Herbalife: funziona o è una truffa?

herbalife

Herbalife funziona oppure è tutto un grande inganno? Possibile che il brand sponsorizzato addirittura dal calciatore Cristiano Ronaldo sia una truffa? È vero che Herbalife aiuta a perdere peso, promuovendo uno stile di vita sano? Ma sopratutto: Herbalife fa male? E si può guadagnare vendendo prodotti Herbalife, oppure facendo l’Health Coach? Quanto costano questi prodotti? Ci sono delle controindicazioni per i prodotti Herbalife? Cerchiamo di scoprirlo insieme attraverso questo viaggio all’interno del mondo Herbalife.

Mettiamo che mi venga la brillante idea di comprare un pò di prodotti tipo integratori e schifezze simili all’Esselunga. Ne compro una ventina di pezzi, spendo 10 euro, torno a casa.

Poi mettiamo anche che mi venga in mente l’idea creare delle etichette fantasiose. Dei bei nomi che ispirano fiducia tipo “Formula Uno”. Aumentando il prezzo di 10 volte, magari aggiungendo qualche addensante o sostanza tossica. Persuadendo altre persone a comprarlo, promettendogli che la loro vita “cambierà” dopo aver usato questi prodotti.

Ne vendo qualcuna, ma non riesco a fare abbastanza soldi, non le vuole nessuno. Del resto, che senso ha comprare a 10 volte tanto la stessa cosa? Considerando che poi si trova a basso prezzo al supermercato sotto casa? Poi tra l’altro, sono abbastanza disgustosi (ovviamente poi questo del gusto è un fattore puramente soggettivo).

Cosa fare quindi? Ideona: dico a qualche mio amico e familiare che c’è “un’occasione di business e di crescita incredibile”. E che deve vendere un po’ dei miei prodotti. Ma prima mi deve pagare 10 volte tanto i barattoli che gli darò, dovrà  consumarle anche lui stesso. E dovrà darmi anche una percentuale sul venduto. In questo modo avrò già guadagnato il 1000% anche se non riuscirà a vendere nulla (probabile). Sono un genio! 

E se non accettasse? Gli prometto che anche lui potrà fare la stessa cosa con i suoi amici. È un’offerta alla quale non potrà rifiutare, è un’offerta Herbalife!

Benvenuti nella vostra nuova, desertica realtà. Benvenuti nel mondo Herbalife.

Herbalife: che cos’è e come funziona

Questo era un incipit molto “graffiante”, ma che non si discosta moltissimo dalla realtà.

Molto probabilmente farà storcere il naso a molti. Sopratutto ai fan di Herbalife. Che come sappiamo, sono molto “attaccati” al loro brand.

Ma partiamo dall’inizio, spieghiamo prima di tutto che cos’è Herbalife e come funziona.

Herbalife International Ltd. è un’azienda statunitense presente in tutto il mondo, che si occupa principalmente del settore alimentare e della cura della pelle. È stata fondata nel 1980 ed ha oltre 7800 dipendenti in tutto il globo. Con un business a dir poco strepitoso: le vendite del 2015 ammontano a circa 4.4 miliardi di dollari USD. Con un trend che ha visto il suo apice nel 2014.

Herbalife-Numeri-Vendite

L’azienda distribuisce i suoi prodotti in oltre 94 nazioni, attraverso una rete vendita molto particolare. Non esistono dei negozi, ma ci sono circa 2.7 milioni di distributori indipendenti. I distributori, possono quindi guadagnare sia attraverso la vendita dei prodotti. E anche in base ai nuovi distributori portati all’interno dell’azienda, all’interno della piramide di Herbalife.

Herbalife: storia

La storia di Herbalife, pone le sue radici nel febbraio del 1980. In quegli anni, Mark Reynolds Hughes incominciò a vendere dei prodotti per la perdita di peso. Lo faceva direttamente dalla sua auto, porta a porta. Tutto incominciò con un frullato proteico, per aiutare le persone a controllare il proprio peso. Si tratto di un’idea alquanto innovativa, visti i tempi.

Ma la vera rivoluzione, fu la modalità in cui i prodotti venivano venduti. Questo ha molto probabilmente decretato il grande successo di Herbalife.

A Mark venne in mentre la brillante idea di reclutare altre persone per vendere i prodotti. Attraverso una struttura multilivello (a piramide, se così vogliamo chiamarla).

Ogni persona poteva diventare un distributore diretto di Herbalife. E ogni persona poteva reclutare altri “adepti” che avrebbero “lavorato” per Herbalife.

Si creò quindi un modello piramidale di distribuzione, gli adepti vendevano porta a porta o tramite il passaparola. Non veniva usata quindi la classica “vendita al dettaglio”.

La frase “Vuoi Perdere Peso? Chiedimi Come!” diventò quindi un vero e proprio tormentone da parte dei distributori.

Herbalife arrivò in borsa nel 1986 (simbolo HLF), diventando quindi un’azienda a partecipazione pubblica.

Il 21 maggio 2000, il Guru di Herbalife muore a soli 44 anni in circostanze ancora misteriose. Secondo molti, lo stress aveva preso il sopravvento nella sua vita, e si stava riprendendo da un polmonite. E a quanto pare, il trattamento di corticosteroidi, dexepin, antidepressivi tricicicli per l’insonnia, sono stati un mix fatale. Il businessman di Herbalife si spense a Malibu, ma non fu così per l’entusiasmo del suo brand.

Herbalife: opinioni

I problemi che Herbalife ha avuto con la legge, non sono certamente pochi. Già nel 1985, il Tribunale della California denunciò l’azienda per la dubbia efficacia dei suoi prodotti.

Più recentemente, Herbalife ha pagato 200 milioni per evitare di essere classificata come uno schema piramidale. Herbalife Ltd. ha infatti pagato la somma di 200 milioni di dollari in un accordo con la Federal Trade Commission. La FTC ha richiesto dei cambiamenti significativi nelle pratiche di business di Herbalife. Ma ha permesso alla società Herbalife, di evitare di essere classificata come “Schema Piramidale”.

L’accordo è stato annunciato nel luglio del 2016. E si tratta di un giro di boa molto importante. Per una delle più grandi battaglie in corso a Wall Street.

Dal momento che evitando l’accezione “piramide” si tratta effettivamente di una vittoria per Herbalife. Un tassello importante nella battaglia con l’investitore attivista William Ackman.

Sulla sinistra, una caricatura di Ackman. L'hedge-fund manager che ha ormai intrapreso una vera e propria battaglia contro Herbalife.

Sulla sinistra, una caricatura di Ackman. L’hedge-fund manager che ha ormai intrapreso una vera e propria battaglia contro Herbalife.

L’accordo, obbliga l’azienda ad implementare una ristrutturazione delle sue operazioni di business. Fondata nel 1980, Herbalife ha sede a Los Angeles. Vende frullati in polvere di proteine, snack e altri prodotti di gestione del peso. Così come altri tipi di integratori dietetici e nutrizionali.

Herbalife sfrutta una rete di distributori, che possono anche far iscrivere nuove reclute. Ed essere pagati sulla base di una parte delle vendite di quelle reclute. Si tratta quindi di uno schema piramidale a tutti gli effetti.

Il manager di Hedge Fund Ackman, è dal 2012 che sostiene che Herbalife sia una piramide a tutti gli effetti. E da ormai diversi anni, ha investito di 1 miliardo circa in azioni vendute allo scoperto. Accusando in svariate occasioni l’azienda di sfruttare una vendita di tipo piramidale. Si tratta di una delle battaglie più tremende nella storia di Wall Street. Che ha fatto partire accuse, inchieste e molto altro ancora tra Ackman e Icahn. I due sono stati addirittura protagonisti di uno show televisivo e di un documentario. Il documentario “Betting on Zero” è stato presentato al Tribeca Film Festival.

La Federal Trade Commission, dopo una lunghissima indagine, ha sorpreso Herbalife.

La FTC ha affermato che l’azienda dovrà fare dei grandi cambiamenti. Ma ha tuttavia deciso tuttavia di non parlare ancora di “piramidi”. La FTC si è più concentrata sul problema principale delle pratiche di business Herbalife. Sentenziando che “l’azienda ha ingannato i consumatori a credere che potranno guadagnare degli introiti importanti vendendo prodotti Herbalife”.

Sempre secondo la FTC, Herbalife “non offre ai suoi partecipanti un’opportunità di business basandosi sulla vendita al dettaglio”. Ma bensì incoraggia “a reclutare partecipanti aggiuntivi che forniranno spinta all’azienda facendo acquisti all’ingrosso dei prodotti da vendere”. La commissione ha inoltre affermato che “la gran parte” dei distributori guadagnano poco o nulla. Con una “sostanziale percentuale” di persone che perdono denaro.

La sentenza dell’FTC richiede inoltre che Herbalife ristrutturi il proprio sistema di compensazione. Per premiare le vendite al dettaglio effettive invece del reclutamento dei distributori. La sentenza richiede ad Herbalife di verificare le sue attività. Attraverso le ricevute e altri metodi, che le sue vendite di prodotti siano veramente legittime.

Ciò costringerà la società a dimostrare che i suoi stessi distributori bevono i loro frullati di proteine. Un aspetto che non ha ancora rivelato e che è stato il punto cruciale del dibattito di Mr. Ackman, indignato dal modello di business di Herbalife.

La sentenza negherà ad Herbalife di ingannare i distributori dai potenziali guadagni. E vieta l’azienda di sostenere che i membri Herbalife saranno in grado di lasciare il loro lavoro o vivere uno stile di vita sontuoso. Un osservatore controllerà per ben sette anni Herbalife, per sorvegliare il rispetto della società dell’accordo.

I 200 milioni di dollari pagati da Herbalife compenseranno i consumatori che hanno perso dei soldi. A causa di presunti inganni da parte della società.

Secondo molti, tuttavia, l’accordo tra la FTC è stato raggiunto proprio per evitare un semplice aspetto. Ovvero che Herbalife fosse etichettato realmente per quello che è: “Uno schema piramidale”.

Ma così la FTC potrà fornire un’assistenza molto più veloce a tutti quei distributori Herbalife che hanno perso soldi.

Si tratta quindi di una vittoria “a metà” per l’investitore attivista Ackman. Che ha ormai intrapreso una vera e propria crociata personale contro il business di Herbalife.

Dopo la sentenza, ha affermato: “Sembra che Herbalife abbia negoziato la rimozione delle parole ‘Schema Piramidale’ per la sentenza, le conclusioni della FTC sono chiare.”

Ha poi aggiunto: “Ci aspettiamo che una volta che il business di Herbalife verrà ristrutturato completamente possa succedere qualcosa.”

Ackman ha poi affermato: “Questi cambi strutturali fondamentali, causeranno il collasso del loro sistema piramidale.

L’inganno Herbalife

herbalife

Le parole della Federal Trade Commission non lasciano tanta immaginazione. Il sistema piramidale di Herbalife è geniale e malefico allo stesso tempo. Herbalife scarica al “dipendente” il rischio d’impresa. Il distributore è infatti costretto a comprare dei prodotti molto costosi.

Ovviamente in quantità molto generose, assumendosi il rischio se non li vende. Ecco perchè la loro dieta è miracolosa, e va bene per tutti…

Herbalife, con il suo sistema “catena di sant’Antonio”, permette il recruitment di individui:

  • Generalmente poveri e senza speranze
  • Con poca istruzione (solitamente licenza media o al massimo diploma superiore)

Ingannandoli attraverso le false promesse di schemi per diventare ricchi, ma in realtà comprano prodotti “di dubbia qualità e utilità”. Questi prodotti verranno forse soltanto loro, in quanto non ne venderanno alcuni e per recuperare i soldi. Tenteranno di salvare il salvabile, truffando nuovi “adepti”, in una catena senza fine, destinata purtroppo all’implosione.

I clienti di Herbalife, sono i suoi stessi distributori, che non servono veri e propri clienti (è molto raro). Quello che fanno è reclutare nuovi distributori, nella cerchia di amici e familiari. O anche attraverso l’adescamento tramite social network, blog, forum, whatsapp e molto altro ancora.

Per fare un confronto: un’azienda con un regime classico come Acqua Rocchetta, non ha certamente bisogno di metter su piramidi come queste. Si sono mai visti impiegati della Rocchetta, che per vendere le bottiglie, ne decantano le sue proprietà diuretiche? No. Chi vuole comprare Rocchetta, la compra e basta. Se i prodotti Herbalife fossero davvero così prodigiosi, vedremmo shaker Herbalife da tutte le parti, ma non è così.

Herbalife non lo usa nessuno, gran parte delle vendite dell’azienda arrivano dai loro stessi “adepti”.

Herbalife prodotti

Ma quali sono questi famigerati prodotti? Quali sono i prezzi dei prodotti Herbalife?

Per una saponetta, si può spendere anche 10 euro. Per un frullato in polvere si può arrivare a spendere anche 45 euro. Per poi salire sempre di più con il prezzo.

Ma non stiamo parlando di prodotti freschi, genuini e buoni, ma di quei frullati liofilizzati in polvere. Prodotti molto simili a quelli che si trovano anche nei cosiddetti negozi di doping per “bodybuilder“. Tuttavia ricordiamo che i bodybuilder utilizzano steroidi e droghe di ogni tipo per aumentare di massa velocemente e senza sforzi. Prodotti che devono essere mischiati con il latte, e vengono anche pubblicizzati come “sostituti del pasto”.

Herbalife Coni

Come se non bastasse, Herbalife sponsorizza anche il Coni.

La Federazione Italiana di nuoto, la Squadra Olimpica Italiana, e molte altre ancora.

No, aspettate. Herbalife promuove quindi istituzioni che hanno ricevuto fondi pubblici? Sì, proprio tutti questi enti, che dovrebbero essere promotori di veri valori etici, morali, culturali. Proprio quegli enti che dovrebbero essere agenzie formative per la salute degli sportivi, proprio loro.

Il paese di Expo, della dieta Mediterranea famosa in tutto il mondo. Così come la sua grande cultura culinaria, è caduto in basso. Adesso è portatore del malessere chimico che “fa superare i propri limiti”. Il problema è Herbalife, o siamo noi italiani che crediamo a tutto?

Herbalife Fa Male? Le controindicazioni

Herbalife-Israele

Herbalife fa male? I prodotti di Herbalife hanno svariati problemi, e le opinioni non sono delle migliori. L’Efedrina veniva utilizzata in moltissimi prodotti dimagranti Herbalife. I prodotti contenevano sostanze altamente tossiche con il QUA-qua, il Kraska e il Kompri.

Il Ministero della Salute di Israele, avviò un’indagine per i prodotti Herbalife. A quattro persone furono diagnosticate gravi malattie al fegato. Successivamente, Herbalife ritirò tutti i suoi prodotti dal mercato di Israele.

Herbalife-fa-male-pillole

Herbalife ha quindi molte controindicazioni ed effetti collaterali, e sono stati collegati ad epatotossicità, e a gravi danni al fegato. Ciò porta malattie gravi come: epatite acuta, insufficienza epatica, necrosi epatica, cirrosi, colestasi e altre malattie del fegato.

Secondo alcune fonti, alcuni pazienti hanno richiesto addirittura il trapianto del fegato.

Herbalife-Cristiano-Ronaldo

Per una dieta salutare, non andrebbe mai sostituito un vero e proprio pasto. Un mix di prodotti tossici in polvere non può far bene. Per non parlare di proteine, zuccheri, addensanti e altro, ma sarebbe bensì preferibile il “classico frullato di frutta fresca”.

Attenzione quindi ad ascoltare gli “Health Coach Herbalife”! Questo è il nuovo nome fantasioso per camuffare i distributori di Herbalife. Herbalife fa male, ed ha molte controindicazioni.

Herbalife Lavoro

La piramide di Herbalife, si basa quindi sul recruiting di nuovi adepti. Recruiting che non viene fatto dall’azienda, ma bensì dagli adepti stessi. Essi sono i principali consumatori dei prodotti Herbalife. Il paradosso è quindi “del cane che si morde la coda”. La catena alimentare di Herbalife è quindi Herbalife-Distributori-Herbalife.

Solitamente, giovani ragazzi distributori di Herbalife, tentano di adescare nuovi adepti. Viene proposta un’offerta di lavoro generica “da casa e subito remunerativa”. Non servono conoscenze, non servono titoli di studio, è un lavoro aperto a tutti.

E ci credo che “è aperto a tutti” il lavoro, la piramide deve continuare, a qualsiasi costo.

Inizialmente, non viene fatto il nome di Herbalife (nominare il brand così presto. In quanto farebbe scattare subito un rifiuto, vista la nomea che si è fatta il marchio negli ultimi anni). Viene fornita una “formazione”.

Non c’è un colloquio quindi, c’è un incontro nella loro sede. Che segnaliamo per dovere di cronaca, è ubicato in Via Enrico Cornalia 7/9 a Milano:

Herbalife-Sede-Milano

L’incontro è con altre persone interessate, i possibili “adepti”, ai quali viene fatta una sorta di “lavaggio del cervello”. Che poi li dovrà portare a comprare in lotti e a consumare solo prodotti Herbalife. “Diffondendo il verbo” anche attraverso la figura del “Health Coach”.

L’Health Coach Herbalife, è essenzialmente una “nuova professione”, un “consulente di salute”, che in realtà è un nullatenente.

Non possiede infatti né la laurea di medico né è un nutrizionista. Da questo, si deduce che in Italia e nel mondo è pieno dei ragazzini Herbalife. Persone senza arte né parte, che giocano a lucrare sulla vita degli altri.

All’evento, ci sono quindi molti possibili nuovi adepti, che assistono ad una “poco chiara” presentazione. Si parla di “una multinazionale presente in oltre 90 paesi, che cresce di 1 miliardo l’anno”.

Ma come? In che modo Herbalife cresce? È presto detto, e il recruiter ribadisce la nostra posizione: in base al network marketing (piramide n.d.r) che permette di guadagnare grazie agli altri venditori. “In pratica, più quelli ‘sotto di noi’ guadagnano, più si guadagna”.

Vengono anche millantate storie di persone che dopo mesi hanno guadagnato circa 2000 euro a tempo pieno, e altre che arrotondano.

E qui ci potrebbe riallacciare alla questione Federal Trade Commission, sulle promessi di “guadagni facili” e “stili di vita sontuosi”.

Al primo colloquio, non vengono fornite troppe informazioni, ma si viene invitati dal proprio “sponsor”. Lo sponsor è quello che guadagna su di noi, che ci invita ad un corso di formazione. Già dalla settimana stessa. Sono sempre molto disponibili, basta entrare dentro. Basta avere carne fresca da macellare.

Herbalife-Formula-1

Senza sapere neanche chi siamo, il recruiter di Herbalife crede che siamo già “una grossa risorsa per l’azienda”. Dunque è necessario iniziare, pagando subito 58 euro! Questi soldi servono per “l’International Business Pack” che offre del materiale informativo e il prodotto di punta. Il prodotto è il Formula 1 (e il nome è tutto un programma). Del resto, l’istruzione ha un costo, no?

Fin da subito, gli “adepti” Herbalife insistono su vari aspetti. Come sul fatto di utilizzare anche personalmente i prodotti per perdere peso e stare meglio. Usano la frase: “Non obblighiamo nessuno a provare i prodotti Herbalife, ma tutti quelli che lo hanno provato, si trovano bene e continuano. Io ho perso svariati chili” è uno dei mantra di Herbalife.

Anche se non si vuole perdere peso o usare i disgustosi beveroni Herbalife, il recruiter risponde “Ti troverai bene e lo userai, anche se nessuno ti obbliga a farlo. Magari parla con qualcuno dei nostri distributori, e ti diranno come è cambiata la loro vita e il loro benessere da quando li usano”.

Il mercato italiano è tra i mercati con più giro d’affari per Herbalife, i meeting vengono fatti in lussuosi alberghi. Musica a tutto volume, applausi, urla e grandi discorsi da parte dei “pezzi grossi” di Herbalife. I quali affermano quanto guadagnano bene e quanto si sentano fighi. E quanto siano “avanti” e bravi rispetto ai comuni mortali, che guadagnano seriamente ogni giorno lavorando.

herbalife-piramide

Per capire comune funziona Herbalife, non basta leggere questa nostra lunga guida. Ma basta capire che è una grande catena piramidale, dove i distributori ne reclutano di nuovi, diventando sponsor. I quali a loro volta ne recluteranno sotto di essi, e così via.

Più si sta in alto, e più è possibile avere successo. Anche se la gran parte dei distributori Herbalife è in perdita.

Almeno due volte al mese, sarà necessario andare agli eventi di formazione (che hanno un costo minimo di svariate decine die euro). Sarà necessario fare finti sorrisi, e fare finti applausi, mostrando quanto amiamo Herbalife e i suoi disgustosi beveroni in polvere.

Il sistema perfetto per truffare “i Gonzi”, che con la promessa di guadagnare, vengono spennati ancora di più. E costretti psicologicamente a spendere sempre di più, reclutando nuovi amici e parenti (la cerchia) nella Piramide Herbalife.

Un ultimo consiglio: invece di perdere tempo con Herbalife, che prima o poi verrà messo a nudo anche in Italia da chi di dovere (e non solo in USA, come sta già succedendo). E vedrà la sua piramide sgretolarsi, fatevi un bel frullato di frutta vera e genuina e una camminata all’aria aperta.

Alternative per guadagnare

Herbalife è un modo alternativo per guadagnare soldi, questa è la verità. Peccato che, come abbiamo visto, si tratta più che altro di uno schema piramidale che fa guadagnare pochi e fa rimettere quasi tutti. Per chi è alla ricerca di guadagni aggiuntivi, è forse molto meglio dedicarsi al trading online. Fare trading online significa guadagnare soldi grazie alle oscillazioni naturali dei mercati finanziari. Moltissimi italiani fanno trading online, alcuni riescono persino a vivere di trading. Ma che cosa succede per chi non è esperto e quindi non ha le conoscenze adeguate per fare trading online? Niente paura, ci sono delle alternative adatte anche a chi di trading non sa veramente nulla.

Per fare un esempio, possiamo citare Iq Option. Questa piattaforma, facilissima da usare, consente di cominciare a fare trading anche a persone che veramente non sanno nulla di trading.

Il bello di Iq Option è che l’investimento iniziale richiesto è di appena 10 euro. Molto più basso di quello necessario a entrare nello schema herbalife.

Si può cominciare con Iq Option in modo simulato, cioè senza rischiare assolutamente nulla. In questo modo si prende confindenza con il trading online.

Una volta acquisita la necessaria esperienza, si può effettuare il deposito che può essere solo di 10 euro per cominciare a investire nei mercati finanziari. Per iscriverti a Iq Option clicca qui: il conto è gratuito e riceverai anche sostanziosi bonus per ogni deposito che fai. Questo sì che è un metodo per guadagnare soldi!

12 Responses to Herbalife: funziona o è una truffa?

  1. Edoardo Lemmi ha detto:

    Non penso che ci voglia una scienza per capire che Herbalife sia una truffa, sia per quanto riguarda il lavoro che per i prodotti cancerogeni che vendono. Avete comunque fatto bene a descrivere tutto approfonditamente

  2. Alessandro Penzo ha detto:

    Gli stessi subdoli e striscianti MENDICANTI che cercano di propinarti Herbalife sono i primi a nascondere il marchio di cosa vogliono vendere fino all’ultimo, chissà perchè…
    Riporto cosa è arrivato qualche minuto fa sul cellulare della mia compagna da tale sedicente “consulente del benessere” Marco 349 16879** (chi volesse il numero completo di questo individuo me lo richieda in privato – FDO incluse ovviamente).
    Insomma questo si presenta VIA WHATSAPP LA DOMENICA POMERIGGIO (se non è disperazione ditemi voi cos’è!) con una foto profilo di un mezzo palestrato in spiaggia col classico mini tanga mal riempito, citando una referente che -da imbecille- ha ceduto a costui la sua rubrica telefonica e chiede alla mia fidanzata se è interessata alla “valutazione del benessere”.
    Lei sorridendo mi mostra questo messaggio e faccio 2 + 2 = Herbalife! Le spiego di cosa si tratta e lei taglia corto, lo blocca e ringrazia dovutamente la cretinetta che ha dato in pasto i propri contatti a questa gente.

    Ora mi chiedo quante persone sanno che “valutazione del benessere”, o “coach del benessere”, o denominazioni simili, significano inequivocabilmente Herbalife e tutto il raggiro di prodotti dalla qualità dubbia e prezzi assurdi sottostanti? Quante ne avrà fregate e quante ne starà ancora fregando l’omino col tanga? E quanti altri minus habens con o senza tanga si aggirano tra le vostre rubriche, mail, al lavoro, in palestra, ecc…

    Sfortunatamente ho conosciuto alcuni di questi ABUSIVI ESERCENTI LA PROFESSIONE di NUTRIZIONISTI, DIETOLOGI, ECC… si tratta di poveracci, alcuni anche in buona fede, che si sono fatti abbindolare dalle promesse di facili guadagni. E intanto sono i primi a dover divenire consumatori… beh questi competenti “consulenti del benessere” in realtà sono gommisti, bidelli, netturbini, bagnini, contadini, camerieri, muratori (con il diploma di terza media quando va bene…), oppure dei poveri DISOCCUPATI DISPERATI che, per un breve periodo della loro vita, credono alla grande FUFFA di Herbalife e fanno danni tra parenti ed amici, fino a che la ruota gira e tocca a qualcun altro.

  3. Eugenio Vacchi ha detto:

    Se scrivo Herbalife Truffa viene primo questo articolo, e così deve essere perché questi figli di p*****a sono veramente una truffa! Mi hanno fregato con i loro corsi, e mi hanno venduto 700 euro di prodotti che ora non so neanche più come rivendere… Sono disperato…

  4. Gianluca Vacchi ENJOY ha detto:

    Questo è un articolo bello e completo che tratta in maniera imparziale come stanno veramente le cose con Herbalife. Ho visto che quelli di Herbalife sul loro sito stanno consigliando di non leggere questa guida, ahhah li avete colpiti nel cuore quelle truffe viventi!

  5. MARIA ha detto:

    URCA COMPRATO IERI IL KIT!!! LA PRIMA VOLTA
    COSA FACCIO??BUTTO TUTTO?

  6. Stanislao Costabile ha detto:

    Ciao a tutti io sono un membro herbalife, ho trovato l’articolo molto interessante e scritto anche molto bene, un po discriminante , ma scritto bene! Vi scrivo perchè io possa scriverv 2 parole sulla mia esperienza personale! A me non è successo nulla di quello che ho letto su questo articolo….. mi spiego meglio…… Ho iniziato a prendere questi prodotti circa 1 anno fa per la perdita peso e grazie all’assunzione di più acqua ad una nutrizione più corretta, allo sport che ho sempre praticato ed agli integratori Herabalife ho perso 16 kg portando la mia età metabolica da 48 a 24 anni….. poi com evi è scritto nell’articolo, il passaparola mi ha introdotto nel marketing di questa azienda, il MLM esiste in America ormai da 80 anni! Nessuno mi ha obbligato a comprare nulla ed i consumatori, anche grazie alla mia serietà, riesco a trovarli ed accontentarli, il mio sponsor non mi ha mai detto che avrei dovuto lasciare il lavoro e prima di entrare non ero per nulla disperato, ho iniziato per curiosità ed oggi grazie al lavoro che faccio in Herbalife e grazie alla squadra che ho costruito e che cresce giorno dopo giorno, il mio stile di vita è migliorato alla grande! Però rispetto le opinioni di ogni persona. Mi dispiace solo leggere tutti questi pregiudizi solo per aver letto qua e là stralci di articoli. Il giudizio bisogna esprimerlo dopo aver provato direttamente il mondo di cui si parla…… poi nulla toglie che si possano avere giudizi negativi, d’altronde se tutti ci riuscissero lo farebbe ogni persona!
    Grazie a tutti e buona serata

    • Antonino Ex-Distributore Herbalife ha detto:

      Sono un distributore e utilizzatore di Herbalife truffato. Ho perso più di 2000 euro con Herbalife e tu Stanislao Costabile mi vieni a dire che è tutto vero!111=!? Fatti un esame di coscienza e poi ne riparliamo. A me Herbalife non vuole rimborsarmi, i suoi prodotti hanno costi gonfiati e non funzionano. Secondo me questo articolo ci ha preso in pieno!!

      Antonino

  7. Forza Ackman ha detto:

    Oltre a questa, anche sul portale E-Conomy ho letto una recensione veritiera come questa su Herbalife. Direi che ormai Ackman li ha smascherati. Voi vi fidate di un manager Hedge Fund professionale, miliardario e con una carriera alle spalle, oppure dell’ultimo gonzo distributore Herbalife come “Stanislao” (ma poi che nome è?) che vi dice che è tutto rose e fiori? Direi che non c’è molto dire…

  8. Poldark ha detto:

    A Eugenio Vacchi vorrei dire che i prodotti Herbalife che non vuole più, glieli posso comprare io… può lasciarmi un messaggio qui o scrivermi il suo indirizzo e-mail. Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *