Criptovalute

Ducatus Criptomoneta truffa o opportunità?

Ducatus Coin è la criptovaluta che ti farà diventare ricco senza fare nulla? E’ l’opportunità di arricchimento facile per chi ha perso il treno del Bitcoin? Oppure Ducatus è una criptovaluta truffa, da cui è bene stare alla larga? Ecco tutta la verità sulla criptomoneta Ducatus.

Ducatus Coin (o SwissMine) sta attirando l’attenzione di molti italiani. Per quale motivo?

Chi ha puntato dall’inizio su Bitcoin, ha guadagnato veramente tanti, tanti soldi: il Bitcoin valeva pochi centesimi di dollaro fino a pochi anni fa, adesso quei pochi centesimi di dollaro si sono trasformati in più di 10.000 dollari, dopo aver toccato quota 20.000. Insomma, chi ha creduto in Bitcoin all’inizio è diventato milionario.

E coloro che invece hanno perso il treno del Bitcoin?
Possino ancora salirci, è vero, investendo sul Bitcoin con gli strumenti adeguati. Ma diventare milionari con il Bitcoin, oggi come oggi, è decisamente complicato.

Ecco perché molti cercano disperatamente tra le criptovalute emergenti delle alternative al Bitcoin che possano generare profitti a molte cifre. E Ducatus Criptovaluta si propone esattamente come una criptovaluta destinata ad una crescita stellare. Ma è davvero così? E’ uno strumento adatto a chi vuole comprare criptovalute?

Ducatus criptomoneta

Abbiamo delle perplessità che riassumiamo:

  • Ducatus non è una vera criptovaluta
  • C’è una struttura societaria molto opaca
  • Ducatus non si può tradare liberamente
  • Non ci piace il team che sta dietro Ducatus

Il primo punto importante è che Ducatus si definisce una criptomoneta ma in realtà non rientra nei canoni delle criptomonete così come le conosciamo. Si tratta di un token emesso da un’azienda che si dichiara svizzera, la Ducatus Swiss Coin. Questa azienda è l’unica che può minare la criptovaluta Ducatus. Per i primi due anni, inoltre, sarà possibile vendere Ducatus solo sul marketplace interno dell’azienda e con forti limitazioni.

Ducatus Swiss Coin vende, a caro prezzo, pacchetti di mining. Questi pacchetti sembrano convenienti perché il valore di Ducatus Coin è elevato, ma perché questo valore è elevato? Semplice, perché non è possibile vendere Ducatus Coin sui normali exchange ma esclusivavamente sul marketplace gestito dal sito di Ducatus. Ma che cosa si può acquistare oggi con Ducatus? Assolutamente nulla. Ducatus può essere solo conservato nella speranza che il suo prezzo aumenti.

Come si guadagna con Ducatus?
L’unico modo per ottenere veri profitti con Ducatus è convinvere altre persone nello schema, versando soldi veri. Insomma, coloro che entrano in Ducatus Coin poi sono spinti, in maniera ossessiva, a convinvere amici e parenti a entrare in Ducatus.

Chi ha speso dei soldi (spesso tanti, tanti soldi) per entrare in Ducatus Coin ha l’ansia di recuperarli
(inconsciamente sa già che non rivedrà un centesimo) e quindi inizia magari a scrivere sui forum di quanto è bella e buona la criptovaluta Ducatus. Ovviamente tutti i post sono accompagnati da un bel link con il codice di affiliazione che consente di guadagnare dagli sventurati che si iscrivono cliccando sul link stesso. Gli amministratori di forum e community dedicati alle criptovalute stanno facendo gli straordinari, in questo ultimo periodo, per cancellare tutti questi link pubblicitari.

Ducatus opinioni

Insomma, Ducatus non sembra affatto una criptovaluta, sembra piuttosto uno schema Ponzi promosso mediante uno schema piramidale. Ma è davvero così? La Ducatus Swiss Coin dichiara orgogliosamente di avere una sede in Svizzera. Le cose, purtroppo, non stanno così. Da un’indagine più approfondita è risultato che la società madre si trova a Singapore: la Ducatus Swiss Pte Ltd (201635218K).

Nello schema di Ducatus, poi, sono coinvolte anche succursali in Svizzera, a Dubai e alle isole Cayman. L’obiettivo di questo complesso groviglio di società è semplice: evitare che la magistratura possa stabilire esattamente le responsabilità nel momento in cui lo schema salterà.

La società avrebbe come socio unico un tedesco, pare di origine italiana ma residente a Bali, in Indonesia. Il nome del proprietario di Ducatus Swiss Pte Ltd è Ronny Andreas Tome.

Si tratta di un nome conosciuto da chi si occupa di criptovalute
, visto che nel 2014 salì agli onori della cronaca per aver venduto una villa a Bali in cambio di Bitcoin. La transazione, del valore di circa 500.000 dollari (800 Bitcoin dell’epoca) è stata a lunga una delle transazioni più grandi in Bitcoin.

Il signor Ronny Andreas Tome sa dunque molto bene come funzionano le criptovalute e saprà senz’altro che Ducatus Coin non è una criptovaluta
. A molti osservatori, Ducatus appare piuttosto simile a OneCoin. Per inciso segnaliamo che Mercati24 fu una delle prime testate a segnalare i pericoli di OneCoin con questo articolo. Attualmente OneCoin è stata bloccata dalle autorità italiane che l’hanno dichiarata illegale. Chi, malgrado il nostro avviso, ha investito in OneCoin ha perso tutto, fino all’ultimo centesimo.

La pubblicità di Ducatus è molto allettante: promette guadagni facili per tutti. Promette anche una criptovaluta che potrà essere spesa per fare acquisti online (attualmente praticamente impossibili) e persino per aiutare il prossimo…

La verità è che Ducatus Coin non è nemmeno una criptovaluta
, come abbiamo abbondantemente visto, e che l’unico modo di guadagnare veramente qualcosa è convincere altre persone a entrare nello schema. Peccato, però, che Ducatus assomiglia maledettamente ad uno schema Ponzi che è vietato dalla legislazione italiana. Collaborare alla diffusione di uno schema Ponzi è un reato penale, per dire.

Ducatus Swissmine è quindi una truffa? Molti lo pensano, a noi non interessa. Sarà la magistratura a deciderlo, al momento opportuno. Per il momento il nostro consiglio è quello di stare lontani da Ducatus Swissmine.

Investire in criptovalute in modo serio

Chi vuole investire in criptovalute non dovrebbe cadere nella tentazione di guadagnare tanti soldi, subito e senza fare niente. Di solito chi promette guadagni elevati fa perdere tutto, fino all’ultimo centesimo. E’ molto meglio operare con piattaforme per investire in criptovalute serie e affidabili. Giusto per fare un esempio possiamo citare eToro (clicca qui per saperne di più) e 24option (clicca qui per saperne di più).

Si tratta di due piattaforme autorizzate e regolamentate: hanno richiesto un’autorizzazione alle autorità di vigilanza europee per operare e sono sottoposte quindi al continuo controllo della stessa autorità. Queste piattaforme, in pratica, sono costrette a essere oneste perché vengono vigilate continuamente. Ducatus Swissmine non solo non è autorizzato e regolamentato ma non si capisce bene nemmeno chi c’è dietro. La girandola di società in giro per il mondo è tale che, anche a voler fare una denuncia, non si saprebbe bene chi denunciare…

24option ed eToro
consentono di operare su varie criptovalute, in modo semplice e senza costi (zero commissioni). Entrambe le piattaforme funzionano bene e offrono anche servizi aggiuntivi molto interessanti.

Nel dettaglio, eToro offre una meravigliosa piattaforma di social trading. Grazie a questa piattaforma è possibile copiare, in modo semplice, gratuito e completamente automatico, quello che fanno gli investitori migliori. Basta utilizzare l’interfaccia di eToro per cercare gli investitori che hanno guadagnato di più nel passato e iniziare a copiarli, con un semplice click.

Puoi iscriverti gratis su eToro cliccando qui.

24option offre la possibilità di seguire corsi gratuiti, veramente molto semplice e orientati alla pratica, senza inutili chiacchiere e soprattutto senza tecnicismi. E’ anche possibile farsi seguire direttamente al telefono da un vero esperto di criptovalute che spiega, passo a passo, cosa fare.

Puoi iscriverti gratis su 24option cliccando qui.

Una volta che abbiamo individuato la piattaforma per investire, resta il dubbio della criptovaluta su cui puntare. Per inciso notiamo che Ducatus Coin è una criptovaluta su cui si può investire esclusivamente con il sito Ducatus Swissmine e questo è un altro elemento assolutamente negativo.

Di solito, è molto più conveniente investire direttamente nel Bitcoin. Per chi vuole diversificare, ci sono sempre le più importanti criptovalute emergenti come:

  • Ethereum
  • Bitcoin Cash
  • Ripple
  • Litecoin
  • Dash

E’ sempre sconsigliato operare su criptovalute che hanno una bassa capitalizzazione di mercato o che non conosce nessuno. Ancora più sconsigliato è operare su presunte criptovalute come Ducatus (abbiamo già visto che non è una vera criptomoneta).

Attenzione: quando parliamo di investimento, non intendiamo solo l’operazione di comprare la criptovaluta. Perché comprare una criptovaluta significa guadagnare se il valore aumenta, perdere soldi se diminuisce. Con piattaforme come eToro o 24option è possibile anche speculare al ribasso (vendere allo scoperto). Grazie a questa operazione è possibile guadagnare anche quando il valore della criptovaluta scende.

Ovviamente per investire in modo serio con le criptovalute ci vogliono impegno, tempo e studio. Non si diventa ricchi dall’oggi al domani come promette Ducatus Coin. Ma con un pizzico di impegno e gli strumenti giusti i risultati ci sono sempre.

Ducatus valore

Quanto vale Ducatus Coin? Qual è il valore della criptovaluta Ducatus? Non lo sappiamo e non lo sa nessuno. Il problema è che non esiste nessun meccanismo trasparente per la formazione del prezzo. Di solito il prezzo di una criptovaluta come il Bitcoin si forma in modo autonomo sugli exchange di criptovalute, dall’incontro tra domanda e offerta.

Ma Ducatus Coin non è quotata su nessun exchange indipendente: l’unico modo per comprare e vendere Ducatus è utilizzare il mercato interno messo a disposizione dalla stessa società che emette Ducatus.

Insomma, è molto probabile che il valore di Ducatus sia nullo. Ma non essendoci un sistema trasparente di formazione del prezzo non è possibile stabilire nemmeno questo. L’unica cosa certa è che è meglio stare lontani dalla criptomoneta Ducatus.

Lo staff di Ducatus

Ducatus sul suo sito si vanta di avere un grande team e afferma che questo rappresenta una garanzia di profitto per chi investe. Leggiamo ad esempio:

Ducatus ha il privilegio di lavorare con Dustin Trammell, un pioniere e leader riconosciuto a livello mondiale in questo campo. Il signor Trammell e la sua società Trammell Ventures sono consulenti dell’azienda nei settori della criptovaluta e della sicurezza delle informazioni. Trammell Ventures è una società di consulenza specialistica e venture capital con sede negli Stati Uniti. I progetti includono Kraken, ExploitHub, AchieveMint e American Information Security Group.

Sembra una grande notizia, forse ci siamo sbagliati a essere così duri con Ducatus? Abbiamo controllato. Per prima cosa, in tutti i documenti ufficiali la Trammell Ventures ripete fino all’ossesione che non si assume nessuna responsabilità sulla correttezza dell’operazione Ducatus. Giusto per fare un esempio:

Le informazioni fornite in questo white paper dalla Trammel Ventures sono strettamente limitate a fornire dettagli tecnici che spiegano l’infrastruttura ….. e non rappresenta alcun tipo di convolgimento della Trammel Ventures per quel che riguarda l’affiliazione con Ducatus Coin. Trammel Ventures non accetta alcuna responsabilità (per danni) risultanti dall’uso o dall’essersi affidati a questo white paper. e la Trammel Ventures non è affiliata in alcun modo con Ducatus Coin, se non come consulenza tecnica ….


Insomma: mettetici i soldi, se volete, ma Trammel Ventures non sarà responsabile del fatto che li perderete tutti
. Ma poi questo Trammel è davvero il genio che dice di essere? Abbiamo controllato anche questo e i risultati sono sorprendenti. E’ vero che Trammel è nel mondo del Bitcoin fin dagli inizi, è vero che fin dagli inizi del Bitcoin si è occupato di mining ma è anche vero che per anni ha venduto Bitcoin anche a meno di un dollaro. Se avesse tenuto tutti questi Bitcoin che ha venduto per spiccioli adesso Trammel sarebbe miliardario e non dovrebbe lavorare per società dubbie come Ducatus…

Definitivamente, Trammel non è affatto un genio delle criptovalute, si è semplicemente trovato per caso nel posto giusto al momento giusto. Tra l’altro ha avuto anche la fortuna di essere indicato da alcune voci come il vero Satoshi Nakamoto, l’inventore del Bitcoin. Le voci si sono rivelate subito false ma qualche mezzo di comunicazione più ingenuo, come la Rai italiana, ha anche riportato la notizia. Questo ha reso Trammel ancora più famoso e, probabilmente, ha aumentato il suo valore come testimonial pubblicitario.

Ma Trammel, ripetiamo, non è un genio: uno che vende Bitcoin a meno di un dollaro è uno che era salito sul treno del Bitcoin all’inizio, un treno che lo avrebbe portato a essere miliardario. Ma ha deciso di scendere. Il vero Satoshi Nakamoto non ha mai venduto i suoi Bitcoin…

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