Forex: il destino dell’Euro secondo JP Morgan

Il destino Euro secondo JP Morgan

L’euro è una delle valute più scambiate nel Forex. La coppia EUR/USD (quindi con il dollaro) è la “preferita” di molti trader. A determinare questa preferenza è la volatilità di questo cross, che è quindi in grado di generare occasioni di profitto, e la leggibilità dei market movers. Il problema principale risiede nell’imprevedibilità di fondo, perché poco prevedibili sono le mosse di chi, i market movers, li crea (soprattutto Bce e Fed).

Tra gli analisti c’è chi cerca di vederci più chiaro degli altri. Tra questi spicca JP Morgan, famosa banca di investimenti, che ha indagato sulle azioni “forti” che la Bce potrebbe intraprendere in questo 2014 e sui possibili effetti dal punto di vista del Forex.

Tutte le azioni prese in considerazione da JP Morgan imprimerebbero all’EUR/USD una spinta al ribasso. Non potrebbe essere altrimenti: l’euro è sull’orlo della deflazione e quindi verranno evitati tutti le misure in grado di rivalutare la moneta unica.

Taglio dei tassi di interesse. Lo scopo è quello di allentare la stretta al credito e di immettere liquidità nel sistema economico. Draghi ha già fatto quello che poteva. Nel caso di un peggioramento della situazione il numero uno della Bce dovrà fare quello che non può, o che nessuno ha mai fatto: istituire tassi negativi. JP Morgan è scettico su questo punto e crede che al massimo si arriverà a un taglio dello 0,12. In ogni caso, l’impatto sul cambio EUR/USD dovrebbe essere minimo, com’è stato minimo quello del taglio a 0,25.

LTRO. Anche il programma di rifinanziamento delle banche, almeno ufficialmente, puntava all’allentamento dello stretta al credito. Di un nuovo LTRO nel 2014 si favoleggia, ma JP Morgan lo ritiene poco probabile. In primo luogo, le banche commerciali non lo hanno chiesto. Secondariamente, l’impatto sul credit crunch è stato basso e quello sul forex ancora inferiore. Qualcosa potrebbe cambiare, sia sul piano della fattibilità che su quello dell’impatto, nel caso in cui la fruizione dell’LTRO fosse vincolata a condizioni sul fronte dei prestiti alle imprese. In quel caso JP Morgan prevede impatti decisi sull’EUR/USD.

Tassi sui depositi negativi. Attualmente siamo a 0. JP Morgan ritiene che sarebbe una mossa in grado di movimentare le acque del Forex, in quanto costringerebbe le banche a “scongelare” molto denaro. Peccato che anche questa alternativa sia poco praticabile perché, altrimenti, la Bce andrebbe in un “territorio inesplorato”.

Quantitative Easing. Sarebbe una mossa “devastante” per il Forex perché a un effetto tecnico prevedibile (immissione di denaro, svalutazione) si sommerebbe un effetto “morale”imprevedibile. Sarebbe la rottura di un tabù, quello della Bce “banca non interventista”. Peccato che la Germania non accetterà mai una politica monetaria così espansiva. Se le cose dovessero mettersi troppo male, il QE sarebbe l’unica via praticabile per salvare l’euro e l’Europa.

2 Responses to Forex: il destino dell’Euro secondo JP Morgan

  1. Gallicano ha detto:

    Molto interessante come articolo, ottime previsioni, voi di Mercai24 siete i migliori!

  2. Papà Magellano ha detto:

    Ottimo articoli questo sul forex, ma io preferisco quanto parlate di alitalia, poste, esodati, sindacati e fate incazzare mezzo mondo, perché dite le cose che tutti gli italiani onesti vorrebbero sentire!

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