I fondi speculativi sono pronti a mangiare TELECOM

I grandi fondi speculativi internazionali, detti anche fondi locusta, si stanno per avventare su quel che resta di TELECOM. Probabilmente hanno capito che dell’ex monopolista ormai non resta che una carcassa da spolpare e si stanno gettando sull’avventura. L’Italia sta davvero perdendo in malo modo uno degli ultimi pezzi della sua sovranità economica.
L’unica soddisfazione è che almeno Telefonica non avrà in modo del tutto gratuito l’azienda e dovrà pagarla, se la vorrà. Anche se alla fine l’obiettivo di Telefonica non era l’azienda, era semplicemente distruggere a costo zero un concorrente nel mercato dell’America Latina e ci sta riuscendo.
In principio c’è stata la cessione di Telecom Argentina, poi toccherà alla controllata brasialiana. E questo succederà sia se Telefonica continuerà ad avere le sue grinfie sulla società telefonica sia se la palla passerà ai fondi speculativi.
Questi hanno l’unico interesse di vendere tutti gli asset che ancora hanno un valore, anche simbolico, e poi chiudere la baracca. Telecom è stata spolpata completamente, sia dai manager che dai dipendenti comuni.
Purtroppo quello che doveva essere un volano di sviluppo è diventato solo un costo. E i dolori veri arriveranno fra poco, quando la collettività si dovrà fare carico per decenni dei numerosi esuberi che comunque ci saranno.

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