EUR/USD crolla dell’1% a causa di un nuovo Quantitative Easing della BCE

L’Euro sta crollando, e sta crollando anche tanto. A quanto pare nessuno è in grado di fermare la più grande debacle che il mondo del Forex sia mai riuscita a vedere negli ultimi anni. Ecco com’è la situazione (e vi possiamo assicurare che non è delle migliori, in quanto l’Euro continua a perdere terreno):

EUR/USD rimbalza su supporto a 1.08

EUR/USD rimbalza su supporto a 1.08

La BCE ha lasciato il tasso di deposito a -0,3% dopo il taglio effettuato nel mese dicembre, e ha tenuto il tasso di rifinanziamento di riferimento stabile al 0,05%.
La banca si aspetta che i tassi di interesse rimangano ai livelli attuali o addirittura ad un livello inferiore per un periodo di tempo prolungato.

Come potete notare dal grafico, in queste ore l’Euro è stato rigettato dal supporto a 1,08, supporto psicologico molto importante che nell’ultima settimana è riuscito con facilità ad arginare possibili nuove perdite del cross più famoso del mondo.

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La coppia EUR / USD ha toccato 1,0781, il punto più basso dal 7 gennaio, un livello molto inferiore rispetto ai precedenti 1,09.
Il calo dell’euro è arrivato dopo presidente della Bce Mario Draghi ha affermato che sarebbe stato necessario “rivedere e riconsiderare” la posizione di politica monetaria della banca, durante la prossima riunione di marzo, quando le nuove proiezioni economiche saranno disponibili.

Draghi ha affermato che “Mentre il nuovo anno è al suo inizio, i rischi al ribasso sono aumentati di nuovo in mezzo all’incertezza sulle prospettive dei mercati emergenti, mercati delle materie prime, e rischi geopolitici“.

Draghi ha inoltre affermato, che i prezzi del petrolio più bassi dovrebbero aiutare i consumatori e le imprese, ma i rischi per la crescita della zona euro sono ancora molto alti, e minacciano un movimento al ribasso.
Le aspettative di inflazione saranno molto basse nei prossimi mesi, e forse potranno sollevarsi nel tardo 2016.
Draghi ha annunciato che gli acquisti di asset nell’ambito del programma di quantitative easing delle banche stavano procedendo senza intoppi ed ha aggiunto che è chiaro che le sue politiche monetarie stavano funzionando.
Draghi ha inoltre riaffermato che, il Consiglio direttivo della BCE ha la determinazione di agire e non ci sono limiti all’interno del loro mandato.
La moneta unica sta perdendo contro gran parte delle altre coppie:

EUR/USD 1.0844 -0.0062 -0.57%
USD/JPY 116.9600 0.0970 0.08%
GBP/USD 1.4109 -0.0077 -0.55%
EUR/GBP 0.7686 -0.0005 -0.07%
EUR/JPY 126.8300 -0.6105 -0.48%
AUD/USD 0.6922 0.0015 0.22%

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La coppia è ben al di sotto della media mobile a 200 giorni, che continua a pesare tantissimo sull’andamento del The Fiber, che non sembrerebbe accennare a possibili riprese. Tuttavia, il movimento ribassista di oggi è in fase di riassorbimento. Noi stiamo shortando, e voi?

One Response to EUR/USD crolla dell’1% a causa di un nuovo Quantitative Easing della BCE

  1. Conte Zio ha detto:

    Pazzesco, sono allibito. Se a marzo parte la nuova politica monetaria, a dicembre andremo a fare la spesa con i soldi del monopoli? Oppure la BCE provvederà a stampare la banconota da 100 miliardi di euro?

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