Greggio a 62 dollari al barile nel 2016?

petrolio

Il Greggio è aumentato sostanzialmente di valore durante la sessione asiatica, in quanto i traders hanno deciso di comprare questo bene energetico, che al momento risulta molto economico rispetto al passato, adesso più che mai, visto che è caduto giù addirittura sul livello di 58 e qualche centesimo lo scorso martedì.

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Durante la mattina, i prezzi del petrolio si sono mossi fino a 58.76, mentre il dollaro Statunitense da questa mossa repentina ha guadagnato qualcosa nella giornata di martedì, ma stamattina (mercoledì) è stato comunque scambiato a bassi volumi, generando poca volatilità.

Gran parte dei traders hanno preferito ignorare per questa prima parte della settimana i beni energetici, in quanto sia nei primi giorni della settimana, che in queste ore, la questione della Grecia sta pesando non poco su tutti i mercati.

Nella giornata di ieri, gli analisti hanno detto che la caduta nel prezzo del petrolio è in parte dovuta al fatto che la Grecia con grande probabilità andrà in default a causa dei suoi prestiti e al fatto che è stata impossibilitata a pagare il debito al Fondo Monetario Internazionale per il 30 Giugno, aumentando le preoccupazioni nell’Eurozona, preoccupazioni derivate da una prematura uscita da parte della nazione Ellenica della moneta Euro, probabilmente per tornare alla Drachma.

La US Energy Information Administration ha da poco pubblicato alcune previsioni alquanto interessanti, dove afferma che il Greggio WTI potrebbe essere scambiato a 56 dollari per barile nel 2015, e 62 dollari al barile nel 2016.

L’analisi tecnica, ci suggerisce che i prezzi del WTI potrebbero fluttuare tra 55 e 64 dollari al barile sul breve termine. Negli Stati Uniti, la produzione del Greggio è salita a 9000 barili al giorno, andando quindi a 9.701 milioni di barili al giorno soltanto nel mese di Aprile, si tratta della più grande produzione dal Maggio 1971, la US Energy Information Administration ha affermato nel report rilasciato questo martedì. Gli inventari del Greggio sono cresciuti di 1.9 milioni di barili nella settimana scorsa, andando quindi a 468.9 milioni di barili. Gli analisti si erano aspettati un decremento di 2000 milioni di barili.

Tuttavia, anche la domanda è aumentata, in quanto le raffinerie del greggio, che sono salite a 77k barili al giorno, secondo un recente report API.

Gli analisti hanno affermato che l’aumento di produzione dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC), così come negli Stati Uniti, peserà sui prezzi. “La Produzione di greggio iracheno è salita a un livello record in questo mese, infatti la produzione di petrolio greggio da parte dell’OPEC si stima abbia raggiunto 32,1 milioni di barili al giorno contro un obiettivo di 30 milioni di barili al giorno”, la ANZ ha affermato in una nota ieri mattina.

One Response to Greggio a 62 dollari al barile nel 2016?

  1. Marco Colonna ha detto:

    Occasione ghiotta per fare un sacco di soldi con il trading on line di petrolio, è molto più facile di quanto si possa pensare

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