I trader sono ottimisti per la Gran Bretagna ma spaventati a causa di Grecia e BCE

I trader sono ottimisti per la Gran Bretagna ma spaventati a causa di Grecia e BCE

Il dollaro americano ha guadagnato qualche pips arrivando appena sotto il livello chiave che si trova a 94 durante la sessione asiatica, successivamente i trader si sono preparati alla giornata di venerdì, che è stata abbastanza calda.

La produzione industriale della Germania è risultata sotto le aspettative, in quanto dello 0.4% previsto il dato si è fermato sul livello di 0.1%. Tuttavia, una delle news macroeconomiche più importanti per la valuta dell’Eurozona arriverà dalla Grecia, in quanto le tensioni ed i conflitti continuano ad aumentare tra la Germania e l’Europa, a maggior ragione che adesso la Banca Centrale Europa ha tagliato i fondi verso la Grecia. Il sentiment generale nei confronti dell’Euro, è ancora del tutto bearish secondo molti analisti.

A causa del quantitative easing della banca centrale europa, non crediamo che la cavalcata dell’Euro verso 1.1000 sia finita. Gli incentivi che possono aiutare l’Euro a non cadere praticamente non esistono. La moneta unica ha passato vari momenti di difficoltà recentemente, dopo che la Banca Centrale Europa ha sospeso l’accordo che permetteva le istituzioni finanziarie Greche ad utilizzare il debito sovrano come garanzia per i prestiti dalla banca centrale.

I Greci stanno però adesso cambiando il loro comportamento, man mano che i fondi continuano a diminuire. La Grecia e la Germania rimangono profondamente divise circa il piano di salvataggio Greco, dopo il ministro delle finanze Yanis Varoufakis conclude il suo “tour” da vera e propria rockstar, in europa. Yanis Varoufakis, ha proposto agli ufficiali europei l’idea che Atene raccoglierà 10 miliardi di euro mediante l’emissione di buoni del Tesoro a breve termine come “finanziamento ponte” per far superare la crisi al Paese nel corso dei prossimi tre mesi, mentre un nuovo piano di salvataggio verrà concordato con i suoi partner della zona euro. “Il piano greco si basa completamente sulla Bce”, ha detto un altro funzionario della zona euro informando la stampa. “La BCE sta facendo sul serio.” Senza il finanziamento “T-bill”, Atene uscirà dal suo piano di salvataggio senza accesso ai finanziamenti di emergenza, per la prima volta dal primo salvataggio greco, che è iniziato nel maggio 2010.

La sterlina come la maggior parte delle valute è focalizzata sui dati oggi, ma prima dell’importante rilascio dei Non-Farm Payrolls, i traders avranno la possibilità di vedere i dati dell’Eurozona e non, riguardanti anche la bilancia commerciale per il Regno Unito. La sterlina è attualmente scambiata a 1,5334 in crescita di ben 7 punti, toccando proprio il livello più alto di questo mese. Un’ondata da 6,8 miliardi dollari nel deficit commerciale degli Stati Uniti ha preso di sorpresa gli economisti ieri, come un dollaro più forte ha incoraggiato gli americani a comprare di più da oltreoceano, mentre la crescita globale lenta, ha sostanzialmente frenato la domanda di beni americani all’estero. Il Dipartimento del Commercio ha detto che il divario si era allargato del 17,1% a 46,6 miliardi di dollari, il divario più grande dal novembre 2012 e l’aumento più grande in un mese dall’inizio delle rilevazioni nel 1992. Il rallentamento dell’economia statunitense ha però permesso alla Gran Bretagna di raggiungere il 2,6% di crescita, e la Gran Bretagna si attesta quindi ad oggi l’economia in più rapida crescita.

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