Draghi dà uno scossone al cambio euro / dollaro

mario draghi bceOggi pomeriggio la BCE ha fatto un annuncio importante con il taglio del tasso ufficile di sconto che scende fino allo 0,15%. Questo significa che il denaro costa ancora di meno rispetto a ieri. Inoltre i tassi sui depositi delle banche presso la BCE diventano negativi, nel disperato tentativo di costringere le banche a prestare. Vedremo se questi provvedimenti, al limite del mandato della BCE come hanno fatto prontamente notare alcuni politici tedeschi, serviranno a rimettere in moto l’economia.

Probabilmente no, visto che comunque l’economia è ferma e la banche non prestano non perché non abbiano liquidità ma semplicemente perché non si fidano di chi chiede loro un prestito. E in effetti hanno anche ragione vista la grande mole di sofferenze.
Almeno una notizia positiva però c’è: la mossa di Draghi è un chiaro segno della volontà politica della BCE di inflazionare l’euro e quindi il cambio euro / dollaro ha toccato 1,35. Una notizia positiva visto che l’eccessiva forza dell’euro rispetto al dollaro (o meglio l’eccessiva debolezza del dollaro rispetto all’euro) è causa di forti squilibri strutturali.
Non possiamo sapere, tuttavia, fino a quando il mercato forex continuerà su questo trend: l’atto di oggi è un puro atto di facciata, riguarda uno 0 virgola. Se Draghi vuole fare qualcosa di serio, sono altre le strade che deve percorrere. Probabilmente potrebbe acquistare titoli di Stato americano per rafforzare il dollaro o potrebbe acquistare a man bassa titoli di Stato della periferia dell’euro zona per indebolire l’euro. In questo caso avrebbe anche l’effetto positivo di prolungare l’agonia dei paesi in difficoltà per l’eccessivo indebitamente, Italia in testa.

Festeggiano intanto i trader forex che hanno la possibilità di prendere grossi profitti proprio perché la mossa di Draghi era largamente prevedibile. Anche nelle prossime ore continueranno i profitti perché è possibile che il trend di mercato (indebolimento di euro rispetto al dollaro) si accentui pesantemente. La BCE potrebbe infatti rilasciare dichiarazioni con altre misure straordinarie per indebolire l’euro, proprio il quantitative easing che i mercati si aspettavano.

A quanti volessero iniziare ora a fare forex trading per prendere beneficio da questa situazione particolarmente favorevole si raccomanda di utilizzare esclusivamente forex broker affidabili perché sono gli unici che garantiscono sicurezza e onestà.

Il mercato forex, soprattutto in queste condizioni così ben delineate, può essere davvero un’ottima fonte di profitti finanziari ma deve essere scambiato utilizzando broker di qualità, affidabili, sicuri e convenienti. Altrimenti, qualunque siano le condizioni del mercato valutario, si finisce per perdere soldi il che non è mai bello!

One Response to Draghi dà uno scossone al cambio euro / dollaro

  1. Conte Zio ha detto:

    Draghi ha fatto bene a tagliare il tasso ufficiale di sconto ma avrebbe dovuto fare molto, ma molto di più per cercare di salvare l’euro. Quello che ha fatto è equivalente a cercare di curare una metastati con un’aspirina. Forse darà qualche ora di sollievo al paziente (forse) ma il destino resta segnato. Il problema di fondo è che l’Europa non ha bisogno di politiche monetarie espansive ma ha bisogno soprattutto di riforme, di taglio della spesa pubblica negli stati indebitati, di liberalizzazioni, di apertura del mercato del lavoro, ecc…tutte cose che però toglierebbero voti ai politicanti di quinta categoria che ci ritroviamo e che quindi non vengono fatte. Draghi, malgrado la sua conclamata mediocrità personale, ha fatto quello che poteva fare. Adesso tocca ai politici, italiani per prima, dire quello che vogliono fare.

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