Herbalife Opinioni e Recensioni: funziona?

Herbalife

Herbalife funziona oppure no? Possibile che il brand sponsorizzato addirittura dal calciatore Cristiano Ronaldo sia una truffa? È vero che Herbalife aiuta a perdere peso, promuovendo uno stile di vita sano? Ma sopratutto: Herbalife fa male? E si può guadagnare vendendo prodotti Herbalife, oppure facendo l’Health Coach? Quanto costano questi prodotti? Ci sono delle controindicazioni per i prodotti Herbalife?
Cerchiamo di scoprirlo insieme attraverso questo viaggio all’interno del mondo Herbalife. Attraverso questo compendio di Herbalife sarà possibile scoprire il mondo di Herbalife, diventare Health Coach, investire in azioni Herbalife, comprare prodotti Herbalife.

Herbalife: che cos’è e come funziona

Ma partiamo dall’inizio, spieghiamo prima di tutto che cos’è Herbalife e come funziona.
Herbalife International Ltd. è un’azienda statunitense presente in tutto il mondo, che si occupa principalmente del settore alimentare e della cura della pelle. È stata fondata nel 1980 ed ha oltre 7800 dipendenti in tutto il globo. Con un business a dir poco strepitoso: le vendite del 2015 ammontano a circa 4.4 miliardi di dollari USD. Con un trend che ha visto il suo apice nel 2014.

Herbalife-Numeri-Vendite

L’azienda distribuisce i suoi prodotti in oltre 94 nazioni, attraverso una rete vendita molto particolare. Non esistono dei negozi, ma ci sono circa 2.7 milioni di distributori indipendenti. I distributori hanno la possibilità di guadagnare, attraverso la vendita diretta, all’interno di uno schema di Multi-Level Marketing.

Herbalife: storia

La storia di Herbalife pone le sue radici nel febbraio del 1980. In quegli anni, Mark Reynolds Hughes incominciò a vendere dei prodotti per la perdita di peso. Lo faceva direttamente dalla sua auto, porta a porta. Tutto incominciò con un frullato proteico, per aiutare le persone a controllare il proprio peso. Si tratto di un’idea alquanto innovativa, visti i tempi.

Ma la vera rivoluzione, fu la modalità in cui i prodotti venivano venduti. Questo ha molto probabilmente decretato il grande successo di Herbalife.
Mark ebbe l’idea di espandere la rete di vendita dei prodotti, infatti oggi la strategia è basata sul Multi-Level Marketing, con una distribuzione attraverso un modello di vendita diretta. Questo permette ad ogni distributore (Membro), di creare la propria rete di vendita, che collabora con lui nello sviluppo del business. Chiunque può diventare un distributore diretto di Herbalife, e invitare altre persone a lavorare nella stessa Azienda.

La frase “Vuoi Perdere Peso? Chiedimi Come!” diventò quindi un vero e proprio tormentone da parte dei distributori.
Herbalife arrivò in borsa nel 1986 (simbolo HLF), diventando quindi un’azienda a partecipazione pubblica.
Il 21 maggio 2000, il Guru di Herbalife muore a soli 44 anni in circostanze ancora misteriose. Secondo molti, lo stress aveva preso il sopravvento nella sua vita, e si stava riprendendo da un polmonite. E a quanto pare, il trattamento di corticosteroidi, dexepin, antidepressivi tricicicli per l’insonnia, sono stati un mix fatale. Il businessman di Herbalife si spense a Malibu, ma non fu così per l’entusiasmo del suo brand.

Herbalife Azioni: come comprare azioni Herbalife

Herbalife Azioni

Herbalife Azioni

È da oggi possibile possedere le azioni Herbalife a costo zero grazie alla piattaforma di investimento online Plus500. È possibile diventare azionisti di Herbalife a lungo termine, oppure speculare al ribasso. Inizia a trarre vantaggio da ogni movimentazione di prezzo delle azioni Herbalife. Investi in Herbalife oggi a costo zero senza alcuna commissione. Clicca qua sotto su Acquista o Vendi per iniziare (sia da smartphone che da mobile) oppure sul link in grassetto (nel caso non dovessi vedere il grafico integrato):

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Herbalife: opinioni

I problemi che Herbalife ha avuto con la legge, non sono certamente pochi. Già nel 1985, il Tribunale della California denunciò l’azienda per la dubbia efficacia dei suoi prodotti.
Nel 2016, Herbalife ha raggiunto un accordo con la Federal Trade Commission (FTC), che include il pagamento alla FTC stessa di $200 milioni e l’implementazione di nuove procedure o miglioramenti di alcune politiche già in essere. L’accordo non prevede la modifica del modello di business di Herbalife, cioè di un’azienda con vendita diretta. E si tratta di un giro di boa molto importante per una delle più grandi battaglie in corso a Wall Street.

Un tassello importante nella battaglia con l’investitore attivista William Ackman.

Fondata nel 1980, Herbalife ha sede a Los Angeles. Vende frullati in polvere di proteine, snack e altri prodotti di gestione del peso. Così come altri tipi di integratori dietetici e nutrizionali.

Il manager di Hedge Fund Ackman, è dal 2012 che ha investito contro Herbalife di 1 miliardo circa in azioni vendute allo scoperto.

Ackman ha accusato in svariate occasioni l’azienda. Si tratta di una delle battaglie più tremende nella storia di Wall Street. Guerra che ha fatto partire accuse, inchieste e molto altro ancora tra Ackman e Icahn (uno dei principali azionisti di Herbalife). I due sono stati addirittura protagonisti di uno show televisivo e di un documentario. Il documentario “Betting on Zero” è stato presentato al Tribeca Film Festival.

Sulla sinistra, una caricatura di Ackman. L'hedge-fund manager che ha ormai intrapreso una vera e propria battaglia contro Herbalife.

Sulla sinistra, una caricatura di Ackman. L’hedge-fund manager che ha ormai intrapreso una vera e propria battaglia contro Herbalife.

La FTC si è più concentrata sul problema principale delle pratiche di business Herbalife. Sentenziando che “l’azienda ha ingannato i consumatori a credere che potranno guadagnare degli introiti importanti vendendo prodotti Herbalife”.
Sempre secondo la FTC, Herbalife “non offre ai suoi partecipanti un’opportunità di business basandosi sulla vendita al dettaglio”. Ma bensì incoraggia “a reclutare partecipanti aggiuntivi che forniranno spinta all’azienda facendo acquisti all’ingrosso dei prodotti da vendere”. La commissione ha inoltre affermato che “la gran parte” dei distributori guadagnano poco o nulla.

La sentenza dell’FTC richiede inoltre che Herbalife ristrutturi il proprio sistema di compensazione. La sentenza richiede ad Herbalife di verificare le sue attività. Attraverso le ricevute e altri metodi, che le sue vendite di prodotti siano veramente legittime.
Ciò costringerà la società a dimostrare che i suoi stessi distributori bevono i loro frullati di proteine. Un aspetto che non ha ancora rivelato e che è stato il punto cruciale del dibattito di Mr. Ackman, indignato dal modello di business di Herbalife.
La sentenza negherà ad Herbalife di ingannare i distributori dai potenziali guadagni. E vieta l’azienda di sostenere che i membri Herbalife saranno in grado di lasciare il loro lavoro o vivere uno stile di vita sontuoso. Un osservatore controllerà per ben sette anni Herbalife, per sorvegliare il rispetto della società dell’accordo.
I 200 milioni di dollari pagati da Herbalife compenseranno i consumatori che hanno perso dei soldi a causa di presunti inganni da parte della società.

Ma così la FTC potrà fornire un’assistenza molto più veloce a tutti quei distributori Herbalife che hanno perso soldi.
Si tratta quindi di una vittoria “a metà” per l’investitore attivista Ackman. Che ha ormai intrapreso una vera e propria crociata personale contro il business di Herbalife.

A seguito della sentenza di luglio 2016, la Federal Trade Commission ha provveduto a rimborsare a 350 mila persone che hanno perso soldi con Herbalife. Sono stati inviati 350 mila assegni a persone residenti negli USA, che hanno pagato più di 1000 dollari ad Herbalife e non hanno ricevuto rimborsi dall’azienda. La FTC ha fornito dei rimborsi parziali a quelle persone che hanno gestito un business Herbalife negli Stati Uniti tra il 2009 e il 2015.

I rimborsi sono il risultato della sentenza del luglio 2016, con cui la FTC ha richiesto ad Herbalife di pagare $ 200 milioni e di ristrutturare profondamente il proprio business. In Italia non c’è stato ancora un programma di rimborso di questo tipo.

Herbalife prodotti

Ma quali sono questi famigerati prodotti? Quali sono i prezzi dei prodotti Herbalife?
Per una saponetta, si può spendere anche 10 euro. Per un frullato in polvere si può arrivare a spendere anche 45 euro. Per poi salire sempre di più con il prezzo.
Herbalife sponsorizza anche il Coni, la Federazione Italiana di nuoto, la Squadra Olimpica Italiana, e molte altre ancora.

Herbalife Coni

Herbalife Fa Male? Le controindicazioni

Herbalife-Israele

Herbalife fa male? Herbalife ha avuto, nel passato, dei problemi. Ad esempio, in Israele, le vendite sono state bloccate per qualche tempo.

Herbalife-fa-male-pillole

Tuttavia i prodotti che oggi vengono venduti non ci risulta abbiano gli stessi effetti collaterali e controindicazioni come in passato. Il buon senso ci dice che per una dieta salutare, non andrebbe mai sostituito un vero e proprio pasto. Un mix di prodotti in polvere non può far bene. Per non parlare di proteine, zuccheri, addensanti e altro, ma sarebbe bensì preferibile il “classico frullato di frutta fresca”.
Attenzione quindi ad ascoltare gli “Health Coach Herbalife” magari potranno essere degli ottimi health coach ma è necessario mangiare anche cibo vero! Non possiamo dire che Herbalife faccia male, ma neanche che faccia bene.

Herbalife-Cristiano-Ronaldo

Attenzione quindi ad ascoltare gli “Health Coach Herbalife” magari potranno essere degli ottimi health coach ma è necessario mangiare anche cibo vero! Non possiamo dire che Herbalife faccia male, ma neanche che faccia bene.

Herbalife Lavoro

Solitamente, giovani ragazzi distributori di Herbalife, tentano di far entrare nuovi distributori. Viene proposta un’offerta di lavoro generica “da casa e subito remunerativa”. Non servono conoscenze, non servono titoli di studio, è un lavoro aperto a tutti.
Inizialmente, non viene fatto il nome di Herbalife. Viene fornita una “formazione”.
Non c’è un colloquio quindi, c’è un incontro nella loro sede. Che segnaliamo per dovere di cronaca, è ubicato in Via Enrico Cornalia 7/9 a Milano:

L’incontro è con altre persone interessate, i possibili “adepti”, ai quali viene fatta una introduzione al mondo Herbalife. Che poi li dovrà portare a comprare in lotti e a consumare solo prodotti Herbalife. “Diffondendo il verbo” anche attraverso la figura del “Health Coach”.
L’Health Coach Herbalife, è essenzialmente una “nuova professione”, un “consulente di salute”.

Herbalife-Sede-Milano

Agli eventi vengono anche raccontate storie di persone che dopo mesi hanno guadagnato circa 2000 euro a tempo pieno, e altre che arrotondano.
E qui ci potrebbe riallacciare alla questione Federal Trade Commission, sulle promessi di “guadagni facili” e “stili di vita sontuosi”.
Al primo colloquio, non vengono fornite troppe informazioni, ma si viene invitati dal proprio “sponsor”. Lo sponsor è quello che guadagna su di noi, che ci invita ad un corso di formazione. Già dalla settimana stessa.

Senza sapere neanche chi siamo, il recruiter di Herbalife crede che siamo già “una grossa risorsa per l’azienda”. Dunque è necessario iniziare, pagando una somma per entrare (all’incirca 58 euro). Questi soldi servono per “l’International Business Pack” che offre del materiale informativo e il prodotto di punta. Il prodotto è il Formula 1. Del resto, l’istruzione ha un costo, no?
Fin da subito, gli “adepti” Herbalife insistono su vari aspetti. Come sul fatto di utilizzare anche personalmente i prodotti per perdere peso e stare meglio. Usano la frase: “Non obblighiamo nessuno a provare i prodotti Herbalife, ma tutti quelli che lo hanno provato, si trovano bene e continuano. Io ho perso svariati chili” è uno dei cavalli di battaglia di Herbalife.
Il mercato italiano è tra i mercati con più giro d’affari per Herbalife, i meeting vengono fatti in lussuosi alberghi. Musica a tutto volume, applausi, urla e grandi discorsi da parte dei membri più importanti di Herbalife sono tipici degli eventi Herbalife.

Herbalife-Formula-1

Senza sapere neanche chi siamo, il recruiter di Herbalife crede che siamo già “una grossa risorsa per l’azienda”. Dunque è necessario iniziare, pagando una somma per entrare (all’incirca 58 euro). Questi soldi servono per “l’International Business Pack” che offre del materiale informativo e il prodotto di punta. Il prodotto è il Formula 1. Del resto, l’istruzione ha un costo, no?

Fin da subito, gli “adepti” Herbalife insistono su vari aspetti. Come sul fatto di utilizzare anche personalmente i prodotti per perdere peso e stare meglio. Usano la frase: “Non obblighiamo nessuno a provare i prodotti Herbalife, ma tutti quelli che lo hanno provato, si trovano bene e continuano. Io ho perso svariati chili” è uno dei cavalli di battaglia di Herbalife.

Il mercato italiano è tra i mercati con più giro d’affari per Herbalife, i meeting vengono fatti in lussuosi alberghi. Musica a tutto volume, applausi, urla e grandi discorsi da parte dei membri più importanti di Herbalife sono tipici degli eventi Herbalife.

Almeno due volte al mese, sarà necessario andare agli eventi di formazione (che hanno un costo minimo di svariate decine di euro).

Herbalife Sede Health Coach e Cliente

All’interno della sede Herbalife a Milano un Health Coach (sinistra) con un nuovo adepto appena entrato in Herbalife (destra) che ha ricevuto (a pagamento) lo starter pack Herbalife.

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