I mercati sono governati dalla paura. E dalla paura si può passare all’euforia in poco tempo

C’è chi promette i guadagni sicuri sui mercati, noi non lo abbiamo fatto e non lo faremo mai. Ma resta il fatto che chi riesce a scoprire in che fase psicologica siamo, molto probabilmente riuscirà a fare molti soldi. Adesso siamo nella parte in cui tutti hanno paura di investire. E vi ricordiamo che secondo il ciclo delle emozioni, dopo la paura c’è la disperazione, il panico, la depressione. Ma poi arriva anche l’Euforia.

Sicuramente chi si è avvicinato in questi giorni ai mercati finanziari, avrà trovato senza dubbio una situazione abbastanza ostica, in quanto ci sono stati non pochi fattori che hanno contribuito a mettere a repentaglio la stabilità delle varie borse in tutto il mondo. Si tratta di una condizione comune ai vari mercati finanziari di tutto il mondo, quindi non un qualcosa di circoscritto ad un singolo paese.

Paura ed Euforia nei Mercati

Il mercato Cinese che crolla a vista d’occhio, le materie prime che non ce la fanno a riprendersi in quanto gli investitori non si fidano più di esse, e il mercato automobilistico che vive una crisi mai vista, a causa di Glencore e di Volkswagen, che hanno avuto il peggior trimestre dal 2011, e hanno portato aziende anche come FCA, a perdere quasi il 10%…

Immagine: https://www.dropbox.com/s/afczwgohshg27j0/Screenshot%202015-10-02%2014.25.17.jpg?dl=0

Un team di analisti provenienti da Credit Suisse, hanno affermato che il profilo attuale degli investitori presenti sui mercati, è di completo panico.

Il team ha studiato i tassi di crescita, le politiche economiche, le valutazioni dei patrimoni, e molto altro ancora per trarre le proprie conclusioni.

Questa può essere ovviamente un’ottima situazione per tutti quegli investitori che sono intenzionati ad investirei in situazioni di rischio, almeno per un periodo di tempo limitato. Dove c’è il panico infatti, l’euforia è sempre dietro l’angolo.

La corrente di panico con propensione al rischio suggerisce una possibilità a breve termine per acquistare asset rischiosi. Tuttavia, non pensiamo che questo panico rappresenti un’opportunità a lungo termine per incrementare notevolmente l’esposizione al rischio a causa di una crescita, valorizzazione, e gli indicatori di politica non sono attualmente molto favorevoli per l’assunzione di rischio, come spesso è avvenuto in passato panico.

E’ quindi una sottile linea quella che porta l’investitore da momenti di più totale crisi, verso momenti di abbondanza. Ed è proprio questo che il trader intelligente deve cercare di scovare “tra le righe”. Il mercati infatti, si muovono in gran parte grazie alle emozioni, e ad un vero e proprio ciclo di emozioni, che si ripetono volta per volta.

Comprare quando tutti vendono in preda allo sconforto e vendere quando tutti comprano avidamente richiede grande coraggio. John Templeton

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *