Euro: arriva il momento della resa dei conti?

In questi giorni l’euro ha messo in atto una sorta di cavalcata trionfale sul mercato forex, una cavalcata che lo ha portato a toccare e superare quota 1,30 rispetto al dollaro. Ma adesso la situazione sta per cambiare e ci prepariamo ad un’ondata di ribassi, non solo sul forex ma anche su azionario e mercato delle materie prime

In questi ultimi giorni abbiamo potuto assistere ad un vero e proprio rally dell’euro contro il dollaro: in poco tempo siamo passati da un valore in qualche modo razionale di 1,23 ad un valore molto meno razionale di 1,30.

Negli stessi giorni anche i mercati azionari e delle materie prime hanno vissuto dei pesanti sussulti rializisti, completamente distaccati da una realtà che invece non lascia assolutamente spazio agli ottimisti.

Coloro che si dilettano di analisi tecnica stanno osservando che stiamo sull’orlo di un pesantissimo tracciamento. Io, che lavoro di solito con l’analisi fondamentale, sono perfettamente d’accordo.

Il problema è che i valori attuali sono frutto di un’ingiustificata euro-foria, una ingiustificata fiducia in una moneta che purtroppo non ha la possibilità di avere un futuro davanti a sè a meno che la classe politica di paesi come Italia e Grecia non metta la testa a posto, cosa che ritengo piuttosto complicato.

Perché se questo non succede, forse la Grecia potrebbe essere caccita dall’Euro, è vero, ma la cacciata dell’Italia avrebbe conseguenze davvero disastrose. Ormai l’Europa è talmente interconnessa che, di fatto, i contribuenti tedeschi sono costretti a pagare il salatissimo conto delle cicale mediterranee.

Si tratta, in effetti, di una situazione che non lascia intravedere nemmeno uno spiraglio di luce. I mercati sono stati accesi dall’effetto dell’annuncio del governatore della BCE Mario Draghi, ma questa spinta iniziale si sta per spegnere.

Tornando al nostro argomento iniziale, il cambio euro dollaro sul mercato forex, possiamo arguire che potrebbe galleggiare ancora un po’ sulla quota 1,30 per poi iniziare l’inevitabile e pesantissima caduta.

E posso già scommettere che ci saranno trader che si faranno molto male.

Alberto Cavalli

2 Responses to Euro: arriva il momento della resa dei conti?

  1. Conte Zio ha detto:

    Se potessero tornare indietro i tedeschi non farebbero la follia di aderire all’euro, una vera e propria follia per loro!

  2. LifeIsNow ha detto:

    Euro è carta straccia, ricordiamolo.

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