Guadagnare con la Grecia contro lo Troika

La vincita di Alexis Tsipras in Grecia è una vittoria epocale, per la prima volta un partito davvero di sinistra vince le elezioni, e per la prima volta con fermezza e convinzione il neo eletto dichiara l’intenzione di voler uscire dall’austerità, che a suo parere avrebbe portato la Grecia verso la crisi.
Come si può immaginare, la posizione di Tsipras porterà a lunghe e difficili trattative verso gli altri paesi dell’eurozona, primo tra tutti la Germania, che non apprezza affatto la volontà del governo greco di non rispettare le condizioni del programma di aiuti, e soprattutto quella di sbarazzarsi dei supervisori della Troika, il gruppo di creditori di Atene formato dalla Commissione europea , dalla BCE e dal Fondo monetario internazionale.

Gli economisti temono che una prolungata situazione di stallo tra la Troika e il nuovo governo greco possa innescare ancora più incertezza, con il rischio di condurre addirittura ad un’uscita della Grecia dall’euro.
Nei giorni scorsi è stato intanto proprio Draghi a preparare una battuta d’arresto sulla via dell’anti-austerity di Tsipras, vietando alle banche elleniche di poter chiedere un rifinanziamento portando a garanzia i propri titoli di Stato, considerati da Draghi ad altissimo rischio

Immediate le reazioni della borsa greca, che dopo un primo rialzo seguito alle elezioni, registra un crollo del 9% con uno spread che sale; al ribasso anche le borse europee, dopo le dichiarazioni del presidente della BCE.
La situazione non lascia immune neppure il mercato Asiatico, dove gran parte delle borse ha registrato un ribasso.
La volatilità degli indici azioni tedeschi e greci ci ha permesso di mettere in atto le strategie di spread trading sulla volatilità portandoci ad uno strepitoso risultato di +23% in solo 3 settimane.

andamento spread

Ecco cosa abbiamo fatto: http://www.we-trading.eu/2015/02/tecnica-trading-we-point-forex-spread-force/

Petrolio

I prezzi del petrolio sono aumentati di quasi il 20% nelle ultime sei sessioni, ma rimane circa il 50% al di sotto del massimo a partire dalla metà dello scorso anno a causa di timore su un eccesso mondiale di produzione di petrolio.
L’OPEC ha pubblicato un report dove si prevede più domanda per sé e meno per gli Stati Uniti, proprio a causa della diminuzione del numero di impianti petroliferi negli USA.
Il rimbalzo dei prezzi è stato accompagnato da un’alta volatilità sul mercato.
I futures sul greggio hanno subito oscillazioni quotidiane che hanno toccato il 9% rispetto alla scorsa settimana.
Dal grafico si evince come i prezzi del Brent siano in ipercomprato rispetto ai prezzi del WTI e quindi pensiamo di rivedere rallentare la crescita rialzista per le prossime sedute.

andamento petrolio

Molti analisti ritengono che il mercato rimarrà in eccesso di offerta nella prima metà dell’anno, mentre la diminuzione degli impianti d’estrazione del petrolio e un ridimensionamento del piano di nuove esplorazioni suggeriscono che l’eccesso sul petrolio possa esaurirsi velocemente.

Lorenzo Sentino
Trader Indipendente

One Response to Guadagnare con la Grecia contro lo Troika

  1. Conte Zio ha detto:

    Ottimo articolo di Sentino, come sempre.
    Auguro a tutti i trader di guadagnare, ma lasciatemi aggiungere che auguro alla Grecia le peggiori catastrofi nel caso decidesse di non pagare i debiti.

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