Economia e Finanza

Google salderà il debito con la Gran Bretagna e pagherà 185 milioni in tasse

Oggi parliamo di tasse, di tasse non pagate e che forse ogni tanto vengono pagate dai giganti della Silicon Valley, che sono essenzialmente le aziende con più capitalizzazione di mercato al mondo: Google, Apple etc.

Il gigante delle ricerche si è accordato con gli UK per pagare la cifra 185 milioni di tasse in Gran Bretagna, tasse che non erano ancora state pagate e che fanno parte degli ultimi 10 anni di fatturati. Insieme a queste tasse, Google si impegnerà a pagare più tasse in futuro.

Come parte dell’accordo, Google pagherà 185 milioni di dollari in tasse ed interesse, per coprire gli anni che vanno dal 2005 al 2015, l’azienda si è anche impegnata a pagare le tasse in base a profitti fatti dagli advertiser in UK, una mossa che permetterà a Google di mettersi in regola in quello che il secondo più grosso mercato dopo gli USA.

Il modo in cui la Silicon Valley paga le tasse in Europa ed anche in italia è sempre stato un punto abbastanza spinoso, e quindi il sistema internazionale delle tasse sta cambiando per cercare di rendere questo sistema equo per tutti.

E’ un risultato senza ombra di dubbio molto sostanziale, che porta anche i giganti come Google a pagare per quello che realmente fatturano. Potrebbe fungere da esempio per altri giganti come Apple, Amazon, Facebook e molti altri giganti del settore tecnologico.

Ok Google, ma Apple?

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Tuttavia, c’è da dire che tutt’ora non è molto chiaro il modo in cui queste aziende pagano le tasse. Apple ha infatti evaso ben 880 milioni in 5 anni (2008-13), pagandone solo 318 in Italia. Le imprese italiane che hanno un credito dallo stato hanno dovuto però chiudere, in quanto lo stato non riesce a pagare le imprese. In pratica Renzi toglie ai poveri per dare ai ricchi, e vuole che i ricchi paghino poco, per essere ancora più ricchi.

Dopo esserci accontentati di 1/3 delle tasse dovute dalla mela, la Apple ha inoltre aperto un centro di sviluppo iOS a Napoli, e probabilmente è una sorta di merce di scambio per fare l’accordo sulla pelle di chi le tasse le paga veramente…

Sia Berlusconi, che Monti, che Letta hanno fatto evadere la Apple, sempre.

Uno studio Oxfam, ha dimostrato che nel 2013 erano 85 i super-ricchi che possedevano ricchezze pari alla metà della terra, circa 3.5 miliardi di persone. Nel 2014 erano 80, oggi 62. C’è una vera e propria cannibalizzazione. E’ quindi giusto affamare il paese, concentrando la ricchezza in poche mani?

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