sue ripercussioni anche sui mercati, che hanno visto crollare il titolo del social network in un batter d’occhio.

In questo articolo ti spiegheremo com’è possibile trasformare un episodio del genere in un’opportunità di investimento, analizzando le varie fasi del caso Facebook e le previsioni per il futuro.

Datagate Facebook: cos’è successo

Dello scandalo relativo al furto di dati legato a Facebook si è già parlato in lungo e in largo. Qui vogliamo limitarci a ripercorrerne le tappe principali, per poi discutere delle strategie da seguire sui mercati in situazioni di questo tipo.
Tra il 18 e il 19 marzo 2018, New York Times e Guardian diffondono per primi la notizia del furto di dati di Facebook da parte di una società terza. In borsa scoppia il delirio e il titolo crolla in poche ore.

A monte di tutta la vicenda, vi sarebbe l’app “thisisyourdigitallife”, che tra il 2014 e il 2015 avrebbe raccolto dati personali su circa 50 milioni di utenti. Ma il vero problema nasce quando queste informazioni vengono vendute, senza il consenso di Facebook, a una società terza che si occupa dell’analisi di dati e di comunicazione strategica: è la ormai universalmente nota Cambridge Analytica, che avrebbe impiegato i dati raccolti su Facebook per influenzare il risultato delle elezioni USA 2016 e il voto sulla Brexit. Si comincia a parlare di manipolazione degli utenti del social network a fini politici. La situazione è critica, al punto che intervengono il Congresso degli Stati Uniti e la Commissione europea.

Come investire se un titolo crolla in borsa? Il caso Facebook

Anche le conseguenze sui mercati non si fanno attendere, con il titolo azionario di Facebook che arriva a perdere il 7% nel giro di poche ore, per un totale di circa 37 miliardi di dollari americani.

Ora spostiamoci per un attimo dalla vicenda per andare ad analizzare le opportunità di investimento in un frangente come questo. Vi sono infatti degli strumenti finanziari che consentono di realizzare un guadagno sul ribasso delle quotazioni di un titolo. Ne esistono di vario tipo, ma in questo articolo vogliamo concentrarci sui CFD.

I CFD sono degli strumenti derivati. Ciò significa che la loro quotazione è influenzata da quella del loro asset, o sottostante. Come abbiamo visto in alcuni post precedenti, gli asset possono essere di diversa natura, in questo caso prenderemo i titoli azionari di Facebook. La cosa interessante è che i contratti per differenza danno l’opportunità di guadagnare sulle oscillazioni della quotazione di un titolo in un dato periodo di tempo, sia al rialzo che al ribasso.

Comprendere come si possa guadagnare sulla diminuzione del corso di un titolo non è così semplice e immediato. Ti proponiamo quindi un esempio basato sul caso di Facebook.

Il 15 marzo la quotazione del titolo azionario di Facebook era pari a 186 $. Se avessimo avuto modo di prevedere il polverone che si sarebbe sollevato di lì a poco, avremmo potuto acquistare dei CFD aprendo una posizione short, ossia scommettendo sul ribasso della quotazione. E in effetti, il 26 marzo questa era scesa a 158 $. La differenza era quindi di 28 $. Ora, supponiamo di aver acquistato 20 contratti CFD in data 15 marzo, che questi corrispondano a 200 azioni Facebook, e di aver aperto una posizione short.

Avremmo anche potuto acquistare le azioni Facebook direttamente, ma in questo caso il nostro investimento iniziale sarebbe stato pari a 37.200 $. Invece, orientandoci sui CFD il nostro esborso sarà sensibilmente inferiore. Ipotizzando una leva di 1:50 ammonterà a 744 $. Il 26 marzo, a fronte del ribasso della quotazione, avremmo guadagnato 5.600 $ (28*200). Questo perché nel caso dei CFD il guadagno (o la perdita) corrispondono alla variazione del corso di un titolo in un dato lasso di tempo. È quindi possibile guadagnare anche sul ribasso di una quotazione, decidendo di aprire una posizione short come ti abbiamo illustrato in questo esempio.

Quotazioni Facebook: previsioni e opportunità di investimento

Nel momento in cui scriviamo questo articolo, i mercati stanno reagendo al datagate che ha investito Facebook. Dopo aver toccato la sua quotazione minima dal 2012 alla fine di marzo, ora il titolo sta sperimentando una leggera ripresa.

In ogni caso, se è vero che ci sono delle buone ragioni per ipotizzare una tendenza al rialzo sul lungo periodo, è probabile che sul breve e medio termine la quotazione sarà soggetta a un’elevata volatilità. Infatti, per il momento la situazione è ancora piuttosto instabile e il corso potrebbe variare sensibilmente a seconda delle strategie messe in atto dal social network per fronteggiare la crisi. Del resto, lo stesso Zuckerberg ha dichiarato che, per risolvere il problema relativo alla tutela dei dati degli utenti, ci vorranno probabilmente alcuni anni.

In definitiva, in questo momento investire in CFD collegati alle azioni di Facebook potrebbe rivelarsi particolarmente rischioso, proprio per via dell’elevata volatilità attesa e della difficoltà di prevedere cosa accadrà nei prossimi mesi.

In questo post ti abbiamo parlato del datagate che ha investito Facebook, prendendolo come spunto per spiegarti come si può guadagnare acquistando CFD aprendo una posizione short. Per sfruttare al meglio questa opportunità, però, devi avere cura di selezionare accuratamente un broker sicuro, affidabile e conveniente. Tra i migliori in assoluto segnaliamo ITRADER.com, completamente gratuito e senza commissioni oltre che semplicissimo da usare. Puoi iscriverti gratis su ITRADER.com cliccando qui. Abbiamo anche preparato una recensione completa, puoi leggerla qui.

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