Finanziamenti a fondo perduto in Campania

prestiti fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano, oggi, uno dei principali strumenti per garantire alle giovani imprese e alle start up il giusto capitale. Il nostro Paese continua ad essere stretto nella morsa della crisi economica, senza che apparentemente nessuno riesca ad adottare misure per riuscire realmente a contrastare questa situazione. Per quanto riguarda le aziende, quelle che ne stanno risentendo meno sono le aziende che esportano una parte considerevole della loro produzione o che realizzano una parte del loro fatturato con l’estero.

Questo non è un fattore strano in quanto queste aziende possono indirizzare i loro target verso quei paesi che presentano le crescite economiche maggiori o comunque dove rimane più alta la richiesta verso quei determinati prodotti e servizi.
Per quanto riguarda gli investimenti, mai come in questo periodo ci si sta rendendo conto di quanto siano indispensabili all’economia, sia per tirare la domanda interna, sia per permettere alle aziende di investire in tecnologia, innovazione, ricerca e sviluppo e sia incentivare la nascita di nuove aziende.

Ovviamente non è possibile sbloccare questa situazione se non a livello europeo, ed intanto l’unica azione possibile è quella di gestire al meglio i fondi attuali disponibili erogati dall’Unione Europea e dallo Stato.
Si tratta di fondi che vengono suddivisi tra le varie regioni, le quali poi hanno il compito e la responsabilità di provvedere al loro corretto e totale utilizzo. Per adesso, aspettando che vengano prese nuove iniziative atte ad aumentare tali stanziamenti ed ad allentare i parametri di vincolo, è necessario utilizzare al meglio questi fondi, attraverso delle sinergie tra gli organi pubblici e statali e le imprese.
Sotto questo punto di vista sicuramente il Nord del Paese è avanti, mentre il Sud sta iniziando soltanto in questi ultimi anni a recuperare terreno, aumentando la percentuale e la qualità dei fondi utilizzati attraverso uno stretto rapporto tra le Regioni e le aziende.

Finanziamenti a fondo perduto e agevolato

In Campania in particolare si sta lavorando molto per aumentare l’utilizzo dei fondi stanziati dall’Unione Europea e dallo Stato, per incentivare sia la ricerca e lo sviluppo, sia la creazione di nuove aziende soprattutto nel comparto delle nuove tecnologie, sia per aumentare i finanziamenti rivolti al lavoro giovanile e femminile, due categorie ancora fortemente svantaggiate nella Regione campana.
A tal proposito per esempio, è stata costituita nel 2011 Sviluppo Campania, una società controllata dalla Regione Campania che ha come obiettivo quello di sostenere lo sviluppo del territorio campano e delle sue aziende, attraverso la gestione e l’incentivazione di progetti rivolti all’imprenditoria ed all’autoimpiego.

Per esempio Sviluppo Campania gestisce insieme ad Invitalia delle agevolazioni finanziarie atte a favorire il lavoro autonomo, soprattutto da parte dei disoccupati o delle persone alla loro prima esperienza nel mercato del lavoro. In questo caso sono previsti prestiti misti, a fondo perduto fino a massimo il 50% dell’investimento, mentre per il restante sono previsti prestiti a condizioni agevolate, fino ad un massimo di 25.823€.
Questi prestiti vengono concessi per investimenti riguardo la produzione di beni, la fornitura di servizi ed il settore del commercio. Prerequisiti fondamentali sono la condizione di disoccupato o inoccupato da parte del richiedente o l’essere alla prese con la sua prima attività.
Alle stesse categorie è dedicata sempre la possibilità di accedere a dei prestiti misti, 50 e 50, a fondo perduto ed a condizioni agevolate per le microimprese del settore della produzione di beni e della fornitura di servizi, fino ad un massimo di 129.114€.

Un’altra possibilità offerta è quella delle strutture dedicate alla nascita ed allo sviluppo delle piccole e medie imprese in fase di startup, attraverso la disponibilità di incubatori d’impresa che assistono le aziende nella loro fase iniziale. Si tratta di strutture che mettono a disposizione un luogo fisico con dei servizi di base nel quale sviluppare la propria idea, una consulenza specialistica ed una serie di strumenti finanziari sotto forma di incentivi e prestiti a fondo perduto per lo sviluppo iniziale dell’impresa ed il suo accompagnamento nel mercato.
Attualmente incubatori d’imprese sono presenti a Caserta, a Salerno ed a Napoli, e si occupano principalmente di aziende legate al settore manifatturiero e dei servizi.

Microcredito e finanziamenti a fondo perduto

Sviluppo Italia sostiene e gestisce un importante progetto atto a contrastare il fenomeno del mancato accesso al credito da parte di molti soggetti, soprattutto giovani e donne, attraverso il progetto MicroCredito FSE Campania.
Si tratta della possibilità di ricevere un prestito fino ad un massimo di 25.000€ rimborsabili in 60 mesi a tasso zero, senza nessun tipo di spese e senza la necessità di fornire garanzie, rivolto a tutti quei soggetti ritenuti non finanziabili dalle banche per mancanza di garanzie reddituali.
I settori finanziati sono il turismo, i servizi culturali, la tutela ambientale, il risparmio energetico e le energie rinnovabili, i servizi alla persona, le attività professionali, l’artigianato, la produzione e la commercializzazione dei prodotti tipici locali.

I soggetti interessati sono i disoccupati, i giovani e le donne e sono finanziati sia i progetti atti alla nascita di microimprese, sia progetti volti a sostenere e sviluppare microimprese già esistenti, con un supporto professionale dedicato alla formazione ed all’aiuto negli investimenti finanziari.
Per richiedere la partecipazione a questi finanziamenti è possibile andare sia sul sito di Sviluppo Campania, sia su quello di FSE Regione Campania, dove è possibile trovare i bandi, i documenti, gli avvisi ed i protocolli inerenti all’espletamento della procedura.

Prestiti a fondo perduto

Per quanto riguarda i prestiti a fondo perduto, la Regione Campania gestisce tutta una serie di progetti volti a migliorare l’utilizzo dei fondi europei, attraverso la creazione di canali atti a collegare la domanda e l’offerta, a seconda delle priorità sociali del territorio.
Per esempio sono stati stanziati quasi 3 milioni di Euro per il supporto dei servizi domiciliari alla persona, come servizi di supporto alle famiglie per i figli fino a tre anni in apposite strutture qualificate, sostegno alle famiglie con minori affetti da disturbi.

Inoltre sono previsti progetti di sostegno alle famiglie con presenza di disabili ed anziani con più di 65 anni d’età non autosufficienti. I progetti finanziabili possono essere presentati da enti, fondazioni e cooperative di volontariato o legate ai servizi sociali, per un limite massimo di 40.000€.
Invece per le imprese artigiane è possibile richiedere prestiti a fondo perduto fino al 50% del totale dell’investimento da effettuare, per un valore massimo di 15.000€, per progetti legati allo sviluppo ed all’innovazione tecnologica della propria impresa.

Inoltre è possibile tramite il programma Garanzia Giovani, accedere alle risorse stanziate per le assunzioni di giovani con contratti di apprendistato o legati alla ricerca. In questo caso è possibile ottenere fino a 3.000€ di incentivi a fondo perduto, validi anche per le assunzioni part time.
Nel settore dell’agricoltura è stato varato un piano valido fino al 2020 volto ad incentivare i giovani sotto i 40 anni d’età ad entrare nel settore agricolo, soprattutto valorizzando quanti già possiedono qualità tecniche e professionali nel settore e vogliono aprire un’azienda o subentrare in una già esistente come capo azienda.

In questo caso si tratta di un sostegno misto, sia a prestito a fondo perduto che a condizioni agevolate, senza specifici vincoli economici ma semplicemente legati ai vari progetti di sviluppo e di investimento.
Le aziende finanziate devono avere una dimensione economica di produzione standard compresa tra i 12.000€ ed i 200.000€, ed in caso di erogazione dei fondi sarà necessario avviare il progetto interessato dai finanziamenti entro 9 mesi dall’accettazione della domanda, il quale dovrà essere poi concluso entro 36 mesi da questa data.

La parte del sostegno riguardante i prestiti a fondo perduto è di massimo 50.000€, erogabile in due rate. Inoltre sono stati stanziati quasi 2 miliardi di Euro per il periodo 2014-2020 rivolti al settore agricolo. Si tratta di un misto di fondi europei e statali per il sostegno e lo sviluppo delle aree rurali, atti allo sviluppo delle aziende del territorio, alla lotta alla disoccupazione agricola, all’uso migliore delle risorse e di fonti di energia pulite e rinnovabili, allo sviluppo tecnologico delle aziende ed alla preservazione degli ecosistemi della Regione Campania.

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