Fed, arriva il rialzo dei tassi. Il primo da 9 anni. Denaro più caro dello 0,25%

Fed primo rialzo tassi in nove ann

È finalmente arrivata l’attesa decisione della Federal Reserve di alzare i tassi d’interesse, portandoli dall’intervallo tra zero e 0,25% a quello tra 0,25% e 0,50%.
La decisione, presa all’unanimità, è arrivata al termine di due giorni di riunioni del Fomc, il comitato monetario della Fed, e ad annunciarla è stata Janet Yellen, presidente della banca centrale statunitense.
“È la fine di una fase straordinaria”, ha ricordato la Yellen, quella di 9 anni di tassi vicini allo zero, frutto di una politica adottata per in risposta alla crisi finanziaria.

RIALZI GRADUALI La Fed ha annunciato che potrebbero esserci ulteriori piccoli rialzi che dovrebbero portare nel tempo il costo del denaro a 1,375% alla fine del prossimo anno, e a 2,375% per la fine del 2017.
Questo graduale aumento “dipenderanno dall’evoluzione da come si evolve l’economia”.

Per la Fed, persistono i rischi legati alle turbolenze internazionali
, in particolare riguardanti la Cina e i Paesi emergenti, che avevano consigliato di rinviare l’aumento dei tassi ma l’economia a stelle e strisce – secondo la banca centrale – si è “considerevolmente rafforzata” ed è capace di resistere ad eventuali crisi.

Nonostante non si siano ancora raggiunti in piano le condizioni che la Fed aveva posto per l’innalzamento dei tassi, in primis un’inflazione vicina al 2%, la decisione è stata presa perché “se il comitato avesse rimandato troppo a lungo l’avvio di una normalizzazione della sua politica – spiega la Yellen – avremmo probabilmente dovuto operare prima o poi una stretta in fretta per evitare un surriscaldamento dell’economia”, rischiando di riportare gli USA in una fase di recessione.

REAZIONE SUI MERCATI La decisione della Fed, ampiamente attesa, non ha fatto registrare rialzi considerevoli. Una risposta maggiormente positiva è arrivata solo dopo le dichiarazioni della Yellen, con rialzi del Dow Jones e del Nasdaq superiori al punto percentuale.

Il prossimo rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro, abbinato alla politica monetaria espansiva decisa dalla Banca centrale europea, potrebbero rappresentare un importante traino per l’economia europea, dando un importante slancio all’export. Non bisogna però abbandonarsi a facili illusioni, le scelte operate da Draghi hanno dimostrato che la politica monetaria può aiutare al rilancio diu un’economia ma da sola non basta; occorre il sostegno di una domanda interna forte.

One Response to Fed, arriva il rialzo dei tassi. Il primo da 9 anni. Denaro più caro dello 0,25%

  1. Conte Zio ha detto:

    Una cosa che doveva essere fatta anni fa…troppo tardi.

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