Destinazione Chiasso

Il Governo Letta ha fatto una bella mossa propagandistica varando l’iniziativa Destinazione Italia, che nelle pie intenzioni dei nostri governanti dovrebbe servire ad attirare aziende estere che vogliono investire in Italia. Il fatto è che in effetti adesso sono le aziende italiane che vanno in Svizzera. E’ di ieri la notizia che più di 300 aziende lombarde hanno fatto domanda per trasfersi a Chiasso, subito dietro il confine svizzero.
L’Italia non è appetibile nemmeno per gli italiani, figuriamoci per gli stranieri. La legslazione varata è demenziale in alcuni punti (quello giudiziario ad esempio, con tribunali speciali istituiti ad hoc) inapplicabile in altri. Potrebbe configurare un indubbio vantaggio competitivo per le aziende straniere che non vengono qui per produrre e poi esportare (il modello virtuoso) ma semplicemente per vendere agli italiani i loro prodotti, fatti chissà dove.
Queste novelle locuste arriverebbero, forti dei loro vantaggi, a distruggere quel che resta del tessuto produttivo italiano.
Invece di Destinazione Italia il governo doveva pensare a risolvere i problemi dell’Italia, quelli seri. Se è un problema la giustizia, che ha tempi biblici, allora che la si riformi per tutti, non solo per gli stranieri. Se è un problema la pressione fiscale, si cominci a tagliare la spesa parassitaria e si abbassino per tutti le tasse. Sul fatto poi di svendere per meno di un piatto di lenticchie il patrimonio pubblico meglio stendere un velo pietoso.
Insomma, un provvedimento sbagliato, ingenuo e forse emesso in malafede. Al massimo gli possiamo attribuire un valore propagandistico. Ma dopo tutto le alte menti della maggioranza sono impegnate in altre faccende e si vede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *