I mercati finanziari sono razionali?

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Quando si investe si pensa che i mercati finanziari siano razionali e si possono controllare in modo razionale. Ma è davvero così? Sono razionali i mercati finanziari? E se non sono razionali, è possibile guadagnare lo stesso investendo sui mercati finanziari?

Qualsiasi versione dogmatica dell’affermazione secondo cui i mercati sono fondamentalmente razionali, ovvero che un mercato è una macchina efficiente che deriva i prezzi da tutti i dati disponibili, è stata smentita in modo indelebile lunedì 19 ottobre 1987.
Cosa è successo quel giorno?

Nel giro di poche ore, i mercati di tutto il mondo hanno perso circa il 25% del loro valore. Giusto per fare un esempio concreto, è come se in poche ore fosse stata cancellata completamente l’economia di Cina, Giappone e India.

mercato azionario usa

Supponiamo che i mercati finanziari siano davvero delle macchine efficienti e razionali
, che usano tutte le notizie disponibili in tempo reale per determinare il valore degli asset quotati. Quale fu l’avvenimento che causò un simile disastro?

  • La terza guerra mondiale
  • Un gravissimo attacco terroristico?
  • Un disastro naturale in una regione chiave della catena di approvvigionamento globale?

Niente di tutto questo.

Le notizie più significative di quel giorno furono che il deficit commerciale degli Stati Uniti per il mese di agosto era stato leggermente più alto del previsto e che si andava verso un cambio della regolamentazione fiscale delle fusioni tra società.

Nessuna tragedia, quindi, eppure queste semplici notizie furono in grado di distruggere un valore economico pari a quello di Cina, Giappone e India

Si trattò quindi di un avvenimento completamente irrazionale
, che rovinò probabilmente molti trader ma che rese ricchi, molti ricchi, coloro che lo avevano previsto…

Non si può quindi pensare ai mercati come una macchina razionale: si tratta di residuo ideologico che risale al 1800 e che può essere anche molto pericoloso per i trader.

I mercati non sono calcolatrici. Sono un posto dove le persone si riuniscono per comprare e vendere. Il fatto che i mezzi di informazione possano riportare l’ultimo prezzo al quale si è verificata una transazione di mercato è un mero effetto collaterale.

Le persone non sono macchine. Siamo corpi guidati dall’amore, dall’avidità, dalla speranza e dalla paura. Quando ci incontriamo per comprare e vendere (ed è quello che avviene sui mercati finanziari) ci preoccupiamo del trasferimento di proprietà e opportunità. Di nuovo, l’ultimo prezzo è solo un effetto collaterale.

Perché il mercato spesso sembra (Ir-)razionale?

Purtroppo i mercati finanziari sono pieni di piccole e grandi distorsioni. Queste distorisioni possono causare bolle, crolli e una serie di problemi. Ma queste stesse distorsioni possono anche generare profitti immensi per coloro che hanno la capacità di prevederle e sfruttarle im modo adeguato.

Quali sono le distorisioni dei mercati finanziari?

  • Le persone investono quando hanno denaro e vendono quando ne hanno bisogno, non sulla base di quando c’è un grande investimento. Questo è vero non solo per il piccolo investitore, ma anche per i principali attori del mercato come assicurazioni e fondi pensione.
  • Gli investitori ordinari non hanno il tempo e le capacità per fare ricerche approfondite sull’intero mercato, quindi si affidano a ciò di cui sentono parlare. La mancanza di informazioni corrette e oggettive può essere un grave rischio per i piccoli investitori.
  • Ammettendo di non avere il tempo e le capacità per fare i propri investimenti, le persone cercano una gestione passiva per ottenere ritorni di mercato. Problema: questo gonfia i prezzi delle azioni negli indici popolari e lascia invece i prezzi delle azioni che non anno parte di questi indici troppo bassi. Non è un caso che le grandi aziende cercano in tutti i modi di finire negli indici più importanti, la sola presenza nell’indice garantisce
  • Viste le difficoltà, molti piccoli risparmiatori affidano il loro denaro ai fondi di investimento, che dovrebbero fare una gestione attiva del denaro. I migliori fondi, purtroppo, sono soggetti ad un effetto negativo paradossale. Tanto più guadagnano, tanto più attirano l’interesse degli investitori e quindi ricevono sottoscrizioni. Tanto denaro da gestire però, fa sì che questi fondi siano a costretti a comprare asset finanziari non buoni e/o a prezzi non convenienti. In questo modo le performance si abbassano notevolmente.
  • I fondi, inoltre, non possono mai fare investimenti sul lungo periodo. Devono sempre puntare ad ottimizzare i rendimenti nel brevissimo periodo, visto che questi rendimenti sono poi utizzati dai loro venditori per provare a convincere i potenziali clienti.
  • Quando un asset finanziario sale, le persone ci investono, creando un feedback positivo. Più i prezzi aumentano, più le persone comprano: è così che nascono le bolle finanziarie. Stiamo parlando di immobili (2000), dot com (anni ’90), Giappone (anni ’80), blue chips (anni ’70), conglomerati (anni ’60) e così via.

Investire su mercati finanziari irrazionali

Ma allora si può investire sui mercati finanziari? Sì, si può investire con successo sui mercati finanziari anche se non sono razionali. Il primo punto da tenere in considerazione è che è possibile guadagnare sia quando i mercati salgono, sia quando scendono.

I trader più furbi guadagnano al rialzo quando i mercati salgono, al ribasso quando i mercati scendono. Certo non è semplice riuscirci con piatteforme come Fineco, ma ci sono piattaforme molto più semplici da utilizzare (e anche senza commissioni a differenza di Fineco) che consentono di speculare al rialzo o al ribasso in modo semplice e intuitivo. Parliamo, ad esempio, della piattaforma di trading 24option.

Il primo grande vantaggio di 24option è che si tratta di una piattaforma di trading per CFD (contratti per differenza). I CFD sono contratti finanziari molto semplici da capire: il loro prezzo è uguale a quello di un asset, detto sottostante, e cambia in tempo reale in base alla quotazione dell’asset stesso.

E’ possibile comprare il CFD (si investe al rialzo) oppure venderlo allo scoperto (si investe al ribasso). I profitti ottenuti sono proporzionali alla differenza di prezzo tra il momento in cui si apre l’operazione e quello in cui si chiude. Per questo si parla di contratti per differenza. Questi profitti possono essere moltiplicati con una leva finanziaria.

24option oltre a essere semplicissima da utilizzare, mette anche a disposizioni corsi completi e molto utili per chi vuole investire. Ma non è finita qui. 24option offre segnali di trading di altissimo valore. Questi segnali, elaborati da centri di analisi finanziaria molto apprezzati a livello mondiale, possono aiutare in modo concreto l’investitore perché segnalano condizioni di mercato di grande interesse.

Ovviamente non parliamo di trading automatico: è sempre l’investitore che ha la responsabilità di eseguire ciascuna operazione. Servizi di questo tipo (e con questo livello di affidabilità) sono di solito molto costosi, possono valere anche più di 1.000 euro al mese. Con 24option, invece, si possono ottenere in modo completamente gratuito.

Per ricevere gratis i segnali di trading di 24option, clicca qui e iscriviti gratis.

Utilizzare segnali di trading così affidabili è un vantaggio decisivo per investire su mercati finanziari irrazionali. Questi segnali, inoltre, possono essere un buon punto di partenza per capire come ragionano i grandi trader.

La volatilità dei mercati finanziari

I mercati finanziari sono irrazionali e sono anche volatili. Ma la volatilità dei mercati finanziari non è affatto un problema. Anzi, per gli investitori più intelligenti si tratta di un vantaggio in più. I mercati possono salire e scendere in modo repentino, ma ogni movimento può essere utilizzato per fare profitto.

Ecco perché gli investitori professionali apprezzano particolarmente i mercati volatili: aumentano in maniera esponenziale le possibilità di ottenere un profitto elevato.

One Response to I mercati finanziari sono razionali?

  1. Esperto Trading 78 ha detto:

    Mitizzare i mercati è sbagliato, i mercati non sono per niente razionali.

    Francamente a me non interessa fare il filosofo, a me interessa esclusivamente fare più soldi possibili.

    I mercati si muovono (non so perché alla fine e non mi interessa nemmeno saperlo) a me interessa prendere tutti i movimenti possibili e ottenere un profitto da ognuno di essi.

    Qualche volta sbaglierò, è vero, ma nella maggior parte dei casi ci azzecco e guadagno. Uso moltissimo le notifiche di 24option (e tutto il loro servizio di trading central) ma qualche volta uso anche la mia intuizione, più che altro per un motivo di orgoglio perché sicuramente se seguissi sempre e comunque le notifiche di trading central di 24option guadagnerei ancora di più.

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