Fondo di salvataggio per la carne da macello

E’ finalmente arrivato un fondo di solidarietà per salvaguardare i piccoli azionisti e obbligazionisti subordinati, rimasti fregati nell’operazione di salvataggio delle 4 bad bank. Il fondo, a quanto si apprende, da inserire nella legge di stabilità, dovrebbe permettere di rimborsare parzialmente le perdite che ammontano tra i 300 e i 800 milioni di euro, e che ricordiamo, hanno colpito oltre 40 mila piccoli risparmiatori.

Carne-Da-Macello-Bankitalia

Gli azionisti e obbligazionisti delle 4 bad bank salvate dal PD, sono in realtà carne da macello.

Si pensa che verranno restituiti 120 milioni, ma solo per alcune categorie dei 140 mila risparmiatori che hanno perso oltre 800 milioni.

Istruiremo azioni civili contro la Banca d’Italia che ha riserve sufficienti per risarcire, se riusciremo ad ottenere le condanne per culpa in vigilando“. Nella giornata di oggi c’è stata una manifestazione a Montecitorio.

I 130 mila risparmiatori, che erano investitori di Banca Marche, Popolare Etruria, CariFerrara e CariChieti, sono stati praticamente truffati, e quindi vitti di Bankitalia, del Partito Democratico, ma anche del Governo. Il presidente di Adusbef è a dir poco infuriato, e considera questo come un “palliativo” per cercare di zittire le centinaia di risparmiatori truffati.

Il fondo proposto dal Partito Democratico, ha quindi un fine strettamente di solidarietà, di assistenza oppure di utilità sociale, ed è stato creato a favore di investitori o persone fisiche imprenditori individuali e imprenditori agricoli o coltivatori diretti detentori di strumenti finanziari subordinati emessi dalla Banca delle Marche, dalla Banca popolare dell’Etruria e del Lazio, dalla Cassa di risparmio di Ferrara, dalla Cassa di risparmio della provincia di Chieti.

Gli investitori, per accedere a questo fondo, devono quindi aver subito una conseguenza diretta tramite l’avvio diretto di procedure concorsuali, di liquidazione coatta amministrativa, ovvero dell’applicazione di misure di ristrutturazione, risanamento o risoluzione delle banche, perdite patrimoniali tali da porli in condizioni d’indigenza o comunque di vulnerabilità economica o sociale.

Secondo il ministro dell’economia Padoan, la mossa è giusta, e si tratta più di un sostegno, e non di un risarcimento. Le obbligazioni sottoscritte ammontano ad un totale di quasi 800 milioni di euro.

Scelta Civica, ha invece proposto un recupero fiscale del 26% delle perdite di azionisti e obbligazionisti, grazie alla proposta di Valentina Vezzali e gli altri deputati di scelta civica, che dovrebbero aiutare gli obbligazionisti con un massimo di 50 mila euro.

La nostra idea

Ma perché non fornire di nuovo agli azionisti le azioni di banca etruria, e tutte le altre banche che hanno truffato. Le banche sono ancora operative, con il patrimonio di clienti, e di proprietà.

Se queste banche sono fallite, dovrebbero chiudere ogni attività, licenziare i dipendenti, e tornare neò buco dal quale sono venuti. Come in tutti i fallimenti.

Hanno invece scaricato i loro fallimenti e danni, sui clienti, portandoli a zero come della carne da macello. Mentre i funzionari continuano a prendere stipendi faraonici. E magari fra poco emetteranno di nuovo altre azioni, per prendere soldi in qua e là.

Una vera e propria truffa legalizzata.

One Response to Fondo di salvataggio per la carne da macello

  1. Guglielmo Corradi ha detto:

    Che ironia: la maggior parte degli italiani maschi sogna il culetto della Boschi, ma nei fatti i risparmiatori italiani lo hanno preso nel culo proprio per favorire la famiglia Boschi. E non abbiamo visto niente, nel 2016 con il bail in molti bubboni scoppieranno e saranno dolori per tutti i risparmiatori italiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *