Generali vende i gioielli di famiglia

Generali, la più grande e importante compagnia assicurativa italiana, sta rinunciando definitivamente a importanti controllate estere per far quadrare i conti. Una scelta che peserà sui destini del gruppo.

Le nostre anziane nonne sapevano bene che quando arrivava il momento di vendere i gioielli di famiglia si era al punto di non ritorno, perché vendendo i beni più preziosi si rinunciava anche alla possibilità di ripartire.

Assicurazioni Generali

E Generali, il più grande e importante gruppo assicurativo italiano, è arrivato a questo punto. E’ stato appena annunciato che la controllata americana, Generali Usa Life Reassurance, sarà messa in vendita per una cifra che oscilla tra gli 800 milioni e il miliardo di euro.

Una bella cifra che dovrebbe risolvere, almeno per qualche tempo, i problemi finanziari di Generali. Insomma, se la vendita va in porto, l’aumento di capitale di Generali è rimandato almeno di qualche mese. Al costo però di rinunciare ad un vero e proprio gioiello, un’azienda che si occupa di riassicurazione e che era rimasta indenne dai contraccolpi della crisi finanziaria. Soprattutto, si rinuncia ad una compagnia che ha eccellenti possibilità di crescita (e di profitto) nel mercato finanziario più importante del mondo.

Insomma, Generali sembra preferire l’uovo oggi alla gallina domani. E la stessa cosa si può evincere dalla cessione, per poco meno di un piatto di lenticchie, della controllata israeliana. Insomma, per non presentarsi con il cappello in mano agli azionisti, il management di Generali sta svendendo tutto quello che può.

Generali ha in cassa più di 50 miliardi  di euro di titoli pubblici italiani: di fatto la sua quotazione in borsa è una replica dell’andamento dello spread. Quando lo spread cala, salgono le azioni. Quando lo spread sale, le azioni crollano.

E con la vendita dei gioielli di famiglia questa situazione sarà sempre più lampante, perché gli unici asset che rimarranno a generali saranno proprio i titoli di stato italiani, che non possono essere venduti senza grosse perdite sul capitale e che quindi Generali deve mantenere in pancia.

2 Responses to Generali vende i gioielli di famiglia

  1. Elia ha detto:

    Generali si è messa da sola in un vicolo cieco, una delle più belle compagnie assicurative rovinate in questo modo boh francamente dipende anche dal controllo di Mediobanca

  2. Jenny ha detto:

    La foto del leone morto è il miglior simbolo per la situazione di Generali. Manca forse l’immagine dell’avvoltoio (Mediobanca) che si nutre del cadavere del leone morto.

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