Draghi: “tassi invariati o inferiore almeno fino al 2017. La Bce lavora per la stabilità dell’Eurozona, non di Berlino”

Mario Draghi Tassi Invariati

È prevedibile che i tassi di interesse nell’Eurozona restino ai livelli attuali, o ancora più bassi, per un periodo esteso e ben oltre l’orizzonte temporale degli acquisti di titoli, quindi ben oltre marzo del 2017. A dichiararlo è il Governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, durante una conferenza stampa a Francoforte. Rispettate le previsioni degli analisti che non si aspettavano mosse a sorpresa da parte della BCE, ma le parole di Draghi sono state tutt’altro che scontate.
Il Governatore ha chiarito che gli acquisti di titoli nell’ambito del quantitative easing supererà quel termine se Francoforte non vedrà “un aggiustamento sostenuto dell’inflazione.

Vuoi guadagnare anche tu con il trading binario? Allora hai bisogno di un broker che ti insegni come massimizzare i tuoi profitti e minimizzare i rischi di perdita. Fare trading sulle opzioni binarie, sebbene piuttosto semplice ad un primo sguardo, può comportare rischi elevati. E’ quindi indispensabile iniziare a fare trading solo con una solida formazione di base, così da non dover fronteggiare condizioni di mercato avverse senza la giusta preparazione. A questo proposito Iq Option rappresenta è una delle migliori alternative per il trading binario. Questo broker regolamentato CONSOB, vi offre infatti un percorso formativo d’eccellenza con webinar gratuiti, e-book avanzati, sessioni di coaching, analisi giornaliere e molto altro ancora. Il programma Iq Option ti consentirà di divenire un trader di successo capace di gestire con prontezza le fluttuazioni di mercato. E se questo non fosse abbastanza, il broker si impegna a rimborsarti i primi trade così che tu possa avvicinarti ai mercati in tutta sicurezza. Prova oggi Iq Option qui.

LA RISPOSTA ALLE CRITICHE TEDESCHE Il tasso principale quindi rimane al minimo storico dello 0%, quello sui depositi rimane negativo a -0,40% e la marginal lending facility allo 0,25%. Draghi, benché con toni dimessi, ha risposto con fermezza agli attacchi che gli sono arrivati dalla Germania che lo accusavano di danneggiare i risparmiatori tedeschi con la sua politica dei tassi a zero e di aver indirettamente favorito l’affermazione del partito di destra euro-scettico Alternativa per la Germania.
“La Bce ha un mandato per perseguire la stabilità dei prezzi per tutta l’Eurozona, non solo per la Germania” ha affermato Draghi, che poi ha aggiunto che “le politiche monetarie sono condivise e difese dall’intero comitato. Per questo motivo se la vostra domanda è “un presidente non italiano si comporterebbe allo stesso modo”? Beh, la risposta è certamente sì. Gli attacchi che arrivano alla Bce hanno solo l’effetto di minare la fiducia dei cittadini, ritardando i consumi e l’effetto delle nostre politiche. Un altro tipo di dibattito, invece, sarebbe utile per spiegare meglio le nostre politiche. Noi comunque obbediamo alle leggi, non ai politici. La Bce è indipendente”.
Circa le accuse di aver favorito l’exploit del partito euro-scettico, Draghi rispedisce le accuse al mittente comunicando che durante il recente incontro a Washington con il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble c’è stato un chiarimento “positivo, sincero, pacato e molto amichevole” e che il ministro tedesco ha ritrattato quell’accusa.

Sempre pungolato sull’argomento dei contrasti con la Germania
, il Governatore della BCE ha voluto rassicurare anche sulla ventilata ipotesi del ricorso all’helicopter money (la misura straordinaria tramite la quale i soldi vengono forniti direttamente ai cittadini e alle imprese senza passare par gli istituti di credito, nda), chiarendo che “non è stata mai oggetto di discussione”.

SERVONO RIFORME STRUTTURALI Draghi ha poi richiamato tutti gli Stati membri ad impegnarsi per porre le premesse perché la ripresa ripresa vigore. “Le politiche monetarie da sole non possono rilanciare l’economia, servono più sforzi nell’aumento della produttività e delle creazione di posti di lavoro”. E poi aggiunge: “gli sforzi devono arrivare dall’Unione europea, ma anche dai singoli Stati, servono le riforme strutturali. I tassi negativi funzionano e senza la politica monetaria avviata nel 2012, oggi l’inflazione sarebbe negativa e la crescita ancora più debole, ma negli ultimi anni abbiamo agito quasi da soli”.

CORPORATE BOND La Bce ha reso noti maggiori dettagli sul programma di acquisto di corporate bond, annunciato nel meeting di marzo. Gli acquisti prenderanno il via a giugno, e saranno condotti da sei banche centrali, esattamente quelle di Belgio, Germania, Spagna, Francia, Italia e Finlandia. I bond dovranno essere denominati in euro, e avere un rating pari ad almeno BBB-, con una scadenza tra i sei mesi e i 30 anni e dovranno essere emessi da società non finanziarie dell’Eurozona.

IL FONDO ATLANTE
Sul tema delle banche in difficoltà Draghi ha affermato che la BCE non ha ancora studiato dettagliatamente il Fondo Atlante ma che è “un piccolo passo nella giusta direzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *