I Trader dell’Oro hanno paura della Fed

I Futures dell’Oro Comex di Giugno hanno avuto una sessione laterale durante la sessione di mercoledì, a fronte della debolezza del dollaro USA e dell’azionario, ma gli investitori sono rimasti molto cauti, dopo che i membri della Federal Reserve hanno parlato circa la prospettiva di un innalzamento del tasso d’interesse già da quest’anno.

Questa mattina l’Oro è in calo dello -0.57%, ed è scambiato a 1271 dollari l’oncia.

I dati sono iniziati a scendere nelle ultime ore anche a causa dell’ottimo dato sull’inflazione USA, e anche a causa dei commenti dei membri Fed, circa un nuovo innalzamento dei dati già dalla fine di quest’anno.

I dati rilasciati durante la giornata di ieri, hanno mostrato che i prezzi al consumo USA hanno registrato il loro più grande incremento in più di 3 anni, nello scorso mese di Aprile, grazie anche ai prezzi degli affitti e della benzina, lasciando intendere che finalmente l’inflazione sta aumentando, per permettere alla Federal Reserve di innalzare i tassi d’interessi. Altri dati macro, hanno mostrato che la produzione industriale e i dati sulle nuove abitazioni sono rimbalzati in maniera molto forte lo scorso mese.

I commenti hawkish da parte di due politici di spicco della Federal Reserve, hanno pesato tantissimo sui prezzo dell’Oro. Questi due membri della FED, la Banca Centrale d’America (una delle più importanti banche a pesare sul corso delle valute forex), hanno suggerite che la Banca Centrale potrebbe innalzare i tassi diverse volte, già da quest’anno.

Durante la giornata di martedì, sia Dennis Lockhart della Fed di Atlanta, che John Williams della Federal Reserve di San Francisco, hanno suggerito che ci potrebbero essere “due o tre innalzamenti dei tassi”, mentre Lockhart ha specificato che un innalzamento dei tassi d’interesse è già sul tavolo per quando la FOMC della Federal Reserve si riunirà durante le prossime giornate del 14-15 Giugno.

Non solo Oro, ma anche il Platino è in calo

Secondo la Reuters, la propensione da parte della Cina per i gioielli di lusso in platino sta svanendo, nonostante i prezzi più bassi a livello mondiale, lasciando la domanda mondiale per il metallo esposta a cali più evidenti per il futuro. La Cina è di gran lunga il più grande mercato per i gioielli in platino, che costituiscono oltre il 60 per cento del consumo di produzione globale per il metallo bianco nel 2015. Un calo a due cifre per quanto riguarda la domanda di gioielli in platino è prevista per quest’anno.

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